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mercoledì 31 marzo 2010
Social Media Tour 2010 Firenze
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Social Media
martedì 30 marzo 2010
Stati generali del turismo in Maremma: intervista a Francesco Tapinassi
Provincia di Grosseto - Comunicato stampa del 26 marzo 2010Turismo: il direttore dell’Apt Francesco Tapinassi stila un primo bilancio sugli Stati generali e annuncia i prossimi appuntamenti
Si spengono i riflettori sugli Stati generali del turismo e per Provincia e Apt si apre una fase di intenso lavoro. Molti i progetti sul piatto, molte le proposte che sono emerse dal confronto con gli operatori, e fitta l’agenda degli impegni. Il 15 aprile, intanto, è in programma un nuovo corso di formazione gratuito per gli operatori turistici, sul web 2.0.
-Al direttore dell’Apt Francesco Tapinassi è stato chiesto di fare un primo bilancio dell’evento:
“Con assoluta franchezza – ha detto – credo che sia andata molto bene. 400 gli iscritti, quasi 500 i presenti, sono davvero un bel risultato. A fine giornata ho avuto molte dimostrazioni di affetto e di stima. Spero che questo clima positivo e la voglia di collaborare che hanno dimostrato gli operatori ci consenta nel tempo di raggiungere obiettivi importanti”.
-Quindi è stata apprezzata la nuova impostazione dell’Apt?
“Mi fa piacere, soprattutto, che sia stato compreso e apprezzato il nuovo metodo di lavoro. Non abbiamo proposto agli operatori soluzioni già confezionate, al contrario abbiamo chiesto loro di aiutarci nelle scelte per individuare il modello di progettazione più adeguato alle esigenze del territorio. E’ un lavoro in work in progress, che continua anche dopo gli Stati generali. Voglio ringraziare lo staff Apt che si è misurato per la prima volta con l’organizzazione di un evento di questa portata e lo ha fatto in maniera impeccabile. E’ la conferma di un clima di assoluta collaborazione che ha caratterizzato anche i rapporti con il presidente Marras e l’assessore Chelini”.
-E’ piaciuta l’idea di un nuovo marchio?
“Sì, è piaciuto il nuovo marchio, ma anche l’idea di un nuovo portale, così come i partenariati generati da Apt con la Regione e il Sistema Fondazione Toscana che offriranno al territorio nuove importanti opportunità nella diffusione delle notizie on line”.
-I prossimi appuntamenti ?
“Prima di tutto la formazione: il 15 aprile, subito dopo Pasqua, è in programma una seconda giornata di formazione, gratuita, per gli operatori turistici del territorio. E’ ancora da definire il luogo dove si svolgerà, perché tutto dipende dal numero di adesioni, se sono molte come l’altra volta non utilizzeremo il Palazzo della Provincia. L’argomento sarà le dinamiche del web 2.0 e l’importanza del web marketing relazionale. In quell’occasione ci confronteremo di nuovo con gli operatori sullo stato d’avanzamento del nuovo portale internet dell’Apt. L’aspetto interessante di questo corso è che Provincia e Apt l’hanno organizzato su misura per il territorio, introducendo le materie richieste dalle aziende locali, che hanno dimostrato di voler migliorare le proprie conoscenze e competenze e noi cerchiamo di fornire tutti gli strumenti per poterlo fare bene, perché puntiamo molto sulla formazione”.
-Riguardo al booking on line?
“Credo che siamo proprio arrivati al traguardo: in questi giorni, sono a Firenze per definire gli ultimi dettagli della piattaforma regionale che consentirà di effettuare le prenotazioni on line, e nel giro di poco tempo dovrebbe partire il servizio”.
L’intervento dell’assessore provinciale al Turismo Gianfranco Chelini
“Ringrazio con riconoscenza le 500 persone che hanno partecipato agli Stati generali del Turismo, gli operatori, le istituzioni, e tutti gli iscritti ai Tavoli, che hanno fornito un contributo di proposte e di idee importante, che Provincia e Apt terranno in considerazione nela redazione dei prossimi Piani di programmazione.
Rafforzare il sistema Maremma lo riteniamo un elemento indispensabile per crescere, e il territorio ha confermato, anche in questa occasione, di avere la maturità e la volontà necessarie per farlo. Pensare ed agire come un vero e proprio sistema, diventa tanto più importante, dovendo affrontare un mercato in continua evoluzione, fortemente competitivo, e una crisi economica internazionale che dispiega ancora i suoi effetti. Per questo sarà fondamentale il lavoro che verrà svolto da qui in avanti, sia sul piano dell’accoglienza, sia su quello della promozione.
E proprio alla promozione abbiamo riservato una particolare attenzione in questa fase. E’ stato presentato un nuovo marchio ‘Maremma Toscana’, realizzato da un maremmano, Andrea Serdino, che lo ha donato all’Amministrazione provinciale. Verrà ufficialmente utilizzato per la prima volta dal campione di vela Simone Gesi, che promuoverà la Maremma e la provincia di Grosseto nella sua prossima avventura transoceanica. Ci auguriamo gli porti fortuna.
Inoltre stiamo lavorando al nuovo portale dell’Apt e al nuovo claim chiedendo la massima partecipazione e collaborazione a tutti gli operatori turistici”.
Sono 4 gli slogan proposti: ‘Noi di Maremma, accoglienza al naturale”; “Noi di Maremma viviamo, ti accogliamo meglio”; “La natura in persona”, “La vacanza in tutti i sensi”.
Agli addetti ai lavori chiediamo di esprimere un’opinione inviando una mail all’indirizzo e.cerulli@lamaremma.info o via fax allo 0564/454606
--
Monica Moretti
Ufficio stampa Provincia di Grosseto
piazza Dante Alighieri 35, 58100 Grosseto
tel 0564 484282 fax 0564 484323
cell. 3495775281
ufficiostampa@provincia.grosseto.it
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Marketing territoriale
giovedì 25 marzo 2010
Stati Generali del Tursimo - Maremma 2010: in diretta.
Grazie a http://www.intoscana.it/ Officina ha trasmesso in streaming l'intera manifestazione.
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Video
martedì 23 marzo 2010
Con i Social? Ogni momento è quello giusto. Anche no!
Vi ricordate il tormentone “con crema e gusto ogni momento è quello giusto”? Potrebbe essere utilizzato anche per i social network. Può apparire strano ma secondo recenti report il 48% delle persone che utilizzano i Social Network accedono ai loro profili nel cuore della notte o appena svegli.Gli utenti più giovani, sotto i 25 anni sono quelli che controllano i social subito dopo essersi coricati, prima di addormentarsi. Un quinto di questi, se si sveglia nel cuore della notte, non resiste e controlla.Il 18% degli utenti più giovani controlla il proprio profilo prima di alzarsi dal letto, il 17% sul totale degli intervistati, al mattino, controlla Facebook e Twitter prima di accendere la tv.
