lunedì 31 gennaio 2011

Liberiamo internet anche all'Elba? [3] Intervista con Mauro Lattuada

Terzo post che parla dell'iniziativa "Liberiamo Internet all'Elba?". Ho approfondito la questione contattando Mauro Lattuada, uno dei Green Geek"un libero gruppo di interscambio di idee, di opinioni, di pareri sulle tecnologie innovative eco compatibili, sul Web 2.0. Un'associazione di tecnologi italiani che studiano e sviluppano tecnologie innovative". Ho contattato Mauro perché a Milano è accaduto quello che potete vedere nel video.



D. Ciao Mauro, come ti abbiamo anticipato Officina Turistica ha lanciato da qualche giorno l’idea di liberare internet all’Elba e renderlo accessibile gratuitamente a tutti. Guardando il video che abbiamo postato sopra abbiamo compreso quello che avete fatto a Milano. Secondo te è una tecnica riproducibile all’isola d’Elba?

R. Certo che si, anzi, lo scopo di Gwifi era lanciare un segnale a tutte le realtà che avevano sete di wifi, quindi ben venuta anche all’Isola d'Elba!

D. I commercianti, gli albergatori, gli esercenti di bar quali investimenti devono fare per poter partecipare a questo tipo di iniziativa? In poche parole quali sono i costi per coloro che libereranno internet?

R. La spesa per il punto che ospita l’antenna è di 400 € il primo anno e 150 € dal secondo in poi. In realtà riunendo più persone e connettendo una piazza, una spiaggia, etc. il costo può essere spalmato su più attori, non mettendo una antenna ogni negozio. Inoltre si può lavorare sulla piattaforma, fornendo informazione e servizi turistici, usano questo strumento come mezzo trasversale di comunicazione tra i vari enti territoriali, le aziende, e le iniziative. Si inizia con qualche antenna….

D. Aprendo la mia rete wi-fi vado incontro a problemi legati alla privacy e alla sicurezza delle informazioni?

R. Se ti avvali della nostra soluzione no. Le norme, anche se molti lo credono, non sono cambiate in materia di wifi e non è legale aprire il proprio wireless a tutti. La nostra soluzione, oltre a legalizzare l’accesso, evita rischi di intromissione per chi ospita l’antenna, perché chiude il navigante in una vpn dedicata, e delega a noi il controllo sugli accessi da parte degli utenti.

D. Quali benefici avrà chi libererà internet? E se ci sono avranno una ricaduta di che tipo sulle comunità locali?

R. Sarà più facile tenere aggiornati tutti sulle notizie locali, sarà più facile organizzare super feste in spiaggia avvertendo tutti sulla home page della wifi gratuita locale, si potrà stimolare la pubblica amministrazione alla massima trasparenza, si stimolerà la partecipazione locale, si sfrutteranno i social media per fare promozione al proprio diving club….continuo?

D. Quali sono le opportunità per coloro che avranno sempre a disposizione il wi-fi?

R. Io (anche se vivo connesso) sfrutterei l’occasione di una vacanza usando solo il wifi e obbligandomi a non stare connesso per più di un’ora al giorno. ;-) Sono certo che a livello di impatto su un centro turistico e interessante come l’Elba farete parlare di voi, i servizi alla persona sono un fattore determinante nel 2011. E i turisti che ne beneficeranno saranno informati, interconnessi, e partecipativi. Questo ci dicono le esperienze in corso, ad esempio, in Sardegna.

D. L’Elba è molto frammentata, sia a livello geografico, sia a livello amministrativo è utopica secondo te questa impresa?

R. Quando il sistema non ci riesce di suo è lo stimolo dal basso, spesso, che mette d’accordo tutti. Se trovate la partecipazione e rendete localmente sostenibile il wifi, con una politica di kilometro 0 e di sviluppo di soluzioni (oltre la mera connettività) probabilmente risolverete molti di questi problemi semplicemente facendolo. I vari enti, man mano, cominceranno a guardare con interesse e a partecipare attivamente, proporzionalmente all’intelligenza e preparazione di chi sta dietro a questi uffici. Insomma, passiamo dall’armiamoci e partite all’amiamoci e partiamo! ;-)

sabato 29 gennaio 2011

Enter 2011: grande performance a Innsbruck di BTO Educational e Fondazione Sistema Toscana

a Innsbruck si è da poco conclusa Enter 2011.  L'Italia ha fatto una gran bella figura (meno male, ché ultimamente ne abbiamo un gran bisogno). Ecco una breve sintesi del Prof. Baggio. Vi consiglio di scaricarvi: "The effects of online social media on tourism websites" io ne ho già una copia autografata, è un lavoro ganziale!! :)))


Finita. Splendida conferenza, interessante e di grande qualita'. Modestia a parte la "delegazione italiana" (con sostanziale contributo BTO Educational) ha avuto grande successo.  

