mercoledì 30 settembre 2009

XIV° FESTA DELL’UVA - Capoliveri, 2, 3, 4 Ottobre 2009 - Isola d'Elba

Patrocinata dall'Associazione culturale Banda musicale Giuseppe Verdi, la "Festa dell'uva" di Capoliveri si terrà quest’anno il 2, 3 e 4 Ottobre. Giunta ormai alla quattordicesima edizione, la kermesse dedicata alla celebrazione del dio Bacco, affonda però le proprie radici in un passato assai più lontano. Fin dall’antichità il vino è stato protagonista della vita quotidiana dell’Elba, assumendo nell’area del bacino del Mediterraneo una forte valenza culturale, economica e sociale. Dall’anno scorso la manifestazione che si tiene tradizionalmente la prima domenica d’Autunno si è estesa sull’intero week-end, diventando un appuntamento di riferimento anche per gli addetti ai lavori della filiera enogastronomica legata all’uva. Per tre giorni il programma prevede eventi per tutte le età, tra degustazioni, giochi a tema e riflessioni sulla viticultura per gli addetti ai lavori, senza mettere in secondo piano l’evento più atteso: la disfida a suon di scenografie viventi lanciata dai quattro rioni: Fosso, Fortezza, Torre, Baluardo. La gara consiste nel realizzare per le strade, le piazzette e i suggestivi chiassi del centro storico la più bella ambientazione sul tema della vendemmia e sulle tradizioni dei tempi andati. Ogni anno vengono allestiti quadri viventi diversi, con scene di massa e ambientazioni uniche, studiate in gran segreto con molto anticipo dai capi rioni e dai componenti che lavorano per giorni e giorni e realizzano stupefacenti costumi d’epoca. Con una cura quasi maniacale per i dettagli, sono ricostruite scene di vita quotidiana o di fatti storici noti o meno noti, sceneggiati e interpretati secondo la sensibilità e lo spirito ironico dei figuranti. La manifestazione popolare più frequentata e amata dell'isola non smette di stupire e far divertire.

PROGRAMMA

Venerdì 02/10
ore 21.00 Svolgimento di gare tra i quattro Rioni con attinenza al tema della vendemmia: corsa dei tinelli; gara di pigiatura dell'uva nelle gabbie; gara del grappolo d’uva; corsa delle botti.
A seguire, musica, degustazione di vini e dolci tipici.

Sabato 03/10
ore 18.00 Presso la Sala Consiliare del Comune di Capoliveri, si terrà la conferenza: “Il vino: alimento e salute”. Relatori: prof. Gualtiero Baraldi (Università di Bologna), prof. Giuseppe Francesco Stefanini docente di Alcoologia e Enologia presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Presentazione del giornalista somelier, gastronomo de L’Espresso Leonardo Romanelli. Introduzione a cura di Piermario Meletti Cavallari.
ore 18.30 Presso la chiesa di S. Maria Assunta si terrà una messa durante la quale si terrà la benedizione degli stendardi dei quattro rioni: Baluardo, Fosso, Fortezza, Torre.
ore 19.00 Apertura degli stand eno-gastronomici con la partecipazione dei produttori vinicoli elbani. Musica e ballo in Piazza.
Domenica 04/10
ore 10.00 Il Bacco lascia Il Fosso e torna in piazza Matteotti
ore 12.00 Esibizione di una Banda Musicale
ore 14.00 Sfilata in Piazza dei 4 Rioni (Fosso, Torre, Fortezza, Baluardo)
ore 16.30 Apertura al pubblico dei 4 Rioni.
ore 18.30 Musica e ballo in piazza Matteotti.
ore 19.00 Assegnazione del “Trofeo Bacco” e Premio “Piatto Slow Food Isola d’Elba”
ore 19.30 Il Bacco viene portato all'interno del Rione vincitore.
La Festa continua tra canti e balli.

Ulteriori informazioni sulla manifestazione e un ricco archivio fotografico delle precedenti edizioni si possono trovare sul sito internet: www.associazioneverdi.it

Capoliveri, 28 Settembre 2009

Per Informazioni:
Ufficio Stampa
Tel. + 39 0565 96.76.08
Fax. + 39 0565 96.80.60
Website: www.comune.capoliveri.li.it
e-mail: ufficiostampa@comune.capoliveri.li.it

