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sabato 31 luglio 2010
Blu Navy inizia a far sul serio sul web.
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giovedì 29 luglio 2010
Non ti chiedere quanto costi esserci. Preoccupati di quanto ti costerà non esserci stato!
Una interessante video-intervista di Josiah Mackenzie ci aiuta a scoprire cosa è cambiato nel settore travel e in particolare in quello alberghiero con l'avvento di internet. Un punto mi ha colpito particolarmente, questo:If you’re not in, you’re left behindChe non è tanto distante da quello che sostengo spesso relativamente alla presenza delle aziende sui social media:
Other hotels will use new tech to gain market share and attract the guests you want to host. As with any quickly changing field, if you’re not taking any action, you’re moving backwards.
Non ti chiedere quanto costi esserci. Preoccupati di quanto ti costerà non esserci stato!Ma chi è il vincitore nell'era del turismo on line? Forse il viaggiatore? Sentiamo...
Fonte e Photo credits: Hotel Marketing Strategies
lunedì 26 luglio 2010
Parity o disparity rate: mal comune mezzo gaudio!

sabato 24 luglio 2010
Apt Arcipelago Toscano: le immagini della campagna

E' affidata alla vela l'immagine dell'Elba, forse il desiderio che il vento degli arrivi riprenda a soffiare ha ispirato la prima uscita della campagna organizzata dal direttore Fabrizio Niccolai.

venerdì 23 luglio 2010
Parte la campagna pubblicitaria dell'Apt Arcipelago Toscano!

L'Agenzia per il turismo dell'Arcipelago Toscano ha progettato un intervento promozionale straordinario dedicato a riportare l'attenzione da parte dei turisti al territorio insulare toscano e teso anche alla promozione di offerte commerciali da parte degli operatori locali grazie all'implementazione del sito ufficiale dell'Ente.
L'operazione si articola in più fasi e su più fronti: è prevista una campagna pubblicitaria classica con l'acquisto di pagine su quotidiani e riviste; una pianificazione pubblicitaria su un network radiofonico nazionale; l'invio di newsletter a utenti selezionati; inoltre una campagna significativa su uno dei portali europei di recensioni con particolare cura e comunciazione in mercati quali Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, Austria e Italia.
L'inizio della campagna è previsto per domani con una prima inserzione sul quotidiano La Repubblica, ma la fase più importante sarà sviluppata per settembre.
Ogni attività pubblicitaria rimanderà direttamente al sito dell'Agenzia di Promozione Turistica all'interno del quale sarà evidente la sezione dedicata alle offerte (ogni operatore potrà direttamente e autonomamente inserire le proprie proposte).
Un'operazione resasi necessaria per l'evidente rallentamento delle presenze registrato nella prima parte della stagione all'Elba e nell'arcipelago e realizzata grazie ad un consistente contributo della Regione Toscana. Significativo il primo passo verso un sito internet dell'APT più "vivo" con il primo inserimento delle offerte da parte degli operatori. Proseguire sul web per riposizionare l'Elba sui mercati internazionali potrebbe essere il prossimo gradino da percorrere anche sfruttando l'importante mezzo messo a disposizione dalla Regione che è turismo.intoscana.it.
giovedì 22 luglio 2010
There's nothing like Australia!
lunedì 19 luglio 2010
Ladri di Post [atto secondo]
Questa mattina mi sono imbattuto in un testo di Officina Turistica che non era su Officina Turistica, bensì nel sito di sedicenti "professionisti del turismo e del web". Poi mi sono accorto che anche i post dell'amico Antonello Maresca così come quelli di Booking Blog insistevano su detto sito senza che ne venisse indicata la fonte. Essere tra i blogger copiati insieme a Maresca e Booking Blog può essere anche motivo di soddisfazione. Ma quello che mi disturba e che è più grave è che questi ladri di post vadano in giro per la rete a definirsi professionisti. Di persone di questo tipo è evidente che il web e il turismo non ne hanno bisogno. E' evidente la pratica scorretta messa in atto dal sito Lavoroeturismo.com ma è evidente anche la distrazione dovuta agli automatismi che detto sito cela, cioè il comando di duplicare di sana pianta i testi prodotti dai siti che ho elencato senza nessuna forma di filtro o risonoscimento di attinenza ai temi trattati. Infatti il post di Antonello Maresca Ladri di Post dove si rileva questa indebita sottrazione è finito direttamente sul sito in questione. In pratica Lavoroeturismo.com pubblica un post dove si legge che quello stesso post è stato rubato da Laovoroeturismo a Antonello Maresca. Molto probabilmente la stessa cosa accadrà con questo post. Nell'immagine sopra vedete il post di Antonello su Lavoroeturismo.com copiato in tutto e per tutto.