Bella e apprezzata la presentazione di Giancarlo Carniani nella sezione dedicata all'industry, interessante l'articolo scientifico di Roberta Milano, Robert Piattelli e mio (lo trovate anche qui: http://www.iby.it/turismo/ )

Il momento piu' importante e' stato quello dell'assegnazione del prestigioso Outstanding Industry Contribution Award 2011 a Fondazione Sistema Toscana (rappresentata da Francesca Chiocci).

giovedì 27 gennaio 2011

I viaggiatori usano i Social Media: ecco come

L'utilizzo del web prima, durante e dopo il viaggio.

Nei giorni scorsi eMarketer ha pubblicato un interessante post nel quale viene evidenziato il metodo di utilizzo dei Social Media da parte dei viaggiatori. La traduzione è di Hotelinvestigator.

Molti viaggiatori si rivolgono ai social network quando pianificano un viaggio, per trovare mete, offerte, consigli e recensioni di altri viaggiatori su dove alloggiare e cosa fare. I social media sono anche cruciali per la condivisione di foto e storie riguardanti i viaggi dopo il ritorno. Ma poiché i siti diventano generalmente sempre più importanti nelle loro vite, i viaggiatori tendono a portarsi dietro sempre più spesso i social media anche quando sono fuori.

Un sondaggio condotto da StudyLogic per Sheraton Hotels & Resorts ha preso in esame i comportamenti verso i social media usati sia per affari che per vacanze e ha scoperto che il 77.7% degli utenti accedeva almeno una volta al giorno durante il viaggio. I giovani adulti tra i 25 e i 34 anni controllava più spesso i social network, quasi un terzo di loro li usava più di una volta in un'ora.


E al contrario di quanto si crede, gli uomini erano utenti più frequenti delle donne, che avevano il doppio delle probabilità di controllarli solo una volta al giorno. Più uomini dichiaravano inoltre di "non poter vivere senza" i social media se non potevano accedervi per diversi giorni.


Circa il 60% degli intervistati ha detto che i social media hanno reso più facile incontrare le persone mentre si viaggia, con uomini e giovani adulti ancora in cima alla classifica.

Secondo un sondaggio femminile del settembre 2010 condotto da Vision Critical per Wyndham Worldwide's Women on Their Way, Facebook è il top social network per i viaggiatori ed è più spesso usato per condividere foto e video (57%) e aggiornamenti sugli status o commenti su viaggi (38%), seguiti a distanza dai check in (13%).
Il sondaggio delle viaggiatrici ha rivelato che solo meno della metà utilizzava i social media durante i viaggi, mentre il 55% li usava prima di un viaggio e l'82% dopo.


Le donne sotto i 35 anni lo fanno maggiormente, il 53% contro il 36%, e il metodo più diffuso per accedere ai social media in viaggio è il laptop. Più di tre quarti delle donne americane si è connessa ai social media da un laptop durante un viaggio, il 47% ha usato uno smartphone, solo il 12% un netbook e l'8% un tablet PC.

Fonte: eMarketer

mercoledì 26 gennaio 2011

Collegare la pagina aziendale alla pagina Facebook Places

Ho appena testato la funzionalità di Facebook Places. Cos'è Facebook Places? E' un location based service messo a punto da Facebook per contrastare - con poco successo - altri servizi tipo Gowalla o Foursquare. I LBS sono, secondo gli specialisti, il presente e il futuro proprio per il business turistico.

Se avevi aperto una pagina della tua azienda - prima si chiamava Fan Page, ora Like Page - ti troverai con due schede azienda: quella aperta direttamente da te (quella dove hai tutti i fan per intenderci) e quella che è stata aperta al primo check in su Facebook Places. La prima, quella che hai gestito, è ricca di contenuti, info e quanto tu hai voluto comunicare ai tuoi ospiti/fan, e quella di Facebook Places, che è la più visibile da mobile, è desolatamente vuota e scarna. Dovrai gestirne due da questo momento in poi? No, puoi unificarle seguendo questa semplice operazione. L'ho fatta io stesso:

1) Apri la pagina della tua struttura/luogo su Facebook (non quella con i fan per intenderci): basta mettere il nome della tua attività sulla ricerca di Facebook. E' quella contraddistinta dall'immagine a lato.

2) Clicca sulla frase "E' la tua azienda?" che trovi sotto all'immagine qui a lato.

