martedì 31 maggio 2011

Perché TripAdvisor vuole inserire il suo widget sulla tua pagina Facebook?

In questi giorni TripAdvisor ha lanciato la sua applicazione dedicata alle pagine Facebook delle strutture alberghiere. Dopo aver tanto insistito per farti inserire il suo widget sul sito ufficiale della struttura adesso il gufo ti presserà per inserirlo sulla tua pagina Facebook.

Nulla in contrario su TripAdvisor, è un mezzo fenomenale che deve essere usato con perizia per ottenere benefici e conversioni.

Niente cambia da questo post di Officina del 22 ottobre 2009, il concetto è sempre lo stesso: TripAdvisor vuole il tuo traffico! Certo è che, specialmente se hai un buon ranking, potresti essere allettato dalle opportunità positive di questo marchingegno.

Eccolo qua:


C'è il solito problema: questi due link Read reviews | Write a review

Come potete notare il secondo porta alla pagina dove poter scrivere la recensione dell'hotel preso ad esempio sul manuale messo a disposizione da TripAdvisor, il secondo ben più pericoloso porta alla scheda della struttura sul sito del gufo. E' evidente che, come puoi notare dalla prossima immagine, adesso il tuo potenziale prenotante può consultare la tua disponibilità su tutte le OLTA affiliate a TripAdvisor.


Perché stai rischiando di far intermediare una potenziale prenotazione diretta? Non solo, nella scheda della tua struttura su TripAdvisor appaiono anche tutti gli alberghi della destinazione con giudizi simili. Non solo stai rischiando di intermediare un tuo ospite diretto, forse anche abituale, ma stai rischiando di perderlo.

Se proprio non puoi fare a meno di ospitare il widget sulla tua pagina aziendale Facebook ecco sei buone pratiche da mettere a punto:

- cura la tua brand reputation, invita i tuoi ospiti soddisfatti a scrivere la loro esperienza sui social network [ti possono aiutare una serie di link che trovi nella sezione e-book di Officina Turistica] e ricordati che non esistono due reputazioni (on line e off line), la reputazione è una sola;

- sottoscrivi un profilo aziendale su TripAdvisor, costa un occhio della testa ma rende molto;

- dopo aver acquistato il profilo TripAdvisor sfrutta al meglio la possibilità di conversione di questo sito. Il link che hai a disposizione non lo puntare alla home page del tuo sito ufficiale, bensì al tuo booking on line, ti metterai così sullo stesso piano delle OLTA che restituiscono subito la disponibilità e le tariffe;

- chiedi al fornitore del tuo booking on line di rilasciare una app dedicata a Facebook così da consentire ai tuoi iscritti la prenotazione diretta;

- attiva sulla tua pagina Facebook la sezione recensioni;

- allinea le tariffe del tuo booking on line a quelle delle OLTA ma, in particolare aggiungi dei vantaggi per chi prenota direttamente: una bottiglia di vino, una cena, un accesso alla Spa ecc.;

Se proprio non ne puoi fare a meno ecco le istruzioni ufficiali di TripAdvisor.

Spero di esserti stato utile, un tuo commento è gradito.

lunedì 30 maggio 2011

Pisa oltre la torre: un social media team per comunicare il territorio.

Finalmente ci siamo! E' il momento di Pisa oltre la Torre. Grazie a un'idea dello scatenato Andrea Romanelli, a Francesca Turchi e Ivo Riccio [nuovi acquisti di Officina Turistica] che hanno lavorato sodo per allestire un gruppo di blogger di tutto rispetto, è nato il Pisa Blog Tour.
Il Pisa Blog Tour, che racconterà on line Pisa in occasione della Festa di San Ranieri, sarà dunque curato da Officina Turistica, in collaborazione con EBTT – Ente Bilaterale del Turismo Toscano (Ente finanziatore del progetto), Mind Lab Hotel, Federalberghi, Top 5 Viaggi, Centro Visite San Rossore, Cooperativa il Navicello e alcuni operatori turistici locali.

I blogger saranno coordinati da Ivo Riccio e Francesca Turchi. Il progetto vedrà inoltre la presenza di marchi blasonati nel panorama turistico on-line quali Zoover.it e Trivago in qualità di Media Partner!

Una bella soddisfazione per Officina Turistica che, dopo l'esperimento del Social Media Team di #elbauva2010, per la prima volta viene chiamata a organizzare un [travel]social media team "in terraferma".

Due mesi intensi per il nostro team di bloggers: per tutto maggio c'è stato Experience Lacona, un mese di incursioni di blogger nella zona sud dell'Isola d'Elba, nel prossimo week-end un piccolo SMT per la Festa del Cavatore di Capoliveri #fdc2011 e a metà giugno Pisa oltre la Torre #pisablog11.