Solo la metà degli utenti può resistere senza Facebook per lunghi periodi, circa un quarto li consulta almeno una volta al giorno, l’altro quarto oscilla tra più volte al giorno e quelli che non resistono più di qualche ora senza i social. Il risultato più sorprendente è però quello riferito ai momenti della giornata: addirittura c’è chi controlla il suo network in bagno oppure, cosa assai rischiosa, mentre guida. Si raggiungono livelli impressionanti se si pensa che tra i più giovani c’è chi non si stacca dal computer neanche per pranzare, e l’11% che interrompe anche i momenti di intimità per comunicare via social (credo che in Italia questa statistica cambi un po' - ndr).
Fonte: eMarketer
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Social Media
Social Media Tour: preferivo a Alba, Maranello e Trani.

Mi piace molto l'iniziativa di Augmendy e BTO Buy Tourism on line dal nome “Social Media Tour”, perché Internet fa davvero bene all’Italia, Così come mi piace l'opera di divulgazione di BTO, in particolare con BTO University e l'impegno di Marco Monty Montemagno nel sostenere internet raccontandone le opportunità e l'importanza. E' una iniziativa di tutto rispetto e degna di encomio. Vi posto qui di seguito il testo che lancia la manifestazione:
"Da Firenze, passando per Milano e Roma, un tour di eventi gratuiti per spiegare come i Social Media possano contribuire a rilanciare l’Italia, nel mondo.
Può Facebook valorizzare il made in Italy nel mondo? Può Twitter aumentare il PIL dell’Italia? YouTube può restituire smalto alla “marca Italia”?
A queste domande cercherà di rispondere “Social Media Tour”, il primo tour italiano di eventi dedicati all’esplosivo fenomeno dei “social media”, organizzato da Augmendy (nuova realtà specializzata nel mondo dei social media) in collaborazione con BTO University (una nuova idea che parte da BTO – Buy Tourism Online). Gli eventi, gratuiti, avranno lo scopo di mettere in evidenza le grandi potenzialità offerte oggi dal web 2.0 e da tutti i social media.
I workshop introdurranno una nuova concezione del web 2.0 volto alle imprese/istituzioni italiane che intendono adottare tutti gli strumenti innovativi offerti dal web per valorizzare il proprio brand.
Agli incontri parteciperanno ospiti italiani e stranieri, i principali protagonisti del mondo “social” e docenti universitari, il tutto supportato da partner privati e
istituzionali. Gli incontri saranno moderati da Marco Montemagno, volto noto di Sky Tg24. Il primo appuntamento è per il 31 marzo 2010 a Firenze (c/o Hilton Florence Metropole, Via del Cavallaccio, 36).
Seguiranno maggiori informazioni sulle successive tappe del tour."
Ma Roma, Firenze e Milano sono tre luoghi dove, forse, lo standard di internet è molto elevato, quasi in linea con le altre capitali europee. Il Digital Divide si consuma in Italia in mille altri luoghi. Per non smentire la mia classica vena polemica, avrei gradito una bella inversione di marcia (per dirla alla Iabichino, altro amico di BTO). Non penso che la "marca Italia" sia identificabile con questi luoghi o solo con questi luoghi. Ma se diamo un'altra accezione, storicamente la marca era il possedimento di confine, quello più lontano dai centri di potere e allora mi sarebbe piaciuto molto che questa iniziativa fosse passata da Alba, Maranello e Trani (ma ne avrei altre mille di località). Avrete da obiettare: ma questi luoghi sono fuori mano, difficili da raggiungere, non serviti dalle grandi vie di comunicazione. Proprio per questi motivi, queste località hanno maggior diritto di banda larga, velocità, usabilità, è in questi luoghi che si deve battere contro il Digital Divide, contro le arretratezze tecnologiche, è in questi luoghi che la banda larga è un bene necessario e forse l'unica via per mettere i cittadini tutti sullo stesso piano.
Badate bene, non è una critica a BTO, che proprio in quest'ultimo periodo ha addirittura visitato per due volte la mia isoletta con soddisfazione, e da qualche mese si presta a estenuanti trasferte in ogni dove per promuovere il web, la rete e i social network, oltre a gestire una manifestazione tra le più importanti e invidiate a livello continentale. In fondo questo post è un modo per ringraziare Marco Monty Montemagno, BTO e BTO University per questa iniziativa che, ne sono certo non si fermerà a questi tre eventi. Presto arriveranno anche nei luoghi più lontani, dove internet magari non c'è. Sarà allora che tutto ciò sarà servito a qualcosa. Per ora un invito: questi tre eventi facciamoli anche in streaming. Grazie a tutti voi per quanto vorrete fare. ;-)
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Web Travel Marketing | c-Magazine: ecco il numero 16!

E' on-line il numero 16 di Web Travel Marketing c-Magazine lo puoi scaricare in formato Pdf oppure consultare on line.
In questo numero:
- Social Media Marketing: Scegli il vestito giusto! di Andrea Colaianni pubblicato su Young Digital Lab
In questo numero:
- Manuale di Social Media Marketing di Alfredo Monetti e Elena Tarfanelli - Teamwork
- Social Media Marketing: Scegli il vestito giusto! di Andrea Colaianni pubblicato su Young Digital Lab
- Twitter o Facebook: quale dei due Social Media è più efficace per le aziende? di Robi Veltroni
- Mastering Internet Marketing in 2010: i risultati del sondaggio HeBS sul settore alberghiero di Booking Blog
- La Veste Grafica del sito di una struttura alberghiera di Danilo Pontone
- Come scegliere le parole chiavi di Pietro Soddu
- Il tuo non è semplicemente un hotel: è un’esperienza di viaggio! di Booking Blog
- Call Center: S.o.S Turista di Antonello Maresca
- Quali sono gli IDS o Online Travel Agencies con maggior traffico? di Emilio Calvano - Wong.it
- FareTurismo, un successo confermato la settima edizione dell’evento dedicato alla formazione e alla ricerca del lavoro nel turismo di Francesco Mongiello - Formazione Turismo
Buona lettura!
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C-Magazine
domenica 21 marzo 2010
Officina Turistica: settimana in tour.
Sta per iniziare una settimana itinerante per Officina Turistica: da lunedì a Sorrento per il corso di Web Marketing, ma soprattuto per far visita alla tana di Antonello Maresca e festeggiare il primo compleanno del blog. Giovedì a Grosseto per gli Stati Generali del Turismo dove, oltre a salutare il nuovo direttore dell'Apt Maremma Francesco Tapinassi, ho deciso di partecipare, data la mia sfrenata passione per il trekking, al laboratorio tematico: Vacanza attiva: la Maremma grande palestra outdoor. Inoltre sarà l'occasione per parlare con Roberta Milano e Robert Piattelli di ciò che "bolle in pentola". Poi ancora in viaggio... verso nord a parlare di disintermediazione con Marco Baldan. Quindi, se per qualche giorno troverete chiusa l'Officina, non preoccupatevi!
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Officina Turistica
giovedì 18 marzo 2010
Un anno di Officina Turistica

Officina turistica compie un anno: 250 post, 170 followers su Networkedblogs, un sacco di amici e tanta passione, così si può riassumere il primo anno di attività di Officina Turistica. Tutto è iniziato il 17 marzo 2009 con questo post. In un primo tempo il blog era rivolto alle questioni turistiche dell'Isola d'Elba, verso le quali, per motivi professionali e di amore per l'Isola resta vivo l'interesse, ma su suggerimento di alcuni amici conosciuti strada facendo, in particolare Robert Piattelli di BTO, il blog ha spostato la sua attenzione sul web marketing turistico in generale e in particolare al Social Media Marketing.