3) Si aprira' una finestra che ti consentirà di reclamare la proprietà della scheda.
Reclama il tuo negozio/locale: Se reclami la proprietà di questo luogo, lo trasformerai in una Pagina Facebook: in questo modo, potrai pubblicare aggiornamenti alle persone a cui piace la Pagina, aggiornare le informazioni relative alla tua attività e altro ancora. Solo i rappresentanti ufficiali di un luogo possono reclamarne la proprietà.
Puoi certificare di essere un rappresentante dell'azienda/negozio/locale: basta mettere il segno di spunta a fianco della frase Certifico di essere un rappresentante ufficiale di nome tua azienda

4) Reclamo della proprietà di un luogo: all'aprirsi di questa finestra (immagine sotto) dovrai compilare i campi vuoti (i primi tre sono preimpostati da Facebook). Prima di arrivare a questa operazione devi aver prima preparato un pdf di una bolletta telefonica oppure dell'elettricità o quant'altro dimostri che sei effettivamente il proprietario della struttura/luogo che reclami.


5) Dopo aver inviato ti verrà inoltrata una mail per il controllo degli indirizzi e-mail utilizzati nell'operazione (quindi dopo il documento in pdf un'ulteriore livello di controllo e sicurezza).

6) Poi arriverà un'ulteriore e-mail di questo tenore: 
Hi,
Facebook User Operations has received your inquiry. Stand by as we should be back with you soon. In the meantime, we encourage you to review our 'Help' page (http://www.facebook.com/help.php). You'll find lots of information about Facebook as well as many answers to your questions. Check out the FAQs on the Support page too.
Thanks for contacting Facebook and enjoy the site!
-Facebook User Operations

7) Dopo qualche giorno arriverà l'ultima mail (il servizio però si sta velocizzando) il cuore della questione in rosso:

Ciao tuonome,
Abbiamo confermato la richiesta da te inoltrata, in cui reclami la proprietà di un luogo. Ora puoi gestire l'indirizzo, le informazioni di contatto, gli orari di apertura, l'immagine del profilo del tuo luogo e altro ancora, oltre a pubblicare aggiornamenti nella sezione Notizie, che saranno visibili alle persone che hanno cliccato su "Mi piace" per il tuo luogo.
Per gestire il luogo di cui sei titolare dal tuo account Facebook personale, cercalo nell'apposita casella presente nella parte superiore di qualsiasi pagina di Facebook dopo aver effettuato l'accesso. In alternativa, accedi a http://www.facebook.com/pages/manage/.
Inoltre, se desideri unire il tuo luogo con una Pagina esistente che amministri, visita la Pagina del luogo e clicca sull'icona del profilo a sinistra. Scorri quindi fino alla fine delle pagina e clicca su "Unisci con una Pagina esistente". Segui le istruzioni visualizzate. Tieni presente che non è possibile unire più luoghi con una stessa Pagina.
Visita il Centro assistenza per leggere le domande più frequenti sull'uso della funzione Luoghi. Per accedere direttamente a tale sezione, clicca sul link riportato di seguito: http://www.facebook.com/help/?page=1159
Grazie per aver contattato Facebook,
xxxxx
User Operations
Facebook

8) a conferma definitiva del buon esito dell'operazione riceverai un'ulteriore e mail:

Ciao,
Abbiamo pianificato la migrazione dalla Pagina "nometuapagina" (http://www.facebook.com/pages/nometuapagina) alla Pagina "nometuapagina" (http://www.facebook.com/nometuapagina). Potrebbe essere necessaria una settimana per il completamento del processo. Grazie per la vostra pazienza.
Il team di Facebook

9) Se sono stato chiaro e la procedura funziona metti un like a questo post, se riscontri variazioni alla procedura segnala commentando, se non si capisce fammelo notare... con delicatezza però ché sono permaloso.

AGGIORNAMENTO: come The Stig ha chiesto indico con questa immagine il punto dove si trova il link "unisci con una pagina esistente" sulla scheda luogo rivendicata.

AGGIORNAMENTO:  la procedura per unire le pagine è cambiata  - grazie ai lettori del blog che mi hanno segnalato la novità - 
Al termine della procedura sopra descritta dovete cliccare sul comando in alto a destra della vostra pagina aziendale MODIFICA PAGINA >> RISORSE >> UNISCI PAGINE!!!

austera tristezza


E' arrivato il numero 38 di Enit Italia, il periodico che l'Enit invia a operatori e affiliati al Club Italia (di recente in via di risistemazione - risistemare una cosa mai sistemata è opera cicolopica). Il giornalino ha una copertina inquietante. Non solo il funereo logo insiste sulla testata del giornale ma è anche il soggetto della copertina. Forse una brutta citazione - questa volta autocelebrativa - della famosa copertina YOU cha raffigurava il computer.