Nasce un "partito" contro i furbetti delle sagre

Divaghiamo un po' dalle nostre tematiche abituali e parliamo di sagre.... E' di questa mattina la newsletter che lo ha segnalato, l'articolo è del 26 settembre e riguarda le sagre in generale e in particolare quelle della Toscana. Nella nostra regione "si tengono in un anno un migliaio di sagre (durata media dai 4 giorni in su). Nel solo Aretino 37 dei 39 comuni della provincia ne organizzano almeno 170, ma solo una sessantina di queste si possono considerare autentiche".
Insomma dobbiamo stare attenti perché anche tra le sagre paesane ce ne sono di originali e di tarocche, e ce ne sono in un numero tale che il fenomeno ha assunto proporzioni di tutto rispetto tanto da far decidere al gastronauta Davide Paolini il lancio di un "partito" a difesa delle sagre vere. Da “Territori in Festival di Montecatini" è partita l’idea di un manifesto per nuove norme che regolamentino il settore e tutelino i consumatori.

"Il progetto, che mira ad superare l’attuale situazione che vede danni crescenti per la ristorazione (colpita da una concorrenza sleale) e seri pericoli per la salute dei consumatori (vista l’assenza di un minimo di controlli su ciò che viene portato in tavola o venduto …), ha trovato il convinto sostegno di Alberto Lupini, direttore di “Italia a Tavola” e che da tempo chiede nuove regole per il settore, di Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario della Fipe-Confcommercio, e presidente della federazione toscana, deciso paladino e esempio della ristorazione seria, di Michele Corti, docente universitario esperto di zootecnia di montagna e sostenitore delle sagre autentiche, e (sia pure con qualche distinguo) di Giugliemo Nardocci, addetto stampa dell’Unpli, l’associazione nazionale delle Pro Loco da cui dipendono le manifestazioni di almeno 6mila comuni. Di tutti i soggetti, in sostanza, che in questi mesi hanno dato vita al dibattito sulle sagre e che per la prima volta si sono confrontati pubblicamente a Montecatini."

Finita la stagione estiva cercavo ristoro del palato e serenità della mente pensando già alle varie sagre della castagna, del cinghiale, del tordo, della polenta, che speravo mi allietassero qualche week end nei prossimi mesi e invece sarà un lavoraccio dover stare attento a chi cercherà di rifilarmi la castagna tarocca.

lunedì 28 settembre 2009

Il tuo booking engine potrebbe perdere fino al 40% di prenotazioni, ne sei consapevole?

Da un servizio pubblicato recentemente da iPerceptions risulta che il 40% delle prenotazioni effettuate tramite i sistemi di booking online degli alberghi non va a buon fine per problemi di navigazione.

Molti sistemi di prenotazione risultano un po' datati e le loro interfacce sembrano essere più in linea con i tradizionali sistemi di prenotazione di agenzie anziché rispondere alle esigenze del singolo cliente che prenota direttamente. In media una prenotazione richiede dai 10 ai 12 click ed è provato che, più passi deve compiere il cliente per completare la transazione, più alto è il rischio che abbandoni il sito. E' necessario dunque pensare un sistema di prenotazioni per un visitatore che non abbia mai prenotato prima un albergo via internet e per questo bisogna semplificare, ridurre le scelte e abbreviare il percorso fra la scelta e l'acquisto. Nessun albergo può permettersi di perdere il 40% di potenziali clienti solo perché i visitatori non sono riusciti a utilizzare il sistema di prenotazioni online. Bisogna invece considerare che una volta che il cliente ha imparato a usare il vostro sistema è probabile che prenoti di nuovo.

Turismo Italia: il dato di Agosto non è per niente positivo, anzi è pessimo!