Mi è venuta voglia di Norvegia
Iniziamo la giornata con un post positivo relativo alla comunicazione delle destinazioni turistiche su internet dove, da sempre, i norvegesi sono i migliori. Uno dei luoghi più belli della rete è sicuramente http://www.visitnorway.com/. Questa mattina, dopo aver messo "Mi piace" alla Like Page di Visit Norway - official travel guide to Norway - visitnorway.com, pagina very social dove ci si può scambiare informazioni di viaggio. Viene chiesto di scrivere in inglese, si è invitati a caricare immagini e video, e prima di fare delle domande è consigliato guardare il sito ufficiale. Cosa che ho fatto e devo dirvi la verità... mi è venuta voglia di Norvegia! Guardate il video...A fine visita ti verrà proposto anche un contributo per migliorare il sito...
Help us improve visitnorway.com We appreciate your comments and thoughts about our site, and would be grateful if you could help us to improve the quality of visitnorway.com. It will take about 5 minutes to complete the survey.>> Open survey - Close
sabato 17 luglio 2010
Altro che Polpo Paul!!! Die Welt, Die Zeit e Times attaccano l'Ialia delle vacanze e anche l'Elba!
Avrei voluto parlare della nuova release del sito turismo.intoscana.it (immagine sopra) ma, da mezzogiorno di oggi, l'AGI Agenzia Italia lancia una nota nella quale riepiloga un report effettuato sulla stampa internazionale. Un vero e proprio attacco congegnato nei confronti della Toscana destinato a 2 milioni di lettori europei (Die Zeit, Die Welt, Time) , e come se non bastasse c'è una frecciata anche per l'Elba con il solito tormentone del traghetto troppo caro sommato all'autostrada. Tutto si aggiunge alla disastrosa indagine del Codacons che da all'Elba una tariffa media di oltre 260 euro al giorno in agosto, quando invece sui portali si registrano tariffe (4/5 agosto per esempio) in quattro stelle attorno ai 150/190 euro con tendenza, se tanto mi da tanto, ad ulteriori cali nella prima quindicina di agosto.Così recita il quotidiano Die Welt (vicino ad Angela Merkel, 250.000 copie al giorno) che scende in campo proprio contro l’Isola d’Elba. “Andare in Toscana costa caro perche’ i pedaggi delle autostrade italiane sono tra i piu’ cari d’Europa. Si calcoli che per andare a Pisa si pagano piu’ di 40 euro dal confine italiano. Una localita’ come l’Elba e’ raggiungibile solo col traghetto con prezzi non abbordabili e orari per niente comodi. Evitate”.
Ovviamente ancora non è arrivata oltralpe la notizia dell'avvio delle corse della nuova compagnia Blu Navy! Lo vogliamo gridare o no che questa compagnia offre tariffe più convenienti? A parte un manifesto ieri sera a Marciana Marina nient'altro, non ho visto niente: nessun lancio d'agenzia sulla stampa nazionale, nessuna pubblicità. Ma è possibile? Se avete visto qualcosa ditemelo.
Ormai siamo abituati agli attacchi tedeschi nei confronti dell'Italia turistica, ricordo la famosa copertina di Der Spiegel con spaghetti e pistola che recitava Italia il luogo delle vacanze con in bella vista un piatto di spaghetti "conditi" con rivoltella.Statistiche Federalberghi: Turismo a crescita zero. (Tre lavoratori ogni cento non lavorano più! - n.d.r.)

“Pur registrando a giugno un +1,3% di pernottamenti alberghieri rispetto allo stesso periodo del 2009, il primo semestre del 2010, turisticamente parlando, segna un indice in stallo senza aumenti né decrementi, a dimostrazione di una situazione economicamente ancora in crisi”.
È quanto afferma il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federazione.
“La situazione di stagnazione - aggiunge Bocca - trova tuttavia delle ulteriori e significative punte di criticità nelle voci tariffe e fatturati e nella componente forza di lavoro.
“Dai dati ufficiali dell’Istat, infatti, emerge in modo inequivocabile che le tariffe alberghiere da gennaio a maggio sono diminuite a livello nazionale dell’1% (a fronte di un tasso di inflazione dell’1,3%) e l’occupazione dei nostri dipendenti ha subito da gennaio a giugno una perdita complessiva del 3%.
“Il risultato - commenta il Presidente degli Albergatori italiani - ci porta a denunciare, pur in un contesto di maggior competitività tariffaria dell’offerta, un calo attorno almeno al 5-7% dei fatturati delle imprese, costrette peraltro ad espellere non solo lavoratori a tempo determinato (-2% da gennaio a giugno) ma anche quelli a tempo indeterminato (-3,7% da gennaio a giugno) per abbattere i sempre più crescenti costi d’esercizio.
