lunedì 27 settembre 2010

Festa dell'Uva a Capoliveri - Ecco l'Elba Social Media Team

Dal 1° al 3 ottobre prossimi a Capoliveri si svolgerà la quindicesima edizione della Festa dell'Uva. Come vi avevo annunciato in questo post ho tentato, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana e con il sostegno di APT dell'Arcipelago Toscano e Comune di Capoliveri, un esperimento di comunicazione innovativa totalmente incentrato sul web. La pubblicazione dell'evento sui blog e sui social network grazie alla presenza durante la manifestazione di una dozzina di blogger, più o meno conosciuti, selezionati garantendo eterogeneità di competenze e caratteristiche dei rispettivi followers. Ecco la "formazione" che sarà schierata in occasione della festa e che ho selezionato insieme agli amici Claudia Lanzoni, Roberto Mancini e Maurizio Furio e con qualche dritta e segnalazione di Roberta Milano e Mirko Lalli:

- Armando Alibrandi, autore del nuovissimo "lelba";
- Simona Cappitelli
, wedding planner autrice di "Say Yes in Italy";
- Alessandra Farabegoli,
autrice dell'omonimo blog e "common sense dispenser";
- Elena Farinelli
, autrice di "Firenze Night and Day";
-
Tommaso Galli, capoliverese della Fortezza autore del blog fotografico I was there;
- Massimiliano Gini
si occupa di turismo sostenibile ed è autore del blog "Il blog di Max Gini";
- Costanza Giovannini
, di Fondazione Sistema Toscana sarà social media reporter per il blog "Diari di Viaggio" del portale turismo.intoscana.it;
- Oriana Papadopoulos
, del social media team di "Voglio Vivere Così" e autrice del blog Tuscanycious;
- Serena Puosi
, autrice di "Mercoledì tutta la settimana";
- Ivo Riccio
, elbano e curatore del portale Informagiovani di Portoferraio;
- Leonardo Romanelli
, critico gastronomico su La7 a Chef per un giorno e autore di "Quinto Quarto";
- Francesca Turchi
, autrice di Travel's Tales blog nella Top 10 della categoria Viaggi dell'autorevole Wikio;
- Experience Elba Island ci sarà anche lui, il naufrago :)
- Ipotesi Officina Fotografica collaborerà con i blogger fornendo e curando le immagini dell'evento.
Abbiamo scelto due promettenti elbani che si sono distinti nel mondo della comunicazione e del web, critici enogastronomici, professionisti del marketing e del web marketing turisitco; blogger che parlano di viaggi e eventi; due autrici che prendono parte ad uno dei progetti di comunicazione più avveniristici nel mondo del turismo come "Voglio Vivere Così" e qualche laurea da 110 e lode in Scienze della Comunicazione.

Questi i primi risultati di questa operazione

I blogger vivranno l'evento aggirandosi liberamente per Capoliveri, vivranno la festa all'interno dei rioni, potranno fondersi con la comunità capoliverese godendone la proverbiale ospitalità.

A questo punto non ci resta che dire: Welcome Bloggers!

domenica 26 settembre 2010

Il post della domenica ovvero del fatti il sito da solo.


C'è qualcuno che ti consiglia di farti il sito da solo? Fallo! Ci sono una marea di offerte di template gratuiti, in particolare per agenzie di viaggi, compagnie aeree, associazioni, aziende del commercio e degli altri servizi legati al turismo. Questi template non necessitano di particolari doti informatiche bensì una grande capacità di progettazione.
Se stai cercando un layout professionale oppure un sito web gratis che sia facilmente personalizzabile per soddisfare le tue esigenze puoi vedere alcuni modelli disponibili on line... seguendo i link sotto. Poi ti servirà, ma questo è poco importante, un consulente per farlo vedere al mondo intero, per farlo uscire dal limbo per renderlo un sito internet vero e proprio. Ma vuoi mettere perdere una, due, dieci nottate per comprendere che ti sei infilato in un bel problemone?

http://www.000webhost.com/templates/Travel_Vacation/1

http://www.freeflashbox.com/html/Gallery/Templates/200903/30-490.html

http://www.templatesbox.com/category/travel-templates/index.htm

http://www.bestfreetemplates.info/webtemplates/freewebtemplates-25.html

Buon lavoro e... auguri!

venerdì 24 settembre 2010

I blogger possono far conoscere le destinazioni minori.