In questo primo anno di attività, oltre a capire come funziona un blog, dopo aver cambiato alcuni layout, l'Officina ha raggiunto anche qualche bel risultato: ad ottobre scorso è stata accreditata tra i blog di Welcome Bloggers al BTO di Firenze dove è stata anche tra i candidati al premio di miglior blog turistico (una cinquantina di voti contro i seimila circa del vincitore, ma mai partecipazione fu più importante), poi è arrivata l'idea di WTM Travel c-Magazine dove i post dell'Officina trovano regolarmente spazio ogni settimana. Ma ciò che mi ha dato la maggiore soddisfazione è stato l'arrivo di Miss e Mr Web all'Isola d'Elba, o meglio l'aver contribuito fattivamente all'arrivo di BTO University sullo scoglio!
Ringrazio coloro che hanno contribuito con i loro post in questo primo anno di attività all'Officina: Tiburzio, Hotelinvestigator e Giulia Ventrucci. Un grazie particolare a Robert Piattelli che, con la sua sciagurata frase: "tu sei un blogger", ha la responsabilità massima circa l'evolversi di questa avventura, a Roberta Milano per la passione che sa infondere per il web e le nuove tecnologie, a Antonello Maresca per l'affascinante avventura di WTM Travel c-Magazine e a tutti i collaboratori del settimanale.
Il grazie più grande a coloro che leggono e commentano Officina Turistica tutti i giorni.
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Officina Turistica
Twitter o Facebook: quale dei due Social Media è più efficace per le aziende?
EMarketer mette in evidenza che, secondo uno studio di Chadwick Martin Bailey e iModerate, i follower e i fan dei marchi sui Social Network si sentono più inclini ad acquistare o prendere in considerazione le proposte delle aziende.Il sondaggio mette in evidenza il fatto che più della metà degli utilizzatori di Facebook e il 60% dei profili Twitter è disposta ad acquistare prodotti e servizi dei marchi dei quali sono fan o follower. Ben il 60% su Facebook e il 70% su Twitter sono disposti a proporre e sostenere i marchi con gli amici.
Tra i motivi per i quali si segue o si diventa fan di un marchio su Facebook il predominante è quello di ottenere sconti o offerte, oppure semplicemente perché si è clienti dell'azienda o il desiderio di far notare agli amici il fatto di supportare l'azienda nella sua attività. Per quanto riguarda Twitter per gli sconti e la possibilità di seguire informazioni sempre aggiornate, solo il 2% lo fa per sostenere il marchio.

Fino a questo punto i dati sono in linea con quanto sino ad ora si sapeva circa quello che i fan o i follower vogliono, interessanti sono le risposte di coloro che hanno deciso di divenire fan: tra gli utenti Facebook il 49% ha risposto perché era cliente, il 42% per mostrare il sostegno, il 40% per sconti e promozioni, il 34% semplicemente per divertimento. Su Twitter il 51% perché è cliente, il 44% per gli sconti e il 42% per divertimento.

In pratica sembra proprio che Twitter sia, per le aziende, più efficace di Facebook. E voi cosa ne pensate?
Fonte: eMarketer
Immagine: fastmetrics.wordpress.com
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Social Media
mercoledì 17 marzo 2010
Europa: le statistiche del turismo 2009

I pernottamenti alberghieri sono diminuiti in Europa nel 2009 del 5,1%. Il dato, di fonte Eurostat, fotografa l'andamento comunitario dei 27 Paesi dell'Unione.
Nel dettaglio la Spagna con 251 milioni di pernottamenti complessivi ha perso il 6,5%, l'Italia con 238 milioni di pernottamenti complessivi è scesa del 4,3%, la Germania (216 milioni di pernottamenti) ha perso l'1,4%, la Francia (191 milioni) è calata del 5,6% ed il Regno Unito (170 milioni) è sceso dell'1,7%.
Nel dettaglio la Spagna con 251 milioni di pernottamenti complessivi ha perso il 6,5%, l'Italia con 238 milioni di pernottamenti complessivi è scesa del 4,3%, la Germania (216 milioni di pernottamenti) ha perso l'1,4%, la Francia (191 milioni) è calata del 5,6% ed il Regno Unito (170 milioni) è sceso dell'1,7%.
L'unico Paese in controtendenza è stato la Svezia con un +0,1% (anche se la quota di mercato accoglie 26 milioni di pernottamenti annui).
I cali maggiori sono stati registrati in Lettonia (-23.3%), in Lituania (-20.4%), a Cipro (-19.7%) ed in Slovacchia (-18.1%).
Fonte: Faiat Flash N. 5 MARZO 2010
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martedì 16 marzo 2010
Arcipelago Toscano: le statistiche del turismo 2009
L'ufficio statistica della Provincia di Livorno ha pubblicato i dati relativi alla stagione turistica 2009 per l'Area Livornese. Ho dato un'occhiata a quelli relativi all'Arcipelago Toscano. Questi i dati più significativi confrontati con la stagione 2008:Arrivi italiani: -6,1% negli esercizi alberghieri, -0,4 negli extralberghieri, -4,6% in totale
Arrivi stranieri: +5,8% negli esercizi alberghieri, -1,8% negli extralberghieri, +2,1% in totale
Arrivi totali: -3,8% negli esercizi alberghieri, -0,9 negli extralberghieri, - 2,9% in totale
Presenze italiani: -5,2% negli esercizi alberghieri, +1,2% negli extralberghieri, -2,9% in totale
Presenze stranieri: +3,5% negli esercizi alberghieri, +2,8% negli extralberghieri, +3,1% in totale
Presenze totali: -3,5% negli esercizi alberghieri, +1,8%negli extralberghieri, -1,2% in totale
In totale gli stranieri rappresentano il 29,5% delle presenze dell'arcipelago contro il 70,5% di italiani, il 56,1% alloggia in esercizi alberghieri, il 43,9% sceglie soluzioni extralberghiere.
Il soggiorno medio si è lievemente allungato da 6,2 a 6,4 giorni, gli italiani da 6 a 6,1 giorni, gli stranieri da 7 a 7,1. Negli esercizi alberghieri si soggiorna mediamente 5,3 giorni come nel 2008. In quelli extralberghieri da 8,3 giorni si è passati a 8,6.
La Lombardia si conferma la regione più affezionata all'Arcipelago Toscano. Comanda infatti la composizione della domanda turistica per regioni con il 25,4% negli alberghi e il 29,9% nell'extralberghiero per un totale del 27,1%. Segue la Toscana con il 16%, L'Emilia Romagna con il 10,7%, il Piemonte con il 9,7% e il Lazio all'8,7%.
La Campania e il Lazio sono le uniche regioni ad aver incrementato le presenze nell'Arcipelago rispettivamente con il +3,5% e con l'1%. Tutte le altre regioni in calo con il -7,9% dei liguri, il -7,5% dei veneti (record negativo di arrivi -11,9%) e il -7,6 dell'Emilia Romagna.