Mi è venuta subito un'idea... se vicino al 1919 inserito sopra Enit ci aggiungevano un trattino e un 2010, facevamo un bel funerale al turismo italiano e ci toglievamo il pensiero. Buon turismo a tutti...

martedì 25 gennaio 2011

Liberiamo internet anche all'Elba? [2]

Ho parlato con Paolo Iabichino dell'idea di liberare internet all'Elba e non vi dico che cazziatone mi ha fatto perché non avevo letto il post sul suo Wired/blog e guardato il video della Banda dell'Ortica... Ecco, ascoltate bene e fatevi un'idea. Non penso che ci vogliano investimenti faraonici e antenne telefoniche di 20 metri ovunque. Temo che basti un solo piccolo investimento e tanta intelligenza.

dalla socialità infinita all'intima socialità

Un'intima staffetta sta percorrendo la blogosfera, il testimone se lo sono passato Roberta Milano e Tommaso Sorchiotti. La prima, lo sapete è la mia prof ganziale preferita che, quando non snocciola numeri e non tira le orecchie a qualche cecchino miope, ci regala post che definire intensi è poco. Ne è un esempio proprio quello dell'intima socialità. Il secondo è Tommaso Sorchiotti, che ha ripreso e espanso il pensiero di Roberta. Il secondo non lo conosco personalmente, ho di recente letto (con imperdonabile ritardo, ma c'è sempre tempo per rimettersi in pari) il libro "Come si fa un blog 2.0", a parte il fatto che ho capito che non si fa come il mio, devo dire che è stata una lettura interessante. Ma ritorniamo al motivo di questo post. Questa staffetta di due post è in sostanza la spiegazione di un evolversi dei media sociali. Come nella vita di tutti i giorni ognuno sta creandosi i suoi spazi vitali (anche in rete) condividendo in vari luoghi con varie intimità. Forse stiamo arrivando a non disturbare tutti per dire poco. Cerchiamo intensità e intimità diverse perché tutto non va bene con tutti. Per esempio Instagram, anche per me, è uno strumento per condividere uno scatto, una emozione al massimo, forse non tutti i gironi e poter scegliere su quale social lo vuoi postare è un bivio di sensazioni e scelte oltre che di rispetto per gli altri. Ho tre/quattro contatti su Instagram e li difendo, unici e intensi, solo loro.

Ho passeggiato su altri luoghi, tanti li ritengono raffinati luoghi di riflessione: ho visto cazzottate da scaricatori di porto, donne che con una mossa d'anca sbirillano chiunque con una veemenza da littorine delle FS, fa vintage ma non credo che debba funzionare così. In certi casi è bene limitarsi a guardare da fuori, basta e avanza guardarli come le luci nelle case degli altri.

domenica 23 gennaio 2011

Liberiamo internet anche all'Elba?


Non so se ci potrebbero essere dei problemi di privacy o di sicurezza, non sono un tecnico, ma quello che sta succedendo a Milano (dove Wired ha liberato internet in Piazza Cadorna) e a Firenze (come leggo in quest'articolo) è molto bello. Come è stato bello, durante la Festa dell'Uva a Capoliveri avere una piazza totalmente free wi-fi che, con una semplice password richiesta e ricevuta con il telefonino, consentiva a tutti di navigare in internet.

Non mi piacciono antennoni telefonici sparsi sui più caratteristici luoghi e sui tramonti dell'isola, ce ne sono abbastanza! Come fare quindi per liberare internet all'Elba senza eccezionali investimenti? Se tutti i ristoranti, gli alberghi, le attività facessero come ha fatto Wired a Milano. Aprendo le varie reti si potrebbero avere più vantaggi: il primo per i residenti; il secondo, non per importanza, per il turismo, poter lanciare la campagna internet libero all'Elba avrebbe un ritorno d'immagine eccezionale, in particolare sui mercai esteri; per gli ospiti che potrebbero parlare on line delle loro vacanze mentre le vivono; infine non sarebbe necessario piazzare altre antennone per la telefonia.

Si è parlato anche di questo a Capoliveri in occasione della presentazione dei risultati del Social Media Team. Ripeto che non sono un tecnico e quindi non posso immaginare se questga pratica può creare problemi di sicurezza, privacy o altro ma un pensiero molto serio ce lo farei!

venerdì 21 gennaio 2011

TripAdvisor vs. Google: la guerra continua


Leggo oggi su The Wall Strett Journal gli ultimi scambi tra Big G e TA sulla questione Google's Places e sull'utilizzo degli UGC di TA. Le due aziende ormai si sentono in diretta concorrenza, almeno secondo il sito di recensioni che è preoccupato delle dichiarazioni di Google che ha confermato che creerà, grazie all'acquisizione di ITA Software, un motore di risposta specializzato sul Travel. C'è da immaginare che i risultati di questo usciranno con priorità assoluta come già succede per le richieste finanziare che restituiscono risultati favorevoli ai siti finanziari di Google.

TripAdvisor si sente sotto scacco due volte: la prima perché potrebbe arrivare un nuovo competitor per quanto riguarda le vendite travel e, in seconda battuta, perdere molto traffico rispetto a quello che attualmente genera il motore di ricerca.