Ho già affrontato nel post "Le bugie hanno le gambe corte", dedicato per lo più al turismo elbano, l'andamento del turismo italiano e in particolare l'interpretazione abbastanza fuorviante delle statistiche da parte degli addetti ai lavori, dei politici e dei giornalisti. Riprendo il discorso oggi che su Affari & Finanza, supplemento economico de La Repubblica, appare un'interessante analisi di Barbara Ardù dal titolo Turismo: tutti al mare, ma sono tutti italiani. L'analisi evidenzia come l'unico mese nel quale si è registrato un incremento (di presenze) rispetto all'anno precedente è agosto. Ma per la prima volta, e finalmente aggiungo io, senza mezzi termini si dice la verità, e il sottotitolo recita inequivocabilmente: calano le presenze degli stranieri, il fatturato e l'occupazione. E' evidente che il turismo italiano è in crisi e il numero degli occupati sta diminuendo a un ritmo incessante: gennaio -4,5%, febbraio -6,0%, marzo -8,6%, aprile -6,5%, maggio -2,5%, giugno -5,8%, luglio -5,9%, agosto -2,5%. Il dato annuale mette in linea (-5,1%) il calo delle presenze con quello dell'occupazione. Mentre il primo potrebbe essere ritenuto un dato tutto sommato accettabile, vista la grande crisi mondiale e forse anche relativo a un particolare momento recessivo che si sta esaurendo, il secondo è un dato preoccupante che appare strutturale. Si può notare infatti che in agosto, per esempio, l'incremento del 2,3% delle presenze non ha fermato l'emorragia dell'occupazione (-2,5%). Ho analizzato le differenze mensili tra variazione delle presenze e variazione degli occupati (lo so, non è un metodo statistico ineccepibile e matematicamente affidabile, forse però è significativo) e ho riscontrato che la velocità del crollo delle presenze è stata sempre maggiore di quella del crollo degli occupati escluso in tre mesi: ad aprile (mese in cui si avviano i contratti delle moltissime strutture stagionali italiane), a luglio e agosto (mesi nei quali ritengo che si sia avviata una drastica riduzione dei costi da parte delle strutture alla luce dei pessimi dati del primo trimestre). Che il calo del numero degli occupati sia un dato strutturale e di lungo periodo è dimostrato dal fatto che la differenza tra andamento delle presenze e andamento dell'occupazione ha offerto il suo massimo scostamento (vedi immagine): in aprile di 3,5 punti, in luglio di 2,5 e in agosto di 4,8 punti (+2,3% le presenze, -2,5% l'occupazione). Non so per chi possa essere positivo questo dato e mi fanno ridere coloro che confidano in una riduzione dell'aliquota Iva o in qualche intervento momentaneo per superare la crisi. Il marchio Magic Italy è associabile più facilmente alla tournée di un mago piuttosto che a una destinazione turistica, il portale Italia.it è ridicolo e insignificante (guardate per esempio la sezione organizza il tuo viaggio) tantoché nelle serp di Google è ancora battuto dal sito dell'Enit del quale ha lo stesso identico tag title. Per rilanciare il turismo in Italia sarebbe opportuno creare e formare figure professionali capaci di intervenire sulle tendenze di lungo periodo, che siano in grado di portarci fuori da questa situazione di mediocrità dell'offerta e dell'immagine dell'Italia. Il turismo in Italia, purtroppo, va male, e parecchio!

Clicca sull'immagine per ingrandire il grafico

venerdì 18 settembre 2009

Tommaso Galli: l'elbano che lo fa con... sentiment. Auguri Tommaso!

Il titolo ed il post sono scherzosi per due motivi, il primo perché Tommaso è un giovane elbano con l'occhio vispo del classico birichino, sempre col sorriso sulle labbra (guardate che faccia nella foto!) e il secondo motivo è che dopo la performarce odierna a Toscanalab si sposerà. E' per questo che con particolare... sentiment gli facciamo TANTI AUGURI!!!


Guarda le slide dell'intervento di Tommaso Galli a ToscanaLab

mercoledì 16 settembre 2009

Welcome bloggers: BTO spalanca i cancelli... e che i bloggers facciano i BLOGGERS

Buy Tourism Online spalanca i cancelli ai BLOGGERS che vorranno seguire in diretta i due giorni di lavori. Gli organizzatori stanno cercando tutti coloro che si interessano di temi 2.0 con particolare attenzione al Travel 2.0.

I bloggers, che possono richiedere l'accredito on-line, usufruiranno gratuitamente del pacchetto BTO - VISITORS e postazioni "in prima fila", per seguire tutti i lavori.

Sarà riservata loro un'area "Bloggers", con tutta l'assistenza BTO - Buy Tourism Online, la possibilità di utilizzare il proprio speciale accredito per incontrare direttamente i relatori e gli altri protagonisti dell'evento, visibilità sul website della manifestazione e sui luoghi Social ed una particolare accoglienza verrà riservata per coloro che raggiungeranno Firenze da molto lontano.

Cosa chiede in cambio BTO? Semplicemente che i Bloggers facciano i Bloggers!

Il vecchio passaparola? Su Tripadvisor, ma in pochi lo sfruttano!

Analizzando ricerche condotte negli ultimi anni in merito alla crescente popolarità dei siti nei quali i consumatori scrivono recensioni, si può dedurre quanto segue:

- il 90% degli hotel manager ritiene che le recensioni online siano molto importanti;

- l'81% di loro visita almeno settimanalmente i siti come TripAdvisor o Expedia. TripAdvisor è ritenuto quello che maggiormente influenza i clienti;

- il 70% segue regolarmente l'indice di popolarità di TripAdvisor che classifica gli hotel per città.