Proprio mentre in Officina stanno arrivando le prime conferme al Social Media Team per l'esperimento che faremo alla Festa dell'Uva la Prof Roberta Milano (più conosciuta come la Prof Ganziale) ha segnalato questa intervista che Giulia Eremita di Trivago ha rilasciato a margine della Social Media Week a Milano organizzata dal mi-ti-co Marco Monty Montemagno e alla quale non ho potuto partecipare.
Ma rassegnatevi vi ribecco tutti in BTO.
In questa intervista vengono spiegati bene tutti quegli aspetti che con l'Elba Social Media Team per la Festa dell'Uva cercheremo di testare e imparare.

domenica 19 settembre 2010

BTO - Buy Tourism Online 2010: ecco le novità, intervista con Giancarlo Carniani


Mancano poche settimane all’evento più atteso dell’anno per il settore del web marketing turistico in Italia e forse anche in Europa. Mi sono incontrato di recente con Giancarlo Carniani che con BTO - Buy Tourism Online ha inventato, insieme ad un gruppo di visionari, quello che io amo definire il luogo d’eccellenza della conoscenza condivisa in materia di turismo on line. Ecco le classiche quattro domande di Officina a Giancarlo:

D. Siamo arrivati alla terza edizione di BTO - Buy Tourism Online, il 18 e il 19 novembre tutti coloro che credono nelle potenzialità di internet e nelle sue applicazioni per il turismo arriveranno a Firenze per imparare. Dopo due edizioni d’altissimo livello intendete apportare delle modifiche a questa formula che si è già guadagnata due premi come miglior evento europeo?

R. BT0 2010 avrà un format solo leggermente diverso rispetto alle passate edizioni. Nessun cambiamento per quanto riguarda il programma di alto livello sul main stage e training rooms, mentre è stato abolito il workshop domanda-offerta, sostituito da qualcosa di più dinamico ed in linea con i tempi.

D. Internet avanza con fatica in Italia, per esempio il mancato supporto da parte del Governo allo sviluppo della banda larga in Italia, ritarderà molto lo sviluppo e le potenzialità di coloro che sono "costretti" a lavorare on line: quanto ne risentirà il turismo italiano nel panorama internazionale?

R. Per quanto riguarda la banda larga BTO 2010 sosterrà una campagna molto diciamo "particolare" proprio in merito a questo. Non posso svelarti ancora che cosa faremo ma posso assicurarti che ci sarà da divertirsi.

D. Quanto sarà Social Media oriented la terza edizione di BTO? E quale futuro vedi per il Social Media Marketing per le strutture alberghiere italiane?

R. I Social Media hanno ormai rivoluzionato il nostro modo di interagire con il cliente. Chi ancora non se n'è accorto... beh faremo in modo di fargli vedere che cosa può succedere.

D. Ho avuto il piacere di parlare con te in merito alle tematiche che intenderete affrontare in questa edizione e ai probabili ospiti che arriveranno da oltre oceano, puoi anticipare a Officina Turistica qualche nome?

R. Il programma (uscita ufficiale il 10 ottobre) è già stato costruito nei suoi temi. Ti posso anticipare che ci saranno due 'guru' a livello mondiale dell'industria turistica: Josiah McKenzie di Hotel Marketing Strategies e Dimitri Buhalis, noto personaggio e scrittore di numerosi libri sull'e-commerce turistico. Ma ci sarà anche il fondatore di uno strumento innovativo di prenotazione e... non vi resta che attendere il 10 ottobre. le iscrizioni sono aperte.

Grazie Giancarlo!

venerdì 17 settembre 2010

Welcome Bloggers: un social media team per la Festa dell'Uva a Capoliveri

Cercasi blogger per la Festa dell'Uva a Capoliveri. Ho parlato di questa idea con Mirko Lalli che subito si è adoperato per rendere possibile l'operazione. Era l'ora che Officina passasse dalla teoria alla pratica... ed eccoci qua. Officina Turistica, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, APT Arcipelago Toscano e Comune di Capoliveri, sta coordinando il primo esperimento di Social Media Team all'Elba, un test per il lancio dell'immagine dell'Isola sui social media e sui blog che parlano di turismo, cultura e enogastronomia. Forte anche della collaborazione di alcuni operatori turistici locali che hanno sostenuto senza indugio l'iniziativa, e dell'esperienza maturata nel Social Media Team di BTO Edizione delle Isole dello scorso maggio, Officina Turistica coordinerà un gruppo di 8/10 bloggers che avranno il solo compito di "fare i blogger" prima, durante e dopo la prossima edizione della Festa dell'Uva a Capoliveri. Oltre ai bloggers il social media team sarà forte della partecipazione dei fotografi di Ipotesi Officina Fotografica Elbana che cureranno l'immagine dell'iniziativa fornendo ai bloggers le immagini della festa. Per coloro che vogliono partecipare all'evento è sufficiente contattarmi alla casella di posta r.veltroni [at] libero.it indicando recapiti e blog.