Ho solo una forte preoccupazione: prima o poi i costi di questa guerra finiranno per limare ancora i margini degli albergatori. Mai come questa volta spero di sbagliarmi.

Google anche in BTO ha eluso la questione e si è chiusa dietro uno stretto riserbo ma la preoccupazione di TripAdvisor è quella che Google possa usare UGC di TripAdvisor per catturare traffico e Google sostiene allo stesso tempo che deve dare un servizio il migliore e più efficiente possibile agli utilizzatori circa le info on line.

Un'altra considerazione che mi sento di fare è che potrebbe verificarsi la situazione opposta a quella attuale: da pagare i legali per far chiudere TripAdvisor e non essere recensiti, si passerà alla fase nella quale si faranno le corse per pagare TripAdvisor per essere recensiti o Google/ITA software per essere in cima ai risultati.

Voi cosa ne pensate? Se volete potete parlarne anche con il CEO di Tripadvisor su Twitter

Ci sarà un social media team per #elbauva2011 a Capoliveri

Il SMT #elbauva2010 al completo
Questa mattina a Capoliveri è stato presentato il report completo dell'esperimento Social Media Team lanciato da Officina Turistica lo scorso settembre in occasione della Festa dell'Uva. Nella sala consiliare del Comune presenti anche alcuni operatori turistici, i rappresentanti dell'Associazione Verdi, della Caput Liberum, e altre realtà locali si è parlato di social media e delle nuove forme di comunicazione per le destinazioni turistiche.

Il lavoro dei blogger, come ha dimostrato il resoconto edito da Tommaso Galli, ha consentito all'evento di acquisire una presenza più fresca e una maggiore visibilità in rete. Ne è seguito un dibattito nel quale i rappresentati comunali hanno rilanciato l'iniziativa per #elbauva2011 (questo l'hashtag con il quale già si twitta) riservandosi di studiare questa soluzione anche per altri eventi che si terranno a Capoliveri.

E' stato un esperimento sicuramente ben riuscito del quale si parla altrove come buon esempio di comunicazione. Quindi, archiviata la prima edizione siamo ai ringraziamenti:

A Roberta Milano e Robert Piattelli di BTO Educational e Antonello Maresca di Progetto WTM che mi hanno sopportato e supportato durante i primissimi step dell'esperimento;

A Mirko Lalli di Fondazione Sistema Toscana che ha da subito creduto nell'iniziativa;

Ai blogger del SMT: Armando Alibrandi, Simona Cappitelli, Alessandra Farabegoli, Elena Farinelli, Tommaso Galli, Alessandro Beneforti, Massimiliano Gini, Costanza Giovannini, Oriana Papadopolus, Serena Puosi, Ivo Riccio, Francesca Turchi.

A Claudia Lanzoni, dell'ufficio Stampa del Comune, per l'eccezionale lavoro di raccordo con i blogger assetati di notizie.

La presentazione di questa mattina
Ai navigatori che hanno cliccato, durante i giorni dell'evento, oltre 20.000 volte su link, immagini, filmati e testi riguardanti l'evento.

Agli enti e alle strutture che hanno supportato economicamente l'esperimento (l'investimento è stato limitato ma comunque c'è stato): APT Arcipelago Toscano, Comune di Capoliveri e agli albergatori che hanno fornito alloggio ai blogger e sostenuto Officina Turistica.

Doppio grazie per Tommaso Galli e Ivo Riccio che oltre a fare i blogger hanno anche confezionato il report che ha misurato l'efficacia dell'evento (ringraziamo Tommaso e Intarget Intelligence per la collaborazione e la disponibilità) e Ivo che ha indicato i vari passaggi dell'organizzazione dell'esperimento realizzando la presentazione su Prezi.com

Grazie anche ai Rioni e all'Associazione Giuseppe Verdi per la magnifica ospitalità: i blogger ne sono rimasti affascinati!

Spero di non aver dimenticato nessuno :)

Da domani iniziamo a pensare a #elbauva2011 e ad altre iniziative di comunicazione...

Cliccate qui per vedere il report di Tommaso

Cliccate qui per vedere la presentazione di Ivo

giovedì 20 gennaio 2011

Statistiche Federalberghi: poche presenze in più e lavoratori di meno

Fonte: Faiat Flash 1/15 gennaio 2011

I risultati emergono dai dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federalberghi (l’inchiesta è stata svolta dal 3 al 7 gennaio, intervistando con metodologia internet 1.185 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale).

http://www.unemployed-loans.com
I numeri indicano un decremento del 2,7% di pernottamenti nel mese di dicembre, tra italiani e stranieri (rispetto al dicembre 2009) che in ragione d’anno porta il risultato complessivo da gennaio a dicembre (rispetto a gennaio/dicembre 2009) ad un modestissimo +0,4% di presenze.

