La parola chiave del panel è stata consapevolezza. Proprio su questo c'è da interrogarsi infatti. In sostanza si è cercato di capire se gli operatori che hanno utilizzato questa forma di marketing, pubblicità, vendita, revenue come la volete chiamare, siano consapevoli circa i pro e i contro di questo strumento.
Sapete quanto questo argomento mi stia a cuore, spesso ne ho parlato sul blog e i miei timori circa la piena conoscenza del meccanismo sono stati confermati da un dato in particolare: più della metà degli operatori non sono soddisfatti, ma più della maggioranza riutilizzerebbero la formula che, loro stessi, sottolineano: non rende e raramente fidelizza.
Per comprendere meglio il meccanismo ho già fatto un esempio di come una normale offerta
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e su quello della reputazione:
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| Courtesy ReviewPro and Josiah Mackenzie |
Ecco i risultati che Lidia Marongiu ha presentato sul palco di BTO - per quello che si è dimostrato il panel più "polemico" di questa edizione - e subito sotto la sua intervista e l'offerta lanciata da Groupon edizione speciale BTO2012 per chiudere con un sorriso.




Sono completamente d'accordo con voi.L'unico che ci guadagna è sempre e solo groupon.Ma visto i conti forse nemmeno piu la società.
RispondiEliminaL'unico che fino adesso mi ha soddisfatto sia per politica di prezzo, sia perche posso comparare i prezzi sia perche il messaggio promozionale è semplice e non ingannevole è Yoodd.com.
Per me l'unico vero social ecommerce che non truffa..