“È tempo - conclude Bocca - che il Governo, che pur ha colto alcuni nostri segnali, metta ora mano a misure di politica economica favorevoli al settore, per consentirci di interrompere l’emorragia di lavoratori ed al contempo avviare quella fase di reale recupero di quote di mercato, finora annunciato da improbabili rilevazioni statistiche che cozzano in modo plateale con la cruda realtà dei numeri con i quali gli albergatori italiani hanno a che fare giorno per giorno”.
- GENNAIO: -2,1% di presenze (ed il -3% di lavoratori occupati - di cui -4% a tempo indeterminato e +0,1% a tempo determinato)
- FEBBRAIO: +1,5% di presenze (ed il -0,8% di lavoratori occupati - di cui -2,5% a tempo indeterminato e +3,2% a tempo determinato)
- MARZO: +4,4% di presenze (ed il -3,7% di lavoratori occupati - di cui -4,6% a tempo indeterminato e -2,1% a tempo determinato)
- APRILE: -1,7% di presenze (ed il -3,8% di lavoratori occupati - di cui -5,1% a tempo indeterminato e - 1,9% a tempo determinato)
- MAGGIO: -1,4% di presenze (ed il -3,9% di lavoratori occupati - di cui -2,9% a tempo indeterminato e - 5,3% a tempo determinato)
- GIUGNO: +1,3% di presenze (ed il -2,4% di lavoratori occupati - di cui -2,9% a tempo indeterminato e -1,8% a tempo determinato)
- GENNAIO-GIUGNO: +0% di presenze (ed il -3% di lavoratori occupati - di cui -3,7% a tempo indeterminato e -2% a tempo determinato).
Fonte: Federalberghi
venerdì 16 luglio 2010
Intervista a Michele Aggiato Country Manager Italy di Zoover
D. In 140 caratteri, cosa mi dici di Zoover?
R. Recensioni su viaggi e vacanze, indipendente, particolarità crociere e campeggi, forte in Europa e presente in Italia con team dedicato.
D. Come vi differenziate da TripAdvisor?
R. Riusciamo a dare molta più attenzione alla qualità dei contenuti generati dagli utenti e ai rapporti di collaborazione con i nostri partner. In Europa raggiungiamo circa 100 milioni di visitatori unici all'anno: cifre sicuramente meno importanti rispetto a TA. Attenzione però: in Olanda e in Belgio siamo il sito di viaggi più importante, in Germania tra i primi 5 e nei Paesi Scandinavi, Francia e Polonia stiamo crescendo molto bene. Zoover volutamente si presenta come un sito non commerciale, per non inquinare il valore delle recensioni indipendenti con logiche o politiche commerciali. Un'altra differenza sta nella fonte delle recensioni: un buon 20% nasce dalle collaborazioni con partner del calibro di Thomas Cook, Transavia, ClickundFlieg è molti altri (in Italia ad esempio Iperclub, Portalesardegna e Best Bookings). Quindi la logica è simile a quella di Booking.com. Il partner invia una e-mail di benvenuto ai suoi clienti, invitandolo a recensire la sua vacanza su Zoover. Il partner poi si ritrova il contenuto, controllato e verificato dai nostri ragazzi, all'interno del suo stesso sito. Questa condivisione a livello europeo è molto apprezzata perché aiuta i nostri partner ad aumentare la conversione/visita/prenotazione. E inoltre, il valore dei giudizi dei clienti è più forte, perché può fare riferimento ad una fonte indipendente qual è Zoover. In pratica, il partner vende le vacanze, noi ci occupiamo di farle recensire, non di venderle.
D. Quindi come vi guadagnate da vivere?
R. In Olanda funzionano molto bene i link dei partner tipo Booking, Venere, Tui ma anche di Tour Operator più piccoli, piazzati all'interno delle nostre pagine. Ogni click genera un ricavo. Siamo quindi un'intermediario di persone on-line potenzialmente interessate nel prodotto, tecnicamente generiamo dei "Lead". Un utente verificata la recensione clicca su uno di questi link per prenotare direttamente con il partner. In Italia le conversione sono molto più basse. Forse perché ormai l'utente italiano è abituato ad usare comparatori di prezzi, che indubbiamente sono più efficaci. In cambio, sono molto più soddisfatto della performance del link al sito ufficiale dell'albergo pubblicato sulle pagine degli alberghi che hanno attivato il premium account. (Esempio)