Per iniziare vi confermo che sarà della partita Oriana Papadopoulos di Tuscanycious Tuscany with gusto il blog specializzato in enogastronomia che fa parte del Social Media Team di "Voglio Vivere Così". E poi... vi dirò.

Leggi il programma della Festa dell'Uva.
Welcome Bloggers!

lunedì 13 settembre 2010

Lorenzo Baldetti: aeroporto di Campo, uno sviluppo possibile

Un aeroporto moderno, funzionante, al passo con i tempi e con le nostre esigenze turistiche e imprenditoriali. E’ ancora possibile, ma serve l’impegno di tutti: comune, privati, Provincia e Regione. Volendo inquadrare sinteticamente il problema si potrebbe affermare che l’amministrazione di Campo nell’Elba si è prefissa i seguenti obiettivi: uscire dall'isolamento nel quale la giunta precedente aveva relegato l’aeroporto rispetto al territorio elbano e alle istituzioni “sovracomunali” (che hanno interpretato l'ostruzionismo e le inerzie del passato nell’ottica assurda della cancellazione dell'aeroporto in luogo di fini prettamente speculativi), non permettere che, in assenza di un progetto alternativo, continuasse a consolidarsi sull'isola la convinzione che per avere un aeroporto degno di questo nome si dovesse inevitabilmente allungare la pista con tutte le devastanti conseguenze sulle aree circostanti.

Si è fatta strada in questi anni un’idea sbagliata: lo sviluppo del nostro scalo slegato dalla sua vocazione turistica. Invece di considerare un approccio di tipo qualitativo si è voluto insistere su un “approccio dimensionale”: si possono avere numeri elevati con pochi voli operati con aerei molto capienti o, come noi abbiamo spiegato, con molti voli di aerei meno capienti ma meno impattanti. Ad esempio, se potessimo contare su uno shuttle (anche da soli 20 posti, con una decina di collegamenti al giorno) oltre a permettere grande elasticità di movimento per i residenti, raggiungeremmo comunque un traffico considerevole. Se poi gli shuttle fossero più d'uno, in grado di collegare le principali aree di interesse, avremmo una rete di collegamenti dimensionata sulla realtà locale e poco impattante, sul modello delle isole caraibiche o dell'oceano indiano.

Come spesso accade, non basta avere una buona idea ma crearvi intorno il necessario consenso perché le altre amministrazioni e le relative cittadinanze sono state per anni suggestionate da un unico facile teorema: ingrandire la pista.
Questo lo si è ottenuto percorrendo due strade: collaborando attivamente con la Regione a un miglioramento dell'infrastruttura, mettendola in condizione di lavorare al meglio anche senza necessariamente raddoppiarne la lunghezza della pista e investendo con e su Elbafly

L'aeroporto, nelle ambizioni dell'amministrazione di Campo, dovrebbe diventare un piccolo gioiello dal punto di vista architettonico e tecnico, con tutta la strumentazione necessaria a far lavorare (con meno limitazioni possibile) gli aerei che già oggi vi operano; in grado di essere volano di crescita e apportatore di nuovi posti di lavoro per tutti i servizi che a terra proliferano grazie all'aumento dei traffici, e meno impattante dotandolo di barriere antirumore che proteggano la popolazione residente nelle aree immediatamente limitrofe da un eccesso di frequenza delle operazioni di volo, ma anche vigilando affinché il volo notturno resti solo una possibilità in caso di emergenza
L'investire su e con Elbafly, sia garantendo la permanenza di un rappresentante dell'amministrazione all'interno del Cda, sia supportandone le iniziative economiche, ha ottenuto lo scopo di far diffondere e condividere questa concezione di sviluppo, innovativa per l'isola: in un contesto di grande conflittualità interna come quello isolano, l'idea portata avanti da un soggetto terzo e indipendente, guidato da un presidente non riconducibile a correnti politiche o fazioni particolari, è stata più facilmente - anche se non ancora unanimemente - condivisa.
E' ovvio che tutti auspicano che nel tempo la cooperativa si mantenga grazie alla propria attività, ma è altrettanto ovvio che, fino a che le si chiederà di svolgere ruoli di supplenza del servizio pubblico (continuità territoriale), e addirittura di lobby finalizzata al raggiungimento degli scopi che stanno a cuore all'amministrazione, il pareggio di bilancio non sarà un obiettivo prioritario ancorché non rimandabile all'infinito.

