Prima lezione di web marketing con Josiah Makenzie: dal depliant alla social wheel

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Se non vado errato, sono ormai trascorsi quindici anni da quando pubblicai on line il depliant dell’hotel per il quale lavoravo, non fu un lavoro semplice. In questi quindici anni è accaduto di tutto. Adesso, con un software gratuito, e nello stesso tempo nel quale si può fare una partita a tennis, è possibile sviluppare un buon sito internet in perfetto stile 2.0.

Fino a pochi anni fa il depliant era in pratica una sorta di documento autoreferenziale, molto enfatizzato, tanto da rappresentare spesso un’immagine più vicina al mondo delle fiabe piuttosto che ad un luogo di vacanza. Si sperava nel passaparola, nei confronti del quale non si aveva la paura che si ha adesso nei confronti dei forum turistici. Non comprendo quale sia il motivo di tanto subbuglio, i commenti alle vacanze nei salotti di quindici anni fa non erano misurabili, controllabili e gestibili come quelli attualmente on line. Forse c’era la presunzione che chi raccontava, lo faceva esclusivamente in maniera positiva.

Questo preambolo per comprendere qual è la sfida che i responsabili marketing, i gestori, gli albergatori dovranno ineludibilmente sostenere nei prossimi giorni. Lo leggiamo su tutti i blog, su tutte le newsletter e in tutti i risultati statistici svolti tra gli specialisti del settore: creare una efficiente Social Wheel.

Siamo in presenza di due fattori importanti: la maggiore oculatezza dei viaggiatori nel vagliare le offerte e un mercato molto affollato.

Cosa fare quindi?

A questa domanda ha risposto Josiah Makenzie in un semplicissimo corso di marketing on line gratuito, il quale, proprio per rimanere in tema gratuito 🙂 ha fatto riferimetno al testo di Chris Anderson, Gratis, nel quale si parla della incredibile quantità di contenuti utili disponibili sul web in forma gratuita. E’ proprio sui contenuti, sull’interesse che questi possono suscitare sui clienti e sulla facile reperibilità che si confronteranno i marketer, i contenuti saranno il loro vero e proprio banco di prova.

Ecco dunque che la distribuzione delle nostre informazioni sul web è radicalmente cambiata, mi viene da sorridere pensando a quel depliant messo on-line quindici anni fa.

Non basta più avere un sito internet istituzionale. Lo avrete già sentito dire, ma ripeterlo oggi è importante come non mai, oserei dire determinante.

Cosa fare dunque? Organizza una rete sociale!

Josiah Makenzie fa l’esempio di una ruota di bicicletta per farci meglio comprendere ciò che deve essere fatto:

– un blog aggiornato di frequente con articoli utili;
– un mini-sito internet dove condividere informazioni privilegiate della località: escursioni, eventi, manifestazioni, ecc…
– servizi di condivisione che rendano possibile all’utente di duplicare i contenuti dei vostri siti con link e connessioni;
– interventi significativi, credibili su blog affini alle caratteristiche distintive e rappresentative della vostra struttura;
– sostenere, gestire, invitare gli utenti a parlare della tua struttura on line, su portali, blog, forum che ospitano commenti dei viaggiatori;
– inserite le immagini della vostra proprietà sui maggiori servizi di photo-sharing;
– convividete i video;
– inseritievi sulle maggiori guide-on line dedicate alle destinazioni turistiche;

Tornando alla ruota della bicicletta di Josiah, tutti i social media, i blog, ecc saranno posti sul cerchione, ora è necessario grazie ai raggi (link) unire questo cerchione al mozzo, il centro della ruota, dove è posto il vostro sito istituzionale. Se guardate l’immagine inserita ad inizio post è facile comprendere quanto siano a questo punto determinanti i contenuti. Se nella prima fase era necessario ottenere credibilità, visibilità e curiosità, adesso è necessario destare l’interesse, arrivati al cuore della nostra Social Wheel i contenuti sono strategici. In pratica una prima fase è quella di organizzare una presenza attiva in tutti quei luoghi social e non dove gli utenti rimbalzano organizzando la loro vacanza.

Ora è il momento di organizzare i tuoi avamposti sul web. Barricarsi dietro ad un semplice sito istituzionale potrebbe rappresentare l’errore più grossolano che potresti commettere proprio all’inizio della tua sfida.

Fonti: Josiah Makenzie, Hotel Internet Marketing, Chris Anderson, Free
Immagine: http://blog.twelvehorses.com/

Robi Veltroni

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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