Sul fronte estero, la Germania continua a rappresentare la fetta maggiore con il 41,1% della domanda estera, seguita dalla Svizzera al 21,6%, l'Olanda al 7,%, l'Austria al 5,8% e la Francia al 5%.
Il migliore incremento di presenze dall'estero è giunto dalla Francia con un +26,8%, bene anche l'Austria +23,5%, significativo il +12,6% della Svizzera e il +12,2% dei paesi extraeuropei. Negative Slovacchia (-15,1%), Olanda (-14,7%) e Danimarca (-12,5%).
Tutte le statistiche della Provincia di Livorno sono disponibili cliccando qui.
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lunedì 15 marzo 2010
Una settimana all'Elba... storie d'amore e Social Network.
I social network, in particolare i blog, hanno un ruolo assai importante per il turismo, se ne parlava proprio venerdì scorso in occasione del seminario tenuto all'Elba da BTO University e ToscanaLab. Ho fatto una piccola ricerca grazie ad un assist di Costanza Giovannini, la regina del Social, che mi ha segnalato questo post. Ma è stato sufficiente digitare su Google "ho fatto le vacanze all'Elba" e se ne parla su forum e blog vari. C'è Quarzia che cerca dritte per una vacanza all'Elba, Guidolux chiede informazioni perché vuol fare la ferrata per arrivare in vetta al Capanne, Davide racconta il suo viaggio in moto con Monia, Alessandra parla della schiaccia briaca, mis_tral chiede informazioni per organizzare la sua prossima vacanza all'Elba su un forum di appassionati di gommoni...Parlano di noi... cosa aspetti a parlare con loro?
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Web Travel Marketing | c-Magazine: ecco il numero 15!

E' on-line il numero 15 di Web Travel Marketing c-Magazine lo puoi scaricare in formato Pdf oppure consultare on line.
In questo numero:
In questo numero:
- Prenditi cura del tuo sito: 10 fattori "must" da tenere sempre presenti. Da Booking Blog
- Ostaggi Digitali: Prevenire è meglio che curare! Di Enrico Ferretti
- Crisi: una pacchia per le OTA. Di Antonello Maresca
- La scelta delle parole chiave per le campagne "pay per click". Di Arturo Salerno
- Video Sharing: non solo YouTube. Di Fabrizio Todisco
- Vacanza alla pari. Di Antonello Maresca
- Master, Web e Turismo: intervista a Roberta Milano. Di Robi Veltroni
- Social Web Strategy. Di Michele Polico
- Usi i Social Media per fini professionali o personali? Di Danilo Pontone
- Sei proprio sicuro che i Social Media possano risolvere i tuoi problemi? Di Robi Veltroni
- Come implementare LinkedIn nelle tue strategie di marketing on line. Di Salvatore Menale
- Creazione profilo Twitter per strutture ricettive turistiche. Di Danilo Pontone
- Manuale Social Media Marketing. Di Elena Tarfanelli di Teamwork
- Manuale Social Media Marketing. Di Elena Tarfanelli di Teamwork
- Professioni Turistiche: novità legislative. Di Antonio Sereno di Formazione Turismo
Buona lettura!
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TripAdvisor: calamita o calamità?
Trasforma il tuo profilo TripAdvisor in un magnete per nuovi ospiti! Così ha debuttato o debbutterà TripAdvisor nella tua casella di posta. E poi proseguirà...Vuoi che il tuo profilo attragga i clienti ideali? Pensa alle parole che i tuoi ospiti cercherebbero su Google per trovarti e controlla che queste parole siano presenti sul tuo profilo.
Basta poco per migliorare il tuo posizionamento. Visita il Centro Risorse per i Proprietari e aggiorna il contenuto della tua area “Dettagli” includendo: Attrazioni turistiche della zona, Servizi speciali, Servizi e offerte locali, Aggiornamenti stagionali, Novità sulla struttura.
Questi dettagli possono essere determinanti nella
scelta di un viaggiatore tra un hotel e un’altra struttura concorrente. Anche le foto sono molto importanti per i potenziali clienti. Mostrate loro il meglio di voi. Ora potete pubblicare sul sito tutte le foto che desiderate, assolutamente gratis.
Mi pongo una domanda. Visto che la pagina di TripAdvisor è talmente potente nei risultati organici, non corro il rischio di aiutare proprio TripAdvisor a battere il posizionamento del mio sito istituzionale?
Credo che il rischio maggiore, oltre a quello del posizionamento, sia quello che, qualora TripAdvisor si posizionasse meglio del sito della struttura, anche il traffico degli utenti che conoscono già l'attività finirebbe nel comparatore di Expedia. Qual è il rischio? Il rischio è che un navigatore che cerca te e solo te, che ti conosce già, possa essere informato circa: le tariffe dei tuoi concorrenti, circa tutte le strutture che sono nelle tue vicinanze e per giunta invitandolo a prenotare tramite Expedia, Venere oppure tramite altro operatore comparato.
Insomma, vogliamo disintermediare? Vogliamo accorciare la lunga filiera del turismo a beneficio dell'ospite? Oppure vogliamo intermediare all'ennesima potenza? Cerchiamo di evitare di fare la calamita conto terzi!
Il commento degli specialisti SEO e Marketing sarà oltremodo apprezzato!
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sabato 13 marzo 2010
Master, Web e Turismo: intervista con Roberta Milano
Si è da poco concluso, con le prove d’esame svoltesi a fine febbraio a Savona (Università di Genova), il primo Master dedicato al Web Marketing Turistico. Tra i docenti c’è la Professoressa Roberta Milano che ho avuto il piacere di conoscere in occasione di BTO Light a Firenze, una conoscenza che ha poi portato ad un rapporto di amicizia collaborativa proprio sui social network.Roberta è docente di Web Marketing a Economia del Turismo e a Scienze e Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione all’Università di Genova. Con un passato al marketing della Johnson & Johnson Medical, è passata dalla chirurgia laparoscopica al web marketing turistico, fortunatamente per noi, con risultati eccellenti. La sua presenza in conferenze, seminari e consessi dove si ragiona di web e turismo è molto ambita e come potrete capire dall'intervista, non potrebbe essere diversamente. Di recente pubblicazione il libro "Linguaggi digitali per il turismo" al quale Roberta ha contribuito con il capitolo "Il marketing turistico nell’era del web: nuovi approcci e nuove opportunità".
Ma torniamo al Master e in particolare rivolgiamo a Roberta alcune domande per comprendere qual è, al momento attuale, la salute del turismo italiano, del rapporto con il web e di quello tra Università, Enti e aziende turistiche.
D. Come è nata l’idea del primo master in Italia dedicato al Web Marketing Turistico?
R. Master che abbiano attinenza con il turismo in Italia ce ne sono molti, ma spesso sono troppo generici o slegati dalle necessità del settore. Dopo aver analizzato le dinamiche del mercato internazionale, i trend emergenti e i gap professionali nel nostro paese la scelta è stata quella di mirare decisamente sul marketing turistico territoriale e di dedicare al modulo di web marketing lo spazio più ampio. Sembra semplice ma un paio d’anni fa, quando l’idea si stava concretizzando, c’è voluto coraggio. Il coraggio dei primi.