Una nota a margine: è molto bello vedere al lavoro questi giovani travel blogger che illustrano emozioni di viaggio con perizia e passione. Il progetto originario di OT si sta concretizzando: giovani e nuova comunicazione nel turismo! In Officina ci crediamo molto. Nei prossimi giorni vi parlerò anche di Andrea Ruani, laureando in Economia del Turismo all'Università di Bologna che farà diventare il Social Media Team della Festa dell'Uva 2011 di Capoliveri la sua tesi di laurea. Ma questa è un'altra storia :)

domenica 22 maggio 2011

Il turismo on line sta cambiando?

C'è qualcosa di nuovo nel turismo on line, Dopo la lotta dei prezzi, dopo l'indicizzazione degli hotel nel segno del più vendi più sali negli elenchi delle OLTA, dopo le offerte indiscriminate e folli dei gruppi d'acquisto, dopo i costi di commissioni e sconti che hanno raggiunto anche il 75%, pare che qualcosa sul web stia cambiando.

I viaggiatori cercano luoghi dove le recensioni siano più veritiere e rilasciate da network di amici, più affidabili e pertinenti rispetto alla deriva anonima di TripAdvisor. Basta con quelle recensioni ricche di lettere maiuscole, di punti esclamativi e di superlativi assoluti dalla dubbia provenienza. Ecco quindi che TripAdvisor declina e nasce Gogobot - ve ne parlo da ottobre, andate a guardarlo, c'è chi lo definisce il Facebook dei viaggi.

Di recente i blog americani hanno puntato gli occhi su due nuove start up nel mondo del turismo on line, due luoghi simili e originali nel metodo di selezione della vendita on line. Vi sto parlando di Room 77 e CheckYourRoom. Due nuovi modelli di business on line molto interessanti.

Il primo, Room 77 è accessibile sia attraverso una applicazione web e iPhone. Fornisce ai viaggiatori informazioni specifiche su ogni camera d'albergo, tra cui la categoria di camera, metri quadrati, il tipo di letto, la vicinanza dall'ascensore e se si tratta di una stanza comunicante. Per ogni camera, Room 77 genera anche una virtuale vista, simulando la visione reale dalla finestra di quella stanza, utilizzando Google Earth. Room 77 è stato fondato nel febbraio 2009 con una dotazione di 3 milioni di dollari. Attualmente, ha un database che conta 425.000 camere in 2.500 immobili, dai 3 stelle in su. Copre 15 destinazioni degli Stati Uniti, più Londra.


Il secondo, CheckYourRoom nasce a Parigi ed è forte di un team di specialisti che si pongono come mission il superamento della vendita online delle camere d'hotel come un prodotto di consumo standard. Sviluppando una competenza unica, gli ideatori, intendono aiutare il viaggiatore a trovare la stanza d'albergo che corrisponda alle sue esigenze specifiche - qualunque sia la destinazione o il budget.



Quello che stanno cercando di fare in CheckYourRoom è fornire ai viaggiatori una scelta di un hotel altamente affidabile. La selezione offerta dal sito è il risultato di una valutazione non banale, che non si limita alle strutture d'alta gamma, dando la precedenza alle particolarità.

Per quanto riguarda gli ospiti ci sarà la possibilità di prenotare camere che siano ideali per le loro esigenze, senza butte sorprese. Per gli albergatori che sono in grado di offire ospitalità di buon livello, con servizi unici e altamente personalizzati, la possibilità di ottenere maggiori ricavi sfruttando le maggiore richiesta per la loro camera migliore, per quella più apprezzata.

Questo turismo on line sta facendo una selezione meno banale di strutture e servizi, finalmente!

mercoledì 4 maggio 2011

TripAdvisor: cambiano le pagine dei profili aziendali?

TripAdvisor sta cambiando look o è solo un'illusione ottica? Per adesso la differenza si nota solo se si ha l'abitudine di "girare" su internet con browser diversi. Succede che con Google Chrome o Firefox TripAdvisor si vede così:


mentre con Explorer 7 appare così


Tra le differenze più significative il fatto che nella versione "in onda" su Explorer 7 si da più spazio all'immagine grafica, sparisce la sezione punteggio - per intenderci il pollice alzato e la percentuale di gradimento. Sono in primo piano a destra i servizi della struttura.

Apprezzo molto il porre attenzione sui servizi delle strutture, ma anche l'indice di gradimento era una indicazione utile. A mio avviso TripAdvisor sta cambiando la sua pagina. Una sola differenza mi balza all'occhio: il pusante giallo del Mostra Prezzi, si abbassa un po' e si sposta verso sinistra, ricollocandosi in quella zona dove più batte l'occhio, apparendo anche più grande ma controllandolo col centimetro non pare. Forse a pensar male si sbaglia ma da una parte TripAdvisor ti vuol far disintermediare e dall'altra cerca di intermediare.

Ringrazio Giancarlo Carniani che mi ha autorizzato ad usare le pagine TripAdvisor del Mulino di Firenze.