Emerge però anche un dato strabiliante:
solo il 15% degli albergatori ha una politica precisa nella gestione delle recensioni! E' davvero sorprendente che vengano impiegate molte risorse in pubblicità e promozioni mentre non si fa nulla su TripAdvisor, quando è ormai dimostrato che i soldi spesi in pubblicità sono meno efficaci delle recensioni online. I consumatori infatti hanno fiducia soprattutto negli altri consumatori, dunque sarebbe fondamentale per ogni hotel sviluppare una propria strategia nei confronti di TripAdvisor e trarne così i dovuti benefici.

Leggi l'articolo su 4Hoteliers

venerdì 11 settembre 2009

Giancarlo Carniani coordinatore di BTO presenta la seconda edizione

Giancarlo Carniani, coordinatore di Buy Tourism On line, presenta sul suo blog le novità dell'edizione 2009 di BTO. Dopo il grande successo della prima edizione, che superò ogni più rosea previsione circa la partecipazione di espositori e visitatori, e dopo il brillante "ripasso" offerto agli addetti ai lavori con BTO Light nell'aprile 2009 svoltosi alla presenza di 400 tra albergatori, tour operator e studenti ospitati in una stracolma Aula Magna della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Firenze, tutti gli addetti ai lavori attendevano questa presentazione che si preannuncia con contenuti di altissimo interesse. Insomma, tutte premesse per una seconda edizione d'eccellenza. Sarà un'occasione, forse la migliore in Italia, per scoprire le utlime novità e lo stato dell'arte del turismo on-line che, ormai, definire 2.0 è sorpassato e limitante.
Seguiamo Giancarlo nella sua presentazione sul suo blog.

Per partecipare alla BTO potete trovare tutte le istruzioni sul sito della manifestazione http://www.buytourismoonline.com/ e tra i servizi offerti da BTO anche la possibilità di iscriversi al suo network TALK.
Arrivederci alla BTO

martedì 8 settembre 2009

BTO - Buy Tourism Online scalda i motori. Guardate il video

L'Elba su internet? E' in crisi di identità!

Non ci sono dubbi, secondo un articolo di Valentina Landucci su Il Tirreno, l'Elba perde la guerra dei click! L'indagine, pubblicata sul quotidiano locale, non è delle più approfondite e tecniche possibile, ma è sufficiente per comprendere come la nostra Isola sia una destinazione ai più sconosciuta anche sul web. Mi viene da pensare perché un potenziale turista dovrebbe digitare Isola d'Elba su Google? E se lo digitasse cosa troverebbe? Beh, oltre ai soliti link sponsorizzati da alcuni tra i più grandi players mondiali dell'intermediazione, troverebbe le "url" degli operatori locali più internet oriented. Ma i siti istituzionali come si posizionano? Come sono indicizzati i siti internet dell'Azienda per la promozione turistica o quello dell'Associazione Albergatori (Elbapromotion)? Dopo una prima analisi non mi sembrano "messi bene". E' inutile l'Elba non è visibile neanche nel mondo virtuale, che poi non è per niente virtuale se vogliamo proprio dirla tutta. In sostanza la visibilitaà dell'Elba anche su internet come nei canali più classici è debole, si vede poco in televisione, e i vari investimenti in questo settore non seguono logiche coordinate ma sono espressione di qualche operatore che da solo, come è ovvio, non riesce a raggiungere una visibilità sufficiente. Su internet, mercato assai efficiente più che virtuale, queste problematiche si ampliano. Un passo dell'articolo della Landucci mi pare emblematico e lo riporto integralmente: "Va un po' meglio quando il confronto diventa "campanilistico": tra l'Elba e la Val di Cornia, da molti operatori turistici e residenti dell'isola considerata una ingrata matrigna. Sono molti di più gli utenti del web che effettuano ricerche sull'isola anche se, nell'arco degli ultimi anni, la distanza è andata assottigliandosi, più per demerito dell'Elba che - stando ai dati - per merito di San Vincenzo".
Significa che la "destinazione Elba" sta perdendo terreno rispetto alle dirette concorrenti, o meglio, sta perdendo il suo vantaggio storico come meta turistica, in sostanza sta dilapidando una fortuna. E se è vero che il futuro del turismo si giocherà on line non c'è da prevedere, se così rimarranno le cose, un futuro roseo per la nostra destinazione. C'è da rimboccarsi le maniche e c'è da percorrere oltre alle vie che, secondo le nuove tendenze, garantiscono un ritorno migliore sotto tutti i punti di vista (cura del territorio, professionalità, qualità) anche un migliore approccio ai nuovi mezzi che la tecnologia offre per affrontare i mercati del turismo. ... e pensare che uno degli specialisti in brand reputation è un elbano!