Elbafly, peraltro, ci ha permesso di raggiungere indirettamente altre finalità come la continuità territoriale - che basa il finanziamento statale su un modello di collegamento che è esattamente quello sopra citato (l'aspetto debole del nostro modello infatti è la minore economicità di questi collegamenti operati con aerei di piccole dimensioni, che rendono il contributo statale determinante) e l’investimento di risorse anche di terzi e di altre amministrazioni in un'attività che, comunque, crea posti di lavoro nel comune di Campo e che si auspica accresca tale forza lavoro. Senza dimenticare la dimostrazione fattiva e non solo teorica, grazie all'evento Atr organizzato nel 2009 che ha visto agevolmente atterrare un aereo da 72 posti all'Elba, che dimostra come la lunghezza della pista sia un problema non prioritario ma solo pretestuoso.

Senza scordare la volontà della amministrazione di potenziare i servizi per le frazioni di La Pila e Bonalaccia, le più popolose del Comune, ad oggi sensibilmente penalizzate. Frazioni che potrebbero essere inserite in un più ampio piano di sviluppo dell’intera area aeroportuale Ci pare poi che possa anche essere introdotto un programma più ambizioso di collegamento intermodale, che potrebbe facilmente accedere a finanziamenti comunitari: un aeroporto sul territorio, collegato da uno shuttle su gomma o su mini-rotaia al vicino mare campese, dal quale far partire i collegamenti via mare per le più vicine località, distribuendo così i passeggeri con modalità non impattanti, turisticamente accattivanti e quindi vendibili come valore aggiunto, economicamente profittevoli per le attività locali: la Marina di Campo nell'Elba quale fulcro di smistamento merci e passeggeri provenienti per via aerea.

Lorenzo Baldetti è Assessore al Turismo del Comune di Campo nell’Elba

Photo credits: www.aviazionecivile.com

sabato 4 settembre 2010

Il post statistico non commentato... o dell'astenzione.


Domenica scorsa alle pagine VI e VII de Il Tirreno sono apparse delle tabelle nelle quali si poteva evincere che gli arrivi nell 'Arcipelago (dove l'Elba la fa da padrona), che nel 2000 erano quasi 499 mila, nel 2009 si sono contratti fino a raggiungere quota 430 mila circa. Le presenze sono passate dagli oltre 3,1 milioni agli attuali 2,7 milioni. Ma i compilatori delle tabelle sono stati buoni perché se avessero preso in considerazione i dati dal 2001 (oltre 500 mila arrivi e oltre 3,2 milioni le presenze) la differenza con il 2009 sarebbe ancor maggiore.

I motivi possono essere molti e credo il meno incisivo sia rappresentato dall'attuale situazione economica. In particolare come molti sostengono il problema sta nel brand Elba che è malposizionato e poco conosciuto nonostante le meraviglie che questo luogo regala agli ospiti.

Ma allora perché anche in bacini di utenza dove l'Elba è conosciuta, se non altro per motivi di vicinanza, è comunque in calo?

Vi indico due dati: nel 2000 i toscani che sceglievano l'Elba per le loro vacanze rappresentavano il 17,8% del totale delle presenze, nel 2009 i toscani che arrivano all'Elba rappresentano il 16% delle presenze con un calo del 19%.

E pensare che secondo le utlime stime pubblicate su Faiat Flash e presentate di recente da Bernabò Bocca i toscani quest'anno hanno dichiarato di restare nell'ambito regionale per fare le vacanze passando ad un 64,7% di quest'anno dal 33,3% dell'anno precedente. Insomma più toscani in vacanza in Toscana e meno toscani in vacanza all'Elba.

Se vi va di riflettere su questi dati fatelo pure... io questa volta mi astengo.