D. Qual è stata la risposta degli Enti e delle aziende del settore turistico nei confronti di questa specializzazione?
R. Abbiamo suscitato un grande interesse e ci è stata riconosciuta capacità innovativa. Si sono aggregati spontaneamente intorno a noi alcuni albergatori locali come altri operatori del settore, sia pubblici che privati, nazionali. Il nostro “problema” è che la figura professionale in uscita è paradossalmente più avanti rispetto alle richieste medie del mercato del lavoro locale. Ma sapevamo sarebbe stato così. Noi siamo già dove il mercato arriverà. In fondo questo dovrebbe essere il ruolo di un master universitario.
D. Web e marketing come sono vissuti questi due temi nel mondo del turismo italiano?
R. Questa risposta si lega, in fondo, alla precedente. Mediamente c’è scarsa preparazione e scarsa cultura su questi temi. Mentre il gap con gli altri paesi aumenta. In USA l’e-commerce turistico ha superato il fatturato offline, ma qui in Italia la penetrazione dell’e-commerce è solo di poco superiore al 10%. Così paradossalmente accade che il turista italiano compri una meta italiana su portali esteri (ricerca Università Bocconi – Mobissimo).
Siamo in una fase di transizione in cui si comincia ad avvertire, pur con colpevole ritardo, l’importanza del web ma non si hanno le idee chiare in merito. Inoltre in momenti di crisi la reazione più frequente è quella di tagliare gli investimenti mentre sarebbe proprio il momento di investire in innovazione. Manca poi una governance pubblica del settore che stimoli, supporti e guidi il necessario cambiamento e la questione, quindi, diventa complicata. Il caso Italia.it lo dimostra. Come lo dimostra il continuo rinvio degli investimenti sulla banda larga, un problema strutturale del nostro paese che ha implicazioni anche nel turismo, come messo anche in evidenza dalla recente analisi di PhoCusWright.
D. Verso quali aziende è rivolta l’offerta di questo tipo di figura professionale?
R. Verso operatori sia pubblici (STL , APT o assessorati al turismo) che privati (Tour Operator, consorzi di operatori,…). Naturalmente anche verso la libera professione.
La discriminante non è il tipo d’azienda ma l’approccio al mercato dell’azienda stessa e il grado di apertura al cambiamento.
A me piacerebbe trovassero collocazione nel pubblico. Non per il posto fisso, sia chiaro. Ma perché potrebbero farsi veicolo di innovazione per un intero territorio.
D. Quali sono le maggiori qualità che un esperto di Web Marketing deve possedere?
R. Curiosità, preparazione, capacità di mettersi in discussione. Sempre. Tutto cambia velocemente, vietato star fermi e vivere sugli allori, non è più l’epoca. Come si suol dire tra i tecnici, bisogna sposare la “filosofia del beta perpetuo”.
D. Ho conosciuto i “masterizzati” al BTO e li ho seguiti sui social network, pensi che la grinta e la voglia di fare che ho visto in loro possa in qualche modo spegnersi di fronte alla geriatrica gestione del turismo italiano? Non sarà che, come ne La meglio gioventù, qualche prof. li abbia consigliati di andarsene all’estero?
R. Si in un certo senso li ho consigliati di aprire i loro orizzonti. Per questo il master nella parte didattica ha previsto la partecipazione a convegni come lo IAB e, soprattutto, il BTO dove hanno partecipato attivamente in qualità di blogger collaborando alla copertura dell’evento via twitter in diverse lingue.
Ma è anche vero che se uno persevera può ottenere risultati anche in Italia, magari con più difficoltà.
D. Ritieni importante per una destinazione a quasi totale vocazione turistica, penso alla mia Isola d’Elba, dotarsi di una realtà come quella di Savona per formare profili professionali in grado di gestire con tecniche innovative la destinazione?
R. Forse un master universitario per la sola Isola d’Elba potrebbe essere sovradimensionato. Ma la necessità d’investire su questi contenuti esiste. Ci sono enormi spazi ancora da sfruttare sia nel campo del web marketing in senso più classico che nel campo di quello che io definisco il “marketing del web”. Oggi i nuovi approcci di marketing che il web, e il web 2.0 in particolare, impone aprono nuovi scenari che in Italia sono quasi completamente inesplorati. Sono spazi che andrebbero riempiti con creatività, professionalità ma, soprattutto, ascolto. Il monitoraggio della reputazione online, ad esempio, è pratica poco diffusa tra gli operatori e ancor meno tra le destinazioni. Si possono ottenere buoni risultanti investendo il giusto su persone “portatrici sane di idee” anziché su progetti faraonici che non rispondono ad alcuna strategia (vedi ancora il caso Italia.it).
D. Un'ultima domanda, forse la più difficile. Noto una certa ostilità nell’ambiente turistico quando si parla di internet, spesso lo si vede come una schiavitù nei confronti degli intermediari, come un gioco del quale è rischioso prenderne parte e che lo si affronta solo perché non se ne può fare a meno. Quale evoluzione e quali trasformazioni porterà nel prossimo futuro internet nel turismo?
R. Internet è il luogo della disintermediazione. Se non lo è ancora nel turismo è solo perché gli intermediari online si sono presi gli spazi che altri non hanno occupato. Le OLTA sono arrivate in anticipo e ora si muovono con grande abilità in un territorio, quello di internet, in cui, come tu hai detto, molti operatori si trovano a disagio. E quindi riporto il discorso sulla cultura del mezzo: bisogna conoscerlo, bisogna viverlo da dentro, sperimentarlo, studiarlo. Con grande umiltà. E soprattutto occorre comprendere le modificazioni dei comportamenti delle persone, modificazioni irreversibili. Indietro non si torna. Sicuramente, in scenari così complessi, essere guidati da seri professionisti è una necessità. La mancanza di cultura ha lasciato margini, in passato, anche a consulenti non preparati che hanno fatto un doppio danno: ai singoli che gli si sono affidati e, per estensione, alla “reputazione di internet”.
Sugli scenari futuri difficile prevedere con certezza. I social network saranno artefici di trasformazioni radicali, già lo sono. Le stesse OLTA, sotto questo profilo, sono a rischio. Le recensioni degli utenti orienteranno sempre più il mercato. Una maggiore disintermediazione è possibile ma solo attraverso approcci coretti che comprendano “i linguaggi digitali” del turismo.
Ringrazio Roberta per avermi concesso questa intervista rubando tempo a impegni e famiglia. E’ veramente una fortuna conoscerla e scambiare con lei idee e pensieri sul web marketing turistico. Ogni quesito o dubbio su questi temi trova da parte sua risposte chiare e concrete. Roberta non ha solo il dono di trasmettere e condividere le sue conoscenze, ha anche il pregio di trasmetterti una sfrenata passione per il web. Ha un blog sul quale “appunta” ciò che ritiene utile e necessario, seguirla vi può solo far bene!