Guardando infine ai risultati del nostro osservatorio relativi ai lavoratori, verifichiamo come l’occupazione tra i nostri collaboratori abbia subito sempre a dicembre un calo del 3,9% per quelli a tempo indeterminato ed invece un +3,9% tra quelli a tempo determinato, generando da gennaio a dicembre comunque una perdita complessiva del 2,4% (rispetto a gennaio/dicembre 2009), in ragione di un -3,6% di lavoratori a tempo indeterminato ed un -0,7% di lavoratori a termine.

- GENNAIO: -2,1% di presenze (ed il -3% di lavoratori occupati - di cui -4% a tempo indeterminato e +0,1% a tempo determinato)
- FEBBRAIO: +1,5% di presenze (ed il -0,8% di lavoratori occupati - di cui -2,5% a tempo indeterminato e +3,2% a tempo determinato)
- MARZO: +4,4% di presenze (ed il -3,7% di lavoratori occupati - di cui -4,6% a tempo indeterminato e -2,1% a tempo determinato)
- APRILE: -1,7% di presenze (ed il -3,8% di lavoratori occupati - di cui -5,1% a tempo indeterminato e -1,9% a tempo determinato)
- MAGGIO: -1,4% di presenze (ed il -3,9% di lavoratori occupati - di cui -2,9% a tempo indeterminato e -5,3% a tempo determinato)
- GIUGNO: +1,3% di presenze (ed il -2,4% di lavoratori occupati - di cui -2,9% a tempo indeterminato e -1,8% a tempo determinato)
- LUGLIO: -3% di presenze (ed il -1,4% di lavoratori occupati - di cui -2,4% a tempo indeterminato e -0,5% a tempo determinato)
- AGOSTO: +1,8% di presenze (ed il -2% di lavoratori occupati - di cui -3,9% a tempo indeterminato e -0,5% a tempo determinato)
- SETTEMBRE: +2% di presenze (ed il -2,4% di lavoratori occupati - di cui -4,3% a tempo indeterminato e -0,6% a tempo determinato)
- OTTOBRE: +3,7% di presenze (ed il -0,8% di lavoratori occupati - di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2,1% a tempo determinato)
- NOVEMBRE: +0,6% di presenze (ed il -3,6% di lavoratori occupati - di cui -4% a tempo indeterminato e -1,9% a tempo determinato)
- DICEMBRE: -2,7% di presenze (ed il -1,7% di lavoratori occupati - di cui -3,9% a tempo indeterminato e +3,9% a tempo determinato)
- GENNAIO-DICEMBRE: +0,4% di presenze (ed il -2,4% di lavoratori - di cui -3,6% a tempo indeterminato e -0,7% a tempo determinato).

sabato 15 gennaio 2011

Social Media [dis]oriented

Ho da poco soggiornato in due hotel della catena NH Hoteles, nel primo, ho ricevuto la card NH World, un programma di affiliazione che mi consentirà di fare i check-in veloci in tutti gli hotel del gruppo e accumulare punti. C'era il wi-fi gratuito (Savona). NH World mi è parso un programma di fidelizzazione interessante sia per come viene presentato sia per come funziona. NH  sta praticando attività sui social media con tanto di blog aziendale, profilo Twitter, pagina Facebook. Nel secondo hotel della catena a Milano, dove in effetti ho fatto un check-in velocissimo (come promesso dalla card NH World), volevo decantare lo stile particolare e fashion della struttura tramite il mio i-phone, fare il check-in su Foursquare con tanto di immagine, magari condividere due immagini degli angoli particolari della hall, ma sullo schermo è apparso il mesaggio che vedete nell'immagine a fianco.
Mi sfugge il motivo per il quale una catena alberghiera che sta sviluppandosi molto in termini di posti letto e strategie social non abbia tenuto conto che il sevizio wi-fi gratis, non solo è uno dei "premi" che il viaggiatore apprezza maggiormente, ma è anche uno strumento che consente all'ospite di condividere le sue sensazioni, le sue immagini e le sue vacanze on line, in pratica di fare pubblicità. Questa di Nhow Milano mi pare una strategia social media disoriented.

BTO Educational Compass 2011

Rodolfo Baggio - Unibocconi
Inizia il secondo giorno di BTO Educational Compass 2011 a Milano, dove l'associazione ha radunato 20 specialisti del settore turistico, del marketing, del web, docenti universitari, destination manager, Fondazione Sistema Toscana e noi di Progetto WTM. Nella prima giornata abbiamo potuto assistere ad un bellissimo contributo del Professor Gianni Cozzi ordinario di marketing presso l'Università di Genova (il fatto che sia in pensione è questione puramente anagrafica) che ha parlato del marketing indicando alcune criticità del sistema turistico nazionale in questo momento. L'obiettivo di questa due giorni di BTO Edu, coordinati dal Prof. Rodolfo Baggio (Università Bocconi), sono finalizzati alla individuazione di filoni tematici, di criticità e tecniche che meritino di essere approfonditi con ricerche scientifiche, strumenti e soluzioni. I lavori del secondo giorno sono stati preceduti dalla presentazione del volume Internet & Turismo 2.0 di Magda Antonioli Corigliano e Rodolfo Baggio, al quale hanno contribuito Giancarlo Carniani (co-founder BTO Educational) e alcuni bloggers di Progetto WTM. I lavori proseguono...