D. Quale sarà il futuro di Zoover, o dei siti di recensione in genere?
R. Zoover deve fare il salto dagli albori del Web 2.0 all'era del Social Travel. Siamo un sito di recensioni, quindi un social media, ma in realtà è stato fatto ancora troppo poco per renderlo uno strumento di conversazione sulle vacanze, nonostante il lancio di my.zoover (social network) e Zoover World (blog). Sono felice di potermene occupare in prima persona come responsabile della social media strategy di Zoover in Europa: una bella sfida. Tutto sommato, i tempi ci stanno aiutando. Nascono molti nuovi progetti, complementari a zoover, vedi foursquare, gowalle, mobnotes, foodspotting. L'integrazione e lo scambio di contenuti, a mio avviso, ne saranno la logica conseguenza, perché nessuno vorrà utilizzare esclusivamente l'uno o l'altro servizio. Inoltre, in termini commerciali, i siti di recensione sono ancora tra i pochi social media ad essere riusciti a monetizzare il contenuto. Sono convinto che ci stiamo dirigendo verso un total mashup e questo creerà sempre più opportunità per chi gestisce una struttura ricettiva o una destinazione.
Grazie Michele e in bocca al lupo!
Più informazioni per chi gestisce una struttura ricettiva: http://www.zoover.it/content/zoover-per-gli-albergatori
Immagine: Francesca Marson
Video: BTO University/intoscana.it
giovedì 15 luglio 2010
Alleati con TripAdvisor!
Un piccolo post per poter guadagnare molto con la tua brand reputation on line. Ormai è appurato che la maggior parte dei viaggiatori progetta, prenota e continua il suo viaggio on-line producendo recensioni. Tra questi la maggior parte, nella fase di progettazione, non solo cambia la scelta della struttura ma molto spesso addirittura cambia destinazione. Non sempre dipende dalle offerte, spesso dipende, per le località, dal metodo con il quale enti e privati hanno gestito sul web le pagine istituzionali, il famoso marketing territoriale (TripAdvisor, Wikipedia, Wikitravel, siti istituzionali). Una volta scelta la destinazione il viaggiatore on-line passa a selezionare le strutture dove alloggiare e dove andare a mangiare. La cosa più efficace in questa fase non è tanto la recensione che gli ospiti precedenti hanno redatto bensì la risposta del gestore.I viaggiatori ci segnalano spesso che la risposta alle critiche da parte dell’hotel ha più influenza sulla loro decisione di prenotazione che la stessa critica.” April Robb, TripAdvisor
lunedì 12 luglio 2010
Verso una cittadinanza digitale: tavola rotonda a Portoferraio

OBIETTIVO
Portare i temi trattati all'interno del volume “Comunicazione Pubblica digitale” nel territorio dell'isola d'Elba sotto forma di tavola rotonda servirà per coinvolgere, sensibilizzare e offrire uno strumento di aggiornamento professionale agli addetti ai lavori delle Pubbliche Amministrazioni elbane sui temi che riguardano le nuove dinamiche relazionali tra cittadino e uffici pubblici. Parlare di comunicazione pubblica unita alle tecnologie dell'informazione significa affrontare anche il tema dei nuovi strumenti a disposizione delle amministrazioni, come i social network, quali canali diretti per coinvolgere ed ascoltare i cittadini più giovani.
IL PROGETTO
Il libro “Comunicazione Pubblica digitale” raccoglie contributi originali dei relatori che hanno partecipato all'edizione 2009 di Compu-tec.
Si tratta di un ciclo di seminari gratuiti che unisce la comunicazione pubblica alle tecnologie organizzati dall’Università degli Studi di Siena - Dipartimento di Scienze della Comunicazione - con la collaborazione dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale e del Centro Universitario per l’Innovazione e la Qualità nelle Pubbliche Amministrazioni dell’Ateneo senese.
Il progetto è realizzato in attuazione al piano di Interventi FSE- Regione Toscana di Qualificazione dell'attività formativa universitaria per gli anni 2009-2010.
I CURATORI
Ideatori dei seminari e curatori del volume sono Maurizio Masini, Alessandro Lovari e Sabrina Benenati.
Maurizio Masini è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Siena. È esperto di formazione professionale, di informatica e di tecnologie per la comunicazione. Insegna “informatica applicata” e “sistemi e tecnologie per la multimedialità” alla Facoltà di Lettere e Filosofia.
Alessandro Lovari, dottorando di ricerca in Scienze della Comunicazione presso Sapienza Università di Roma, è tecnico della comunicazione pubblica e istituzionale presso l'Università degli Studi di Siena. Svolge attività di ricerca e formazione sui temi della comunicazione pubblica e universitaria.