Dimenticavo... e se Roberta partecipasse ad una delle prossime Free Sessions organizzate all'Elba da APT e BTO University?
Immagine: Robert Piattelli - Buy Tourism on Line - Firenze
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I nuovi intermediari: Bing e Google?
TripAdvisor, con la nuova soluzione dei profili aziendali, ha trovato il modo di battere cassa nei confronti delle strutture che i viaggiatori recensiscono sulle pagine del sito.Cosa potrebbe accadere se anche Google e Bing intendessero, in qualche modo, divenire anche loro intermediari del turismo? Se ne è parlato di recente alle ITB dove Bing e Google, rappresentate da Krista Pappas (Global Director Bing) e Javier Gonzalez-Soria (Managing Director di Google Spagna) hanno discusso i loro piani per estendere le loro capacità di portali di viaggio.
Bing Travel, il marchio turistico del motore di ricerca Microsoft Bing, ha in programma di sbarcare in Europa, secondo Pappas. Anche se ha fatto capire che le prenotazioni on line non sono ancora l'obiettivo di Bing.
Google invece sta cercando di sviluppare maggiormente la sua vocazione travel, in particolare si ragiona sull'utilizzo delle "Place Page" in pratica i risultati di Google Maps legati alla ricerca organica che danno molta soddisfazione alle strutture che riescono ad indicizzarsi su questo strumento che pernmette di battere i posizionamenti organici delle serp.
Anche "Streetview" ha rafforzato Google. La ricerca dei viaggiatori e in particolare le immagini panoramiche della località pare che siano determinanti nelle scelte dei turisti che possono rendersi conto della location che stanno visualizzando. Le schede delle strutture sono dotate di feed che raccolgono le recensioni di Booking.com, Trivago e Hotel.de. Fortunatamente questo servizio non rappresenta costi per le strutture.
Questo strumento fondamentale, offerto da Google, è però motivo di preoccupazione da parte degli operatori che temono possa diventare, in futuro, un servizio a pagameto. I link ai siti e ai sistemi di prenotazione anche diretta sono ancora gratuiti.
Google ha rafforzato la consapevolezza dell'importanza che pone in questo particolare segmento della ricerca spiegando che l'obiettivo è quello di mettere sempre più in evidenza la ricerca tramite le mappe e tramite Streetview. Google Business Center diventerà quindi sempre più fondamentale per la visibilità delle strutture sul motore di ricerca.
Fino a quando Google sarà disposta ad offrire questo tipo di servizio, sempre più apprezzato dagli operatori, in forma gratuita? Questa domanda assilla un po' tutti, cosa ne pensate?
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Sono già 363 le aziende aderenti a Legambiente Turismo per il 2010: tra i più virtuosi l'Hotel Viticcio all'Isola d'Elba
Pur perdendo punti di fatturato rispetto al 2008, il turismo ha tenuto più degli altri settori. I dati disponibili dimostrano che l'export totale italiano ha perso circa il 25% ma le entrate da viaggiatori internazionali verso l'Italia sono calate molto meno (il 7,9%). Il divario è ben maggiore in Veneto dove il calo dell'export è del 20% contro il 5% del turismo estero e in Emilia Romagna con l'export a meno 27% contro il 3% del turismo estero. Emerge da questi dati quanto sia necessario e moderno un legame più stretto delle attività produttive con le risorse del proprio territorio e non è un caso che il turismo, anche nella crisi, tenga più di altri settori.“I dati disponibili – ha detto Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo - ci confermano che anche nel 2009 l'Italia è stata scelta dal turismo estero soprattutto per l'accoglienza, l'ambiente e paesaggio naturale, le sue città e opere d'arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l'informazione e i servizi sono invece i punti neri dell'offerta e l'azione della nostra associazione è diretta a rendere più accoglienti e gradevoli le destinazioni turistiche e le strutture ricettive. Legambiente con la sua azione – ha aggiunto Rambelli -, affronta tutti questi temi e con Legambiente Turismo e la sua etichetta ecologica, punta a migliorare le località di soggiorno e il livello di accoglienza con la tutela e la conservazione delle risorse naturali e culturali valorizzandole anche in quanto fattori di attrazione turistica”. Quest'anno hanno già aderito 363 alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti & c. (con circa 60.000 posti letto) in 16 regioni italiane. Si sono costituiti e sono presenti in fiera i nuovi gruppi locali costituiti nelle settimane scorse in Sardegna, Costiera Amalfitana e penisola salentina.
Legambiente Turismo ha deciso di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali, scelti per aver onorato al meglio gli impegni obbligatori concordati nel 2009 e aver introdotto anche lodevoli innovazioni nell'uso razionale delle risorse naturali, nell'offerta di comfort, cibo e menù locali, per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale locale e nella tutela dell'ambiente. La scelta delle aziende meritevoli è avvenuta sulla base dei giudizi espressi dagli incaricati dell'associazione e da ulteriori informazioni attenute grazie a controlli suppletivi. I 10 premi del 2009 sono andati all'Hotel Viticcio dell'Isola d'Elba; all'Hotel Dory di Riccione; l'Hotel Universal di Senigallia; all'Agriturismo Iscairia di Ascea Marina nel Cilento; al “Piazza Nuova Guest” di Ferrara; all'agriturismo Corte Papadopoli di Cà Mello nel Delta del Po Veneto; al Bed & Breakfast Il Dosso di Nigoline del Gruppo Sebino/ Franciacorta (BS); al Ristorante Don Claudio di Jesolo Lido (VE). Premi anche al gruppo strutture ricettive di Finale Ligure (SV) e al nuovo gruppo delle strutture ricettive e turistiche di Lovere nell'Alto Sebino in Provincia di Bergamo. E' stata premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel turismo.
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giovedì 11 marzo 2010
Sei proprio sicuro che i Social Media possano risolvere i tuoi problemi?

E' bene fare chiarezza in merito alla presenza sui social network, in particolare questo post è dedicato a coloro i quali pensano che essere presenti su ogni piattaforma social on line può risolvere i problemi di vendita di una struttura. Sono molte le componenti da curare per presidiare con profitto questo tipo di attività.
Su Officina ho spesso parlato delle opportunità che questo mondo riserva a chi è in grado di assumere un atteggiamento proattivo e disponibile nei confronti delle attività on line. Oggi è bene illustrare quali possono essere i rischi per chi non è in grado di agire correttamente in questa che sta diventando una vera e propria disciplina specialistica.
Ci sono dei problemi che i Social Media non possono risolvere. In particolare quando:
- La tua proprietà ha cattive recensioni: anche se hai una presenza on line proattiva non è sufficiente la capacità di rispondere esaurientemente alle critiche, è necessario porre la tua attenzione alla risoluzione delle problematiche che gli ospiti sollevano, rispondere solamente senza comunicare effettive correzioni di gestione operativa può dare l'impressione che hai qualcosa da nascondere;
- Non hai il tempo di presidiare, controllare e rispondere alle recensioni? Non avventurarti in questo mondo. Non porta nessun beneficio. Avere una pagina fan su Facebook non aggiornata periodicamente è inutile, anzi rischioso. Stessa situazione per il blog, se non sei in grado di postare contenuti interessanti almeno una volta al mese, non avventurarti in questa esperienza. Non sempre i motori di ricerca individuano la tua pagina ufficiale, alcune volte gli internauti potrebbero atterrare su pagine non aggiornate... è rischio da non correre.