venerdì 14 gennaio 2011

Nel mare dei social non perdete di vista Instagram: la macchina fotografica che socializza


Siamo appena a metà gennaio e le nostre bachece e la posta elettronica sono intasate di richieste o inviti per fare ingresso in nuovi social: Quora, Chamber, BranchOut. Non ho ancora approfondito ma del primo ne ha fatto un accenno Gianluca Diegoli, del secondo non si parla, il terzo mi pare troppo invasivo. Per ora ho deciso di starne fuori e attendere qualche giudizio dagli amici. Se volete provateli e se lo avete già fatto e volete inserire i vostri giudizi nei commenti del blog siete i benvenuti.

Dopo questa piccola introduzione sui nuovi social network vi segnalo un articolo fresco fresco su TechCrunch dove si parla di Instagram, la simpatica app che consente di postare immagini utilizzando filtri particolari, la maggior parte dei quali restituisce un effetto molto vintage. E' un'app particolarmente social in quanto consente di commentare le immagini, di segnalarle con il classico tasto like, e ovviamente di condividere il tutto sui più importanti social network facendo amicizia con altri.

Alcune importanti aziende hanno già previsto nelle loro campagne sui social media l'utilizzo di Instagram: NPR, NBC News, Playboy, Pepsi, CNN, Starbucks, Grammys, David Blaine.

La sua applicazione in campo turistico non mi pare poi molto improbabile, sicuramente Flickr per presentare l'immagine di una struttura alberghiera è più efficace ma per quanto riguarda il fare engagement credo che l'app fotografica mobile abbia qualche possibilità in più, staremo a vedere.

sabato 8 gennaio 2011

BTO Educational goes to Milan

BTO Educational goes to Milan
BTO Educational, motore del noto evento Buy Tourism Online che si tiene a Firenze nel mese di novembre, riunirà gli associati e alcuni ospiti il 14 e 15 gennaio a Milano per tracciare le linee guida delle attività 2011 tra le quali spiccano: una ricerca sui temi del viaggio e internet svolta in 4/5 gruppi tematici che opereranno con il coordinamento del Prof. Rodolfo Baggio e della Prof. (ganziale) Roberta Milano; saranno illustrati anche i prossimi impegni di BTO Educational (dal 26 al 28 gennaio Enter 2011 a Innsbruck e dal 7 all'11 febbraio la Social Media Week a Roma). Ultima ma forse la più importante fra le attività di BTO Educational è quella dell'organizzazione di eventi e seminari sui temi del viaggio e del web e la formazione d'alto profilo in queste materie. A rappresentare Progetto WTM, il gruppo di bloggers italiani specialisti in web marketing turistico nato in BTO, ci saremo Lidia Marongiu ed io. Non preoccupatevi se il seminario è blindato, in pieno stile social tutto verrà condiviso. Ecco il programma...

View more documents from BTO Educational.

martedì 4 gennaio 2011

Foursquare: tra gioco e realtà

Foursquare è un social network appartenente alla famiglia dei Location Based Services, relativamente nuovo,  che unisce la realtà commerciale al gioco. Roberta Milano ne parlò già in maggio a BTO delle Isole a Portoferraio.

Immagine http://www.pandemia.info/

E' un'applicazione mobile che consente, tramite i telefoni dell'ultima generazione, di scoprire quali sono i locali o i negozi vicini al luogo dove ti trovi, ma anche per sapere se i tuoi amici vi hanno fatto visita lasciando magari qualche commento. Allo stesso tempo chi utilizza questa app acquisisce punteggi o badge. I badge sono delle ricompense o segnali distintivi che, in pratica, rappresentano le abitudini di viaggio dell'utente.

Quale interesse può rivestire questo social media all'interno di una strategia di marketing? Per coloro che gestiscono una struttura, un negozio, un'attività commerciale è l'opportunità di praticare un innovativo tipo di marketing  legato alla geolocalizzazione. Come gestirlo? In genere è possibile rivendicare la proprietà della scheda della struttura (la scheda di una struttura la può aprire chiunque, spesso un cliente. Ricordati che sui social media si parla di te anche se non lo sai). Una volta rivendicata la proprietà della scheda della struttura potrai aggiornarla con una serie di dati corretti e completi (di solito le schede aperte dagli ospiti non contengono tutti i dati oppure contengono delle imprecisioni). Inoltre potrai inserire sulla scheda delle promozioni o offerte speciali per i sindaci (i sindaci sono coloro che più frequentemente fanno il check-in una volta entrati in un locale) oppure per tutti coloro che segnaleranno la loro presenza. Incentivare gli ospiti a effettuare il check-in offre l'opportunità, grazie alla condivisione sui social network, di raggiungere una vasta platea di possibili clienti. Un check-in effettuato su Foursquare può essere condiviso ovunque così come un commento, per esempio se nel tal ristorante, non solo ci sono stato, ma vi ho anche gustato delle ottime pietanze.