Sabrina Benenati, docente a contratto di Comunicazione Pubblica presso l’Università di Siena; consulente sui temi della comunicazione istituzionale e politica per numerosi enti pubblici, organizzazioni politiche e aziende del territorio italiano.
ABSTRACT PUBBLICAZIONE
Viviamo in un’epoca nella quale le accelerazioni impresse dalle innovazioni tecnologiche sono sempre più frequenti e spesso anche “rivoluzionarie”. Nel settore delle pubbliche amministrazioni e negli ambienti della comunicazione pubblica questi fenomeni richiedono un aggiornamento continuo e, tuttavia, critico e ragionato. Dobbiamo essere in grado di conoscere i processi di sviluppo tecnologico per poi pianificare strategie pertinenti sia agli obiettivi che ai destinatari della comunicazione.
Lo scopo di questo volume, frutto del ciclo di seminari Compu-tec (Comunicazione Pubblica e Tecnologie) in programma da due anni all’Università di Siena, è proprio questo: l’aggiornamento critico.
I saggi contenuti nel libro sono frutto del lavoro di docenti ed esperti di comunicazione pubblica e di tecnologie che hanno proposto la loro riflessione sulle potenzialità e gli sviluppi più recenti delle applicazioni digitali e del Web 2.0 in ambito pubblico. Uno scenario complesso e interessante che si snoda attraverso due percorsi di analisi. Il primo, “Conoscere”, passa in rassegna le tecnologie digitali, il loro grado di penetrazione e le problematiche connesse alla loro diffusione. Analizza il ruolo dei media sociali e le nuove modalità di comunicazione e partecipazione attiva che questi offrono nelle relazioni tra pubbliche amministrazioni e cittadini.
Il secondo percorso, “Interagire e Partecipare”, illustra funzioni e potenzialità dei servizi al cittadino che la pubblica amministrazione può veicolare attraverso la televisione, il telefono cellulare e le piattaforme mobili. Si occupa, inoltre, di customer satisfaction e servizi on line, del ruolo delle tecnologie nella comunicazione sanitaria e dei rapporti tra la campagna presidenziale americana e i social network. Infine, in appendice, un pratico glossario di base per orientarsi tra sigle e termini del mondo digitale.
sabato 10 luglio 2010
Barbetti sfida la Moratti a Monopoly

Manca poco alla scadenza del concorso indetto dal gioco Monopoli e l'Elba cerca sostenitori. Quella che all'apparenza può sembrare una simpatica notizia da leggere in spiaggia sotto l'ombrellone contiene in realtà una forte opportunità di posizionamento pubblicitario e offre un risvolto di marketing turistico da non sottovalutare. Per questa ragione, il Sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, chiede alle Vostre spettabili redazioni di dare visibilità alla notizia riportata nell'articolo uscito il 7 Luglio sul "Corriere Fiorentino". E proprio per dare forza all'iniziativa in corso, Vi chiediamo di esortare i cittadini a sostenere la candidatura dell'Isola d'Elba come destinazione della nuova edizione "local" del celebre gioco Monopoli. Sul sito www.monopolyitalia.it
è ancora possibile votare il referendum online per decidere le 22 città italiane che finiranno sul tabellone.
Così si legge sul sito: "Per la prima volta il gioco da tavolo più famoso del mondo diventa davvero Made in Italy, ospitando, al posto dei classici Vicolo Corto e Parco della Vittoria, alcune tra le più rappresentative città italiane, scelte attraverso un vero e proprio referendum popolare. In lizza, non solo i grandi capoluoghi di provincia o le città d'arte, ma anche alcuni piccoli centri, aeroporti e isole. Le 22 più votate potranno tenere alto il loro gonfalone sulla plancia del gioco da tavolo più amato al mondo! Registrati subito utilizzando il form qui sotto e inizia subito a votare le tue città preferite! Hai tempo fino al 28 Luglio 2010!"
RingraziandoVi per la cortese collaborazione porgiamo distinti saluti.
Claudia Lanzoni
venerdì 9 luglio 2010
On line l'archivio di WTM C-Magazine
Correva l'anno 2004.

Formiamo giovani qualificati. [Elbareport 30 giugno 2004]
Attraversiamo senza dubbio l'anno che definitivamente palesa una marcata tendenza recessiva che, a livello elbano, è in atto già da un tempo di per sé troppo lungo.
Un'interessante reazione, questa volta, arriva dalla Banca dell'Elba che, a livello dirigente è fortemente caratterizzata, e non potrebbe essere diversamente, dall'imprenditoria turistica. [...]La Banca dell'Elba si propone sostanzialmente come una vera e propria cabina di coordinamento turistico quantomeno sotto l'aspetto squisitamente economico finanziario. Non a caso, l'attività alberghiera di molti soci e dirigenti della banca, unita alla possibilità di sondare il terreno a livello economico e la capacità di misurare i flussi finanziari possono senza dubbio rappresentare il luogo ideale per dare inizio ad una nuova fase di coordinamento di tutti gli operatori dell'isola d'Elba.