Leggi l'articolo di Valentina Landucci

lunedì 7 settembre 2009

Le bugie hanno le gambe corte

Non è un caso che Officina Turistica riprenda i suoi lavori proprio nella settimana in cui gli organizzatori della BTO presentano, a Firenze, la seconda edizione dell'evento più atteso dagli operatori turistici che prestano particolare attenzione alle vendite on-line. La stagione che si sta concludendo è particolarmente difficile. All'Isola d'Elba, a parte i dati confortanti emanati dalla Capitaneria di Porto circa i passaggi marittimi in agosto (+17%), la stagione ha certamente consolidato un trend calante che, a mio avviso, è iniziato già da qualche anno. I passaggi marittimi infatti non hanno niente a che vedere con le presenze alberghiere e in particolare con il fatturato ad esse connesso (in particolare se il turismo mordi e fuggi va consolidandosi). Ho visto spesso parcheggi desolatamente vuoti (escluso la seconda quindicina di agosto), paesi , una volta popolati per lo shopping serale, simili ad uno dei più classici inverni elbani. Si, c'è la moda della previsione tarocca o del dato statistico che, anche se vero, viene letto e spiegato in maniera faziosa. Ma sono costumi con i quali ho avuto spesso a che fare. E' più veritiero un colloquio tra due lavapiatti circa la verità sul numero degli ospiti che hanno nelle rispettive strutture piuttosto che quello tra due direttori o albergatori. Perché tutti sono bugiardi? Perché anche le maggiori cariche istituzionali si distinguono in questa poco meritevole attività. Un esempio? Le previsioni della Brambilla, ministra del turismo, che dopo il bluff di Italia.it ennesimo approccio catastrofico dei ministri con internet, si è azzardata a prevedere per l'Italia una stagione scoppiettante salvo essere smentita. E nel mondo? Ho messo da parte due articoli apparsi su Il Sole 24 Ore negli ultimi giorni di agosto che sembrano particolarmente significativi relativamente alla situazione del settore in tutto il globo. Il primo del 27 agosto parla di NH Hoteles, catena alberghiera spagnola con grandi interessi in Italia dove controlla Jolly, che nel primo semestre ha realizzato una perdita di 41 milioni di euro, contro i 30,6 milioni di euro di utile del primo semestre 2008, e con una riduzione del giro d'affari del 21%. Il presidente Burgio ha dovuto mettere in campo un sostanzioso piano di riduzione dei costi per 74 milioni di euro. La seconda notizia, forse più preoccupante è quella che riguarda Sol Melia, anche questa catena spagnola tra le più grandi, che ha rotto i rapporti con Moody's (Il Sole 24 Ore del 28 agosto), rea quest'ulitma di aver valutato il gruppo con una rating Ba3 (titolo spazzatura in pratica), Sol Melia dice di lasciare Moody's per il fatto che: "nelle sue valutazioni è troppo pessimista non prendendo in considerazione la difficile congiuntura generale e del settore alberghiero in particolare". Ecco la verità dunque, oltre alla crisi economica che investe l'intero globo ne esiste anche una strutturale che investe in particolare il settore alberghiero. Ma c'è una, una sola felice eccezione, quale? Il web, sì proprio il web che offre, a chi si occupa di vendite nel settore alberghiero, ancora buone opportunità. Proprio di questo si occupa la BTO che già dalla prima edizione ha dato modo a molti operatori di prendere coscienza delle nuove ed ampie opportunità che offre internet nelle vendite, infatti nonostante la crisi economica e quella di settore questo canale di vendita continua a crescere con medie da capogiro e non pare dare alcun segnale di cedimento.

Robi Veltroni

sabato 5 settembre 2009

BTO scalda i motori

Mercoledì prossimo alle ore 15 a Palazzo Sacrati Strozzi (sala Pegaso) in Piazza del Duomo 10 a Firenze sarà presentata la seconda edizione di Buy Tourism online. BTO è uno degli appuntamenti più attesi del panorama turistico nazionale ed internazionale dedicato al mercato on line. La prima edizione ha offerto importanti riferimenti per gli addetti ai lavori, occasione di approfondimento per quello che è l’unico canale di vendita che non conosce crisi a livello mondiale. Si annunciano grandi ed importanti novità per la seconda edizione. Per chi vuole informarsi e partecipare alla seconda edizione tutte le notizie sono reperibili sul sito www.buytourismonline.com