Due sono gli esempi di buona pratica che sono stati adottati in Italia: tra le attività commerciali la promozione di Coin e tra le istituzionali quella di Voglio vivere così di Regione Toscana. In America Foursquare sta spopolando, anche se ha sofferto un po' l'avvento di Facebook Places. Ai sindaci c'è chi regala biglietti d'ingresso al cinema, pop corn e bibita, calici di champagne in discoteca, sconti nelle Spa degli alberghi...

E' un metodo e un motivo come gli altri per essere presenti sui social media, in questo caso se ne moltiplica la potenza perché è una funzione mobile che in sostanza mi facilità la vita nel cercare ciò che mi serve. Non è da sottovalutare. E' bene sapere che esistono altri social che offrono lo stesso tipo di servizio geolocalizzato: Gowalla e Facebook Places per citarne due. Se ne devi scegliere uno, io non ho dubbi, ti consiglio di scegliere Foursquare).

Se vuoi approfondire l'argomento e provare a gestire la scheda della tua struttura su Foursquare puoi dare un'occhiata all'osservatorio italiano

domenica 2 gennaio 2011

Expedia Trip Companion

Annunciata da poco meno di un mese Expedia Trip Companion è un app disponibile per Facebook. Ti dico subito che non mi entusiasma. Sarà l'eterno beta con il quale ormai tutti risolvono le loro idee per arrivare il prima possibile sui social network e prendere posizione. Expedia ha una pagina aziendale su Facebook con 32.000 utenti che non sono poi tanti. L'app l'hanno usata in poco più del 10%. L'applicazione consente di inserire la meta e la data del tuo prossimo viaggio


Subito si apre una pagina nella quale sono spiegate le funzionalità di una sorta di widget - quando mi sono iscritto non era esportabile con codice o tasti di condivisione - che offre un link diretto alla destinazione su Expedia, un tasto per aggiornare e leggere il prossimo messaggio (recensione) sui locali della destinazione, un conto alla rovescia - che se non è un viaggio di piacere è una sorta di angoscioso promemoria - poi promesse sulle situazioni metereologiche, i tassi di cambio e sempre recensioni. 



Nei giorni successivi alla registrazione, ma precedenti la data di partenza, l'applicazione aggiornerà automaticamente il tuo stato (a me è successo già due volte). Il primo, evidentemente qualcuno in Expedia mi conosce, è questo:


All'invito di consigliarmi dove mangiare non ha risposto nessuno dei miei attivissimi amici su Facebook - di solito quando sono in luoghi che non conosco i miei amici sono molto solerti nell'indicarmi i migliori ristoranti a due passi da dove mi trovo - questa volta niente. Il secondo aggiornamento recita: Non vedo l'ora di visitare le meraviglie di Rome fra 11 giorni! Devo ricordarmi di mettere la macchina fotografica in valigia. Anche questo ha ricevuto poco successo (1 like). 
Credevo che Expedia fosse più brava a frequentare i social network, che fosse molto più social. Il tasto condividi consente di invitare i tuoi amici all'app e non a partecipare e condividere il tuo prossimo viaggio, se si clicca su Expedia si apre la pagina del portale e non della destinazione che ti itneressa, come destinazione ho messo Roma ma cliccando su Hotel più vicino mi ha segnalato 7 hotel nei pressi di Daytona Beach. Mi viene il dubbio che il sole che oggi è segnalato su Roma non ci sia. Per curiosità più tardi chiamerò i miei amici nella capitale. E' un po troppo business oriented questa app per funzionare su Facebook. Tra le novità social dedicate ai viaggi a me piace ancora su tutti Gogobot.com del quale vi avevo parlato a novembre.
Tra le altre cose è positivo che in questo social network particolarmente americano l'Italia risulti seconda tra le nazioni più richieste e che Roma, Firenze e Venezia rappresentino tre mete italiane nelle prime 6 posizioni. Che ne dici? Sarà il caso di andare su Gogobot a parlare con questi viaggiatori? Questa mi pare una buona notizia per iniziare il 2011, ora datti da fare e se non sai da che parte iniziare, tra qualche giorno potrai chiamare Officina e fare due chiacchiere con noi (anche questa è una bella notizia che ti darò tra qualche giorno). Per adesso goditi la classifica di Gogobot.