- Non sei in grado di attivare gli "alert" per controllare qual è la tua reputazione on line? Non essere in grado di controllare la reputazione on line può rappresentare un punto debole per la struttura, attivare molti Social Network potrebbe aumentare unicamente la visibilità negativa!
- Addirittura se sei un bravo albergatore che offre agli ospiti un servizio eccellente, ma non sei in grado di presidiare e gestire la presenza on line potresti essere sottoposto a critiche e dare l'impressione di non voler rispondere all'eccessiva mole di lavoro che potrebbe scaturire da queste attività.
Prima di immergerti in questo mondo pensaci due volte, informati, on line sono disponibili molti blog e contenuti che possono contribuire e aiutarti a sviluppare una strategia on line. Guarda e controlla se hai le caratteristiche e il tempo necessari per svolgere questa attività. Non lo fare solo perché tutti o il tuo concorrente lo fanno. Attivati solo se effettivamente questa attività può portarti effettivi benefici.
E' anche vero che internet svolge e svolgerà un ruolo importante e determinante nel futuro del turismo e che esserne fuori può rappresentare uno svantaggio, ma ti assicuro che esserci in modo scriteriato può solo esporti a dei rischi. Nella rete esistono una infinità di contenuti interessanti e i naviganti stanno sempre più raffinando le loro ricerche. Offrire dei testi vecchi e non aggiornati nel tempo o di scarso interesse non porta alcun profitto, anzi crea solo una mole di lavoro che finirai col non gestire o gestire male.
Quindi se hai i limiti che ti ho segnalato pensaci due volte prima di entrare sui Social Media oppure informati e fatti assistere da chi è esperto in questa disciplina.
- Non sei in grado di attivare gli "alert" per controllare qual è la tua reputazione on line? Non essere in grado di controllare la reputazione on line può rappresentare un punto debole per la struttura, attivare molti Social Network potrebbe aumentare unicamente la visibilità negativa!
- Addirittura se sei un bravo albergatore che offre agli ospiti un servizio eccellente, ma non sei in grado di presidiare e gestire la presenza on line potresti essere sottoposto a critiche e dare l'impressione di non voler rispondere all'eccessiva mole di lavoro che potrebbe scaturire da queste attività.
Prima di immergerti in questo mondo pensaci due volte, informati, on line sono disponibili molti blog e contenuti che possono contribuire e aiutarti a sviluppare una strategia on line. Guarda e controlla se hai le caratteristiche e il tempo necessari per svolgere questa attività. Non lo fare solo perché tutti o il tuo concorrente lo fanno. Attivati solo se effettivamente questa attività può portarti effettivi benefici.
E' anche vero che internet svolge e svolgerà un ruolo importante e determinante nel futuro del turismo e che esserne fuori può rappresentare uno svantaggio, ma ti assicuro che esserci in modo scriteriato può solo esporti a dei rischi. Nella rete esistono una infinità di contenuti interessanti e i naviganti stanno sempre più raffinando le loro ricerche. Offrire dei testi vecchi e non aggiornati nel tempo o di scarso interesse non porta alcun profitto, anzi crea solo una mole di lavoro che finirai col non gestire o gestire male.
Quindi se hai i limiti che ti ho segnalato pensaci due volte prima di entrare sui Social Media oppure informati e fatti assistere da chi è esperto in questa disciplina.
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martedì 9 marzo 2010
Ritornano all'Elba, questa volta a parlare di Travel & Social Network

Travel & Social Network è una Free Training Session che si terrà venerdì 12 Marzo dalle 10.30 alle 13.30 presso la Sala della Provincia di Portoferraio e riservata agli operatori della lunga filiera turistico ricettiva dell'Isola.
Come promesso, nello scorso incontro del 28 gennaio, da Costanza Giovannini e Robert Piatteli BTO University ritorna all'Isola d'Elba.
BTO University e ToscanaLab vi parleranno di Social Network e di come possono essere luoghi per conversare e informare in una Training Session molto operativa. Flickr, YouTube, FaceBook e Twitter: le migliori pratiche, suggerimenti, curiosità e tant'altro. Dall'incontro, della durata di una mattinata scarsa, uscirete con le idee più chiare e vi toglierete molti dubbi.
Per chi può, venga all'incontro con il proprio portatile, magari con una chiavetta per collegarsi a internet. Chi non può, si porti carta e penna.
Costanza Giovannini
Social Media a Fondazione Sistema Toscana
c.giovannini@fondazionesistematoscana.it
Costanza in Fondazione Sistema Toscana si occupa di conversare sui Social con le mille comunità che si riconoscono nel brand Toscana. E' senza dubbio da considerare un'esperta
Robert Piattelli
BTO University
web@buytourismonline.com
Robert è in questo preciso periodo impegnato nella partenza del progetto BTO University, nato dall'esperienza di BTO - Buy Tourism Online.
L'incontro è organizzato da APT - Agenzia per il Turismo dell'Arcipelago Toscano, grazie al contributo del suo direttore: Fabrizio Niccolai sarà presente all'incontro, magari ci faremo raccontare da lui i programmi della sua APT
Per tutte le informazioni, potete contattare:
Fabrizio Niccolai
Direttore APT - Agenzia per il Turismo dell'Arcipelago Toscano
0565 930727
f.niccolai@aptelba.it
Come promesso, nello scorso incontro del 28 gennaio, da Costanza Giovannini e Robert Piatteli BTO University ritorna all'Isola d'Elba.
BTO University e ToscanaLab vi parleranno di Social Network e di come possono essere luoghi per conversare e informare in una Training Session molto operativa. Flickr, YouTube, FaceBook e Twitter: le migliori pratiche, suggerimenti, curiosità e tant'altro. Dall'incontro, della durata di una mattinata scarsa, uscirete con le idee più chiare e vi toglierete molti dubbi.
Per chi può, venga all'incontro con il proprio portatile, magari con una chiavetta per collegarsi a internet. Chi non può, si porti carta e penna.
Costanza Giovannini
Social Media a Fondazione Sistema Toscana
c.giovannini@fondazionesistematoscana.it
Costanza in Fondazione Sistema Toscana si occupa di conversare sui Social con le mille comunità che si riconoscono nel brand Toscana. E' senza dubbio da considerare un'esperta
Robert Piattelli
BTO University
web@buytourismonline.com
Robert è in questo preciso periodo impegnato nella partenza del progetto BTO University, nato dall'esperienza di BTO - Buy Tourism Online.
L'incontro è organizzato da APT - Agenzia per il Turismo dell'Arcipelago Toscano, grazie al contributo del suo direttore: Fabrizio Niccolai sarà presente all'incontro, magari ci faremo raccontare da lui i programmi della sua APT
Per tutte le informazioni, potete contattare:
Fabrizio Niccolai
Direttore APT - Agenzia per il Turismo dell'Arcipelago Toscano
0565 930727
f.niccolai@aptelba.it
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lunedì 8 marzo 2010
Web Travel Marketing | c-Magazine: ecco il numero 14!