Un forte apprezzamento per quanto proposto dalla Banca deriva anche dalla consapevolezza che dovranno essere gli stessi Lavoratori (finalmente, questa volta, con la lettera maiuscola al pari degli Ospiti, è già un successo!?!, altre volte dimenticati, certe altre volte bistrattati: parlo degli uni e degli altri!) a prendere parte al progetto.
Proprio dai Lavoratori, i quali potrebbero anche organizzarsi e scegliere un loro rappresentante in questo "laboratorio"; al di fuori della classica rappresentanza sindacale, potrebbero arrivare le idee migliori e sicuramente più facilmente attuabili e forse molto più innovative.
Pensate a quanti dipendenti alberghieri lasciano l'Elba per la stagione invernale e rientrano sull'isola per la successiva stagione estiva: abbiamo mai chiesto loro cosa hanno visto, cosa hanno imparato, come hanno lavorato, quali tecniche hanno visto applicare in contesti sicuramente diversi ma di egual caratura e in egual settore?
Ritengo che il miglioramento del rapporto prezzo/qualità dei servizi investa principalmente il Lavoratore, che ormai viene ritenuto, almeno a livello teorico, non più un mero elemento da incasellare tra i fattori produttivi ma un soggetto fondante e fondamentale di una realtà aziendale matura e al passo coi tempi.
Certo di questa realtà mi chiedo quanto abbiano puntato le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo produttivo elbano sulla formazione delle figure professionali, in particolare di quelle residenti all'Elba. Quante borse di studio abbiamo assegnato ai diplomati più promettenti
licenziati dalle nostre scuole superiori? Perché non si è preso in considerazione l'insegnamento della lingua tedesca sin dalle classi elementari?
Abbiamo incentivato in qualche modo i giovani elbani allo studio delle tecniche turistiche? Quanti corsi di aggiornamento professionale sono stati organizzati e pubblicizzati in maniera incisiva? Abbiamo offerto ai nostri giovani laureati dei masters al termine dei quali potrebbe essere loro garantito un periodo di stage (meglio se incentivato a livello economico) in aziende alberghiere o
addirittura all'interno delle stesse associazioni di categoria?
In conclusione ritengo che uno dei punti deboli che caratterizza l'offerta elbana sia proprio da riferirsi ai mancati investimenti nella formazione, nel non aver puntato sulle risorse umane disponibili in gran numero e nel non aver ritenuto il lavoratore Lavoratore.
Annoto positivamente questo passo avanti, come ho annotato che gli elbani, non solo quelli turismolegati, hanno con il voto più recente, puntato su scelte politicamente alternative ma allo stesso tempo su forze significativamente più giovani.
L'idea quindi che modestamente vorrei avanzare è quella di investire puntando sui giovani, formare una nuova classe dirigente altamente qualificata, guardando oltre il domani, senza porre correttivi del momento spesso più costosi e che non incidono significativamente sulle tendenze. Non correre ai ripari ma puntare con coraggio sul futuro e sull'individuo rendendo quest'ultimo consapevole della sua centralità in questo progetto grazie alla fiducia che sapremo riporre sulle sue potenziali capacità.
Emilio è il nuovo che avanza!
Breve post per ribadire il concetto che "per il bravo albergatore non cambierà mai niente". La ricerca costante della qualità, l'ascolto e l'incontro con le esigenze del cliente sono e rimarranno sempre la carte vincente indipendentemente da internet. La conferma a ciò che ho sempre sostenuto l'ho vissuta personalmente quando, ospite del nuovo Mulino di Firenze diretto dall'ipertecnologico Giancarlo Carniani (mente e cuore insieme ad altri di BTO e BTO Educational) in occasione di ToscanaLab mi sono imbatturo in Emilio, come recita la didascalia dell'immagine su Facebook "The famous Emilio. The most popular bartender of the Mulino".giovedì 8 luglio 2010
Apt Maremma e la nuova campagna di comunicazione cross-mediale del territorio
Sta per partire una innovativa campagna di promozione del territorio maremmano su scala nazionale. L’Agenzia di Promozione Turistica della Maremma ha progettato un sistema di comunicazione cross-mediale che mira a raccontare l’offerta cultuale estiva in maniera massiccia e mai sperimentata prima.
