martedì 6 ottobre 2009

Meritocrazia vs. Mediocrazia

E’ un po’ che ci penso e che associo l’idea del Web 2.0, e magari di quello 3.0, ad una sorta di meritocrazia del futuro. Si, il web offre, secondo me, ancora spazi tali da permettere che il più bravo emerga. Le nuove tecnologie e i nuovi mercati, quelli che si fondano sulla ricerca avanzata, possono far emergere colui che esprime le migliori qualità. Sul web si deve essere sempre innovativi, aggiornati, formati e in particolare competitivi ché tutto cambia in un attimo. Il bisogno di meritocrazia che abbiamo è innegabile. Vi segnalo il libro di Antonello Caporale Mediocri, oppure un breve spezzone del film La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana, per avere l’idea di un’Italia da distruggere. Mentre in Italia indietreggiano libertà, democrazia e meritocrazia, sono a nostro favore un sacco di esperienze professionali tra le quali quella di Francesco Fabbroni, toscano, che con una laurea in Filosofia, se n’è andato da Pistoia a fare il cameriere a Londra e ora è direttore delle risorse umane per Ihg, multinazionale alberghiera che tra gli altri controlla il marchio Holiday Inn. Oppure mi viene da pensare ai giovani di RENA, Rete per l’eccellenza nazionale, un gruppo di giovani che ha contribuito alla stesura del libro di Antonello Caporale e che si è unito in una rete con l’intento di “conoscersi e riconoscersi, difendersi, aiutarsi. Lottare per promuovere un´idea, quella del merito, al servizio del Paese, perché anche i migliori possano trovare in Italia il riconoscimento che spesso tocca soltanto ai mediocri”. E l’ho già scritto, sono molto contento che la realtà formativa di BTO, Buy Tourism Online, approdi al Dipartimento di Scienze della Comunicazione di Siena per illustrare ai giovani universitari le opportunità nel settore del turismo. Insomma, ovunque si parli di affari e in particolare di ospitalità, in Italia, si sente un gran bisogno di qualità, idee e manager, è per questo che è importante formare i giovani e aprirgli le porte di questo mondo. Un mondo che tra le altre cose può permettere a chiunque di lavorare per progetti ambiziosi senza dover per forza di cose abbandonare i propri luoghi. Tutti dobbiamo lottare per il diritto alla formazione e all'abbattimento del Digital Divide. Il web e in particolare il Travel 2.0 (e ormai 3.0) possono contribuire a farci arrivare almeno alla Meritocrazia 1.0?

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