E' on-line il numero 14 di Web Travel Marketing c-Magazine lo puoi scaricare in formato Pdf oppure consultare on line.
In questo numero: Albergatori: ritorna l'ottimismo? da Booking Blog, Nuovi trend nella Destination Management di Alessio Carciofi, Oggi ho fatto le analisi! I buoni vacanze scoppiano di salute di Robi Veltroni, Osservatorio Turismo Online: a breve il rapporto sul monitoraggio in rete del turista/consumatore italiano, Il Manifesto del Turismo di Federturismo Confindustria e Comunicazione Mobile e promozione turistica di Francesco Mongiello, Toglimi una curiosità: che cosa è il Cluetrain Manifesto? di Lidia Marongiu, 6 Fattori decisivi per identificare il giusto Partner Web per l’hotel da Booking Blog, Ecco quali pagine deve avere il sito web di un Hotel e Posizionamento organico: gli albergatori lo conoscono? di Danilo Pontone, Sfruttare la Pasqua per il posizionamento turistico di Pietro Soddu, Il ruolo dei video per il turismo di Giovanni Cerminara, Smoke Free Hotels di Antonello Maresca, Master WMT: consuntivi ottimi e prospettive ambiziose di Roberta Milano.
In questo numero: Albergatori: ritorna l'ottimismo? da Booking Blog, Nuovi trend nella Destination Management di Alessio Carciofi, Oggi ho fatto le analisi! I buoni vacanze scoppiano di salute di Robi Veltroni, Osservatorio Turismo Online: a breve il rapporto sul monitoraggio in rete del turista/consumatore italiano, Il Manifesto del Turismo di Federturismo Confindustria e Comunicazione Mobile e promozione turistica di Francesco Mongiello, Toglimi una curiosità: che cosa è il Cluetrain Manifesto? di Lidia Marongiu, 6 Fattori decisivi per identificare il giusto Partner Web per l’hotel da Booking Blog, Ecco quali pagine deve avere il sito web di un Hotel e Posizionamento organico: gli albergatori lo conoscono? di Danilo Pontone, Sfruttare la Pasqua per il posizionamento turistico di Pietro Soddu, Il ruolo dei video per il turismo di Giovanni Cerminara, Smoke Free Hotels di Antonello Maresca, Master WMT: consuntivi ottimi e prospettive ambiziose di Roberta Milano.
Buona lettura!
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martedì 2 marzo 2010
Oggi ho fatto le analisi! I buoni vacanze scoppiano di salute
Oggi è giorno d'analisi e quindi mi sono immerso nei dati Google per dare le prime risposte ad alcune scelte di marketing operate a inizio anno per la struttura della quale mi occupo. I numeri sono ancora poco indicativi. Il boom di click, di solito nel caso delle destinazioni marittime, si verifica ad aprile . Quali scelte ho fatto? Ho scelto, ancora per un anno, di affidarmi al posizionamento organico e, prima di passare ai pay per click (che odio!), ho preferito sperimentare l'offerta di TripAdvisor con l'inserimento di e-mail, telefono e link al sito ufficiale sfruttando lo sconto del 50%; ho inoltre aderito al circuito Buoni Vacanze cercando di sfruttare la buona visibilità stampa e televisiva di cui l'operazione godeva; infine gestisco una pagina fan su Facebook. Seppure, come ho accennato, si tratti di numeri non ancora significativi credo che inizino a delinearsi alcune tendenze, tra le quali una mi ha sorpreso. Ecco le prime risposte: il sito dei Buoni Vacanze, nella sezione strutture, convoglia verso il sito aziendale un traffico pari a un terzo di quello convogliato da Google, oppure 68 volte quello convogliato da TripAdvisor e pari a un sesto del volume totale delle visite (Niente male!). TripAdvisor è battuto, seppur di poco, anche da Trivago che con .it e .de sommati convoglia il doppio del traffico dell'aggregatore di Expedia, offrendo per giunta gratuitamente il link alla struttura. In verità stanno aumentando le telefonate (su TripAdvisor appare ora anche il numero di telefono) ma a livelli del tutto fisiologici e in linea con le stagioni precedenti data l'imminenza dell'apertura stagionale coincidente con due importanti eventi sportivi. Ininfluente il traffico generato dalla pagina fan di Facebook che però è stata gestita selezionando poco il target dei fan che non risulta in linea con le aspettative d'inizio operazione.Ho avviato anche un'esperienza molto social per un'azienda che si occupa di servizi turistici per la quale ho pianificato, oltre al marketing del sito istituzionale, una parte social già molto partecipata con presenze su varie piattaforme: Facebook, Flickr e Youtube. Presto faremo gli esami anche a questi!
Se qualcuno di voi volesse condividere le proprie analisi così da poter avere una cartina di tornasole sulle varie opportunità di mercato e quindi poter fare delle scelte più ponderate ed economicamente valide gliene sarei particolarmente grato.
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lunedì 1 marzo 2010
Web Travel Marketing | c-Magazine: ecco il numero 13
E' on-line il numero 13 di Web Travel Marketing c-Magazine lo puoi scaricare in formato Pdf oppure consultare on line.
In questo numero: Bit 2010: Invertising o il nuovo marketing turistico di Ejarque? di Lidia Marongiu, Prenotazioni Alberghiere: Internet in aumento! Male GDS e Agenzie di Viaggio di Enrico Ferretti, Domande e risposte su Social, Traffico e Web Marketing di Pietro Soddu, Feedback di abbandono da un ex-fan di una pagina Facebook di Arturo Salerno, "Long Tail" dei Social Network nel turismo ricettivo online di Danilo Pontone, Il web e il turismo: commenti e proposte di Robi Veltroni, Realizzare il sito web di un Hotel. da dove partire? di Danilo Pontone, Tutti vogliono cliccare in prima di Fabrizio Todisco, Doping Reputazionale di Antonello Maresca, Un sistema di booking engine: semplice, intuitivo, rapido di Rossellina Narcisi, BTO University: la conoscenza è un bene prezioso. Condividiamolo! di Robi Veltroni,
In questo numero: Bit 2010: Invertising o il nuovo marketing turistico di Ejarque? di Lidia Marongiu, Prenotazioni Alberghiere: Internet in aumento! Male GDS e Agenzie di Viaggio di Enrico Ferretti, Domande e risposte su Social, Traffico e Web Marketing di Pietro Soddu, Feedback di abbandono da un ex-fan di una pagina Facebook di Arturo Salerno, "Long Tail" dei Social Network nel turismo ricettivo online di Danilo Pontone, Il web e il turismo: commenti e proposte di Robi Veltroni, Realizzare il sito web di un Hotel. da dove partire? di Danilo Pontone, Tutti vogliono cliccare in prima di Fabrizio Todisco, Doping Reputazionale di Antonello Maresca, Un sistema di booking engine: semplice, intuitivo, rapido di Rossellina Narcisi, BTO University: la conoscenza è un bene prezioso. Condividiamolo! di Robi Veltroni,
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