Sullo sfondo di un panorama della comunicazione in costante mutamento grazie alle continue innovazioni tecnologiche, Apt ha voluto mettere in campo un’azione composita mediante l’utilizzo di più piattaforme con lo scopo di arrivare ai numerosi pubblici esistenti, spesso molto differenti e lontani tra loro. Il piano è declinato secondo i criteri della cosiddetta comunicazione cross-mediale che mira a raggiungere i vari pubblici attraverso strumenti differenti: la stampa tradizionale, i social network, i siti internet, i blog, i codici QR (il Quick Response è un codice sulla brochure che permette di collegarsi, attraverso un cellulare di ultima generazione, direttamente con la pagina internet del portale Apt). La campagna di comunicazione vuole contribuire a costruire un’immagine della Maremma che non sia classicamente legata al concetto di ruralità ma che possa anche essere luogo d’offerta culturale di pregio.
Il piano di comunicazione di Apt prevede una serie di azioni che prenderanno il via oggi a Roma dove saranno esposti 50 pannelli con il tema la “Natura in Persona”: le immagini, delle dimensioni di 3x4 m., saranno visibili per due settimane.
Inoltre, Apt ha deciso di presentare al turista italiano - che ha rappresentato il 75% degli arrivi complessivi in Maremma nel 2009, l’83% nel solo mese di agosto - una brochure di 6 pagine con un’antologia delle tantissime iniziative che si svolgeranno nella provincia di Grosseto.
Domani, 10 luglio, 350mila copie della brochure saranno distribuite con l’allegato “D” de La Repubblica che raggiungerà i lettori in 5 regioni del centro e nord Italia (Toscana, Liguria, Friuli, Lombardia, Abruzzo e nelle città di La Spezia, Perugia e Terni) che rappresentano, da sole, la principale “fonte” dei visitatori italiani registrati nel 2009 in provincia di Grosseto: circa il 75 % di tutti i turisti del nostro Paese.
Sempre domani, sarà on line il nuovo sito dell’Apt: un portale moderno, esaustivo dell’intera offerta turistica del territorio, consultabile su www.turismoinmaremma.it (con forte connessione con www.turismo.intoscana.it)
Il 14 luglio, sull’EuroStar in servizio tra Milano e Roma, saranno consegnate ai viaggiatori 25mila brochure insieme al materiale informativo (folder) sulla mostra “Joan Mirò. Universi magici”, l’evento culturale di punta della stagione maremmana. Sempre lo stesso giorno, 30mila copie della brochure saranno recapitate a tutte le strutture ricettive del territorio grossetano attraverso la rete degli 8 Uffici di Informazioni Turistiche dell’Apt.
La campagna di comunicazione consente un monitoraggio efficace dei turisti che scelgono di trascorrere le loro vacanze in Maremma, attraverso diversi metodi: nella brochure, il codice QR (Quick Response) rimanda al nuovo portale dell’Apt dove è possibile iscriversi alla newsletter e lasciare i propri contatti per essere costantemente aggiornati sugli eventi ed il turismo in Maremma. Infine, presentandosi direttamente in uno degli uffici Apt del territorio, il visitatore sarà omaggiato di un simpatico gadget, previa compilazione della scheda di iscrizione alla newsletter.
L'incarico a fondazione Sistema Toscana consente infine di avere la massima visibilità in line degli eventi e manifestazioni presenti nel nostro territorio.
Fonte: Provincia di Grosseto
Immagine: Elbacomunico
mercoledì 7 luglio 2010
Video Post senza parole dell'impiega le tue vacanze e del Rinascimento!
N.B. sull'utilizzo del secondo video per promuovere l'Italia se ne parla da qualche tempo in particolare sul blog di Roberta Milano oltre che su Officina Turistica.
80.000 euro dalla Regione per l'Isola d'Elba.
Proprio ieri ho segnalato la scarsità di comunicazione che l'Isola d'Elba pativa e questa mattina, dopo il lancio Ansa di ieri sera, sulla stampa locale si fa un gran parlare di come si articolerà l'operazione di rilancio Last Minute per l'Isola d'Elba (poi proveremo anche a capire a cosa servono le previsioni e le distorsioni alle quali porterà una campagna pubblicitaria last minute che produrrà prenotazioni last second). L'operazione sarà finanziata dalla Regione Toscana con 80 mila euro che copriranno l'80% della spesa dell'operazione.L'operazione pare ben congegnata - leggo sul quotidiano on line Tenews -: "La campagna verrà pianificata sui media nazionali (quotidiani, periodici e radio) ma anche sul web, con foto e video e verrà veicolata anche attraverso una newsletter che sarà inviata in Olanda, Belgio, Germania, Svizzera e Austria: conterrà una serie di proposte di viaggio all'Elba e nell'Arcipelago toscano".
martedì 6 luglio 2010
L'Elba non comunica quindi non esiste!
In pratica le ricerche sulla nostra destinazione sono in costante calo dal 2004, ciò a mio avviso sta a significare che il problema dell'Isola d'Elba sta nella comunicazione e nella percezione che il pubblico ha della destinazione. Se raffiniamo la ricerca alla categoria viaggi il calo è il medesimo.
Se, per esempio, analizziamo l'andamento delle ricerche per località elbane (per deformazione professionale e abitudine prendo in esame Capoliveri) il grafico seppur più lento nella discesa è pressoché uguale a quello dell'Isola d'Elba con l'unica differenza di un 2010 che potrebbe dare un segnale di ripresa (peraltro ancora da confermare in quanto i trends di previsione mostrano curve in calo con un timido risveglio nel 2011)

Per rendermi conto di cosa succede nella rete e cosa possa attirare l'attenzione del traffico in zone come la nostra sono andato a cercare da cosa possa essere dipesa quella impennata che vedete nella parte bassa del grafico nella seconda metà del 2009. Ebbene non ci crederete ma quello è l'effetto Barbetti, ebbene si la notizia che portò tutto quel traffico era quella della lotta del sindaco elbano al tabagismo giovanile per le vie di Capoliveri. Fu senza dubbio una sortita finalizzata alla visibilità in quanto non mi risulta che nel comune elbano furono comminate sanzioni o il consumo di sigarette sia precipitato.
E se ci mettiamo nei panni di un tedesco che cerca Insel Elba? Siamo nel dramma, la visibilità dell'Isola in quello che era il mercato prediletto è in crollo! Se sul mercato italiano siamo in lenta ma costante decrescita su quello tedesco stiamo precipitando.

Se volete farvi due risate vi dico quali sono le notizie che hanno portato i tedeschi a cercarci con i picchi del 2009 e quello seppur lieve del 2010: nel 2009 è sempre Barbetti anche con la parola Insel Elba e la sua lotta al fumo a farla da padrone (quindi effetto su tutta l'isola e non solo su Capoliveri) e nel 2010 la notizia che innalza, seppur timidamente, le ricerche per la nostra isola è quella relativa all'incidente (per fortuna senza conseguenze a persone e cose) dell'aereo di Intersky in fase di atterraggio. Da queste notizie chi lo direbbe che l'Elba è una destinazione turistica? Per esempio le crescite più ampie dell'ultimo momento legate alla parola "isola elba" sono quelle relative ai traghetti, ma nessuna notizia, nessun comunicato stampa, nessuna informazione relativa alla convenienza delle tariffe della nuova compagnia BluNavy pare stia "navigando on line", e non mi pare che esistano o siano state comunciate azioni di sotegno di marketing on-line (quelle off-line faccio finta di non saperle) a questa iniziativa che vede in prima linea gli albergatori impegnati non poco a livello economico.
Dato che la maggior parte dei turisti acquistano le loro vacanze, si informano, organizzano e pianificano su internet i loro viaggi, mi sembra evidente che l'Isola d'Elba necessiti di un organismo di comunicazione ben strutturato che soprattuto sappia far conoscere al mondo quanto questo luogo sia bello e unico e creare interesse per la moltitudine di eventi che vi vengono organizzati. Per terminare credo che il problema dell'isola non sia il prezzo dei traghetti o il non conveninente rapporto qualità/prezzo bensì un problema di visibilità. L'Elba per molti non esiste! Questo forse è il vero banco di prova per Fabrizio Niccolai.
Aggiornamento: dopo pochi minuti dalla pubblicazione di questo post Trivago ha reso pubbliche le tendenze dei prezzi sui mercati mondiali per il periodo in corso, ovviamente nel capitolo delle destinazioni balneari italiane dell'Elba neanche l'ombra!
sabato 3 luglio 2010
Aerei + Internet = Turismo

Già utilizzati da siti come Bing Travel, TripAdvisor, Orbitz, Hotwire e Kayak, i software di ITA aiutano principalmente gli utenti a reperire on line le informazioni sui voli. In questo modo, Google potrà lanciare servizi di viaggio analoghi a quelli già offerti da alcuni dei suoi maggiori concorrenti, Microsoft in testa. Il colosso di internet annuncia anzi che una volta che l'acquisizione sarà completata i suoi ingegneri si metteranno al lavoro su nuovi strumenti per facilitare le ricerche on line degli internauti legate alla ricerca e comparazione di voli aerei. Google sottolinea che il suo scopo non è quello di vendere i biglietti direttamente agli utenti, ma di indirizzarli verso siti web dove possano procedere con l'acquisto on line. Travelnostop.
venerdì 2 luglio 2010
Post tutto sommato indignato!

