A proposito di cecchini, per dirla alla Roberta Milano - quella che di miopi ce ne segnala tutti i giorni-, oggi vi voglio segnalare uno di quelli che di colpi non ne sbaglia uno.
La mia passione sconfinata per VisitNorway è risaputa, ma il sito sviluppato dai norvegesi, che oggi ho trovato tra le segnalazioni dei colleghi (leggi Antonello Maresca), è veramente spettacolare.
Si tratta MyNorwayTrip, in sostanza una applicazione di VisitNorway. MyNorwayTrip consente con cinque semplici mosse di condividere la Norvegia assieme ai tuoi amici di Facebook. Questi previsiti sviluppi delle "recensioni di viaggio" che si riallineano ai vecchi salotti tra amici si stanno presto diffondendo in rete. C'è da esserne contenti.
Ecco le cinque mosse proposte da MyNorwayTrip: 1) registrati con il tuo account Facebook; 2) Rispondi a 5 facili domande: quale sport invernale preferisci? Che tipo di persona sei? Qual è il tuo cibo preferito? La tua bevanda preferita? Come preferisci trascorrere il pomeriggio? Seleziona tre amici per fare il viaggio assieme: ho scelto i collaboratori di Officina Turistica.
Dopo aver dato le risposte il sistema ha generato il viaggio di Serena, Francesca, Ivo e Robi in Norvegia, ecco il risultato. Automaticamente su Facebook su tutti i profili di noi quattro appare il link al viaggio immaginario. Non vi viene voglia di partire?
Ci sono cecchini che hanno una mira infallibile... complimenti a Visit Norway!!!
lunedì 31 ottobre 2011
Ci sono cecchini e cecchini
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Destination Management
domenica 23 ottobre 2011
Expedia e Booking com: ma quale web 2.0 !?
“Il Web 2.0 è un termine utilizzato per indicare uno stato di evoluzione del World Wide Web, rispetto alla condizione precedente. Si tende a indicare come Web 2.0 l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l'utente (blog, forum, chat, sistemi quali Wikipedia, YouTube, Facebook, Myspace, Twitter, Gmail, Wordpress, TripAdvisor ecc.)”
Wikipedia
Vista la definizione di Web 2.0 di Wikipedia si potrebbe pensare che i siti di recensione siano proprio quanto di più 2.0 si possa avere. Prendiamo per esempio TripAdvisor che è anche nella lista degli esempi di Wikipedia.
TripAdvisor fa parte del gruppo Expedia e, nonostante quest’ultima abbia promesso uno spin-off delle quote in TripAdvisor, sempre del gruppo Expedia farà parte. Quello che è molto grave è che la maggior parte degli utenti non è a conoscenza che le recensioni redatte dai viaggiatori non sono, come potrebbe sembrare, finalizzate a facilitare la scelta di viaggio ai turisti, bensì a creare testi che spingano i viaggiatori a prenotare hotel e aerei sui siti delle società collegate e su quelli di operatori che riconoscono al gruppo Expedia fior di commissioni.
Ho potuto riscontrare che le classifiche degli hotel - quelle per destinazione- di TripAdvisor non sono la semplice media delle recensioni ottenute dai vari alberghi, ma la media del flusso delle recensioni che i "controllori" di TripAdvisor decidono di gestire arbitrariamente.
Ho notato che per far “girare” le strutture nelle classifiche, magari cercando di vendere qualche profilo aziendale agli albergatori felici di scalare la classifica, si pubblicano con ritardo, anche di due mesi, recensioni col massimo punteggio e viaggiano a velocità impressionante le negative (loro dicono che stanno controllando). In alcune zone d’Italia addirittura ho potuto riscontrare (e segnalare inutilmente) che in classifica ci sono hotel che non sono hotel. Ma TripAdvisor se ne frega.
Di recente, in Francia, il gruppo è stato pesantemente multato per pratiche commerciali scorrette perché pilotava le vendite di alcune strutture dichiarando dei falsi completi in strutture concorrenti (non c’entrano niente le recensioni false o meno).
Non c’è niente di strano in tutto questo! Si tratta di società commerciali non di onlus, perseguono l’utile con priorità assoluta interpretando al limite, e forse anche oltre, leggi e buone pratiche. Quello che è grave è che gli utilizzatori di questo sito, la maggior parte delle volte, non sono a conoscenza di questi meccanismi e dei rapporti aziendali che legano i vari siti di e-commerce tra loro.
Dall’altra sponda sta emergendo in modo prepotente come canale di distribuzione on-line – in Europa – Booking.com, una OLTA che è avvantaggiata rispetto a Expedia, almeno credo, per il fatto che non impegna il viaggiatore a pagare al momento della prenotazione (il pagamento verrà effettuato in hotel al momento della partenza). Pochissime le garanzie per l’albergatore che è costretto a concedere cancellation policy blande e che lo tutelano poco rispetto a eventuali cancellazioni.
Su Booking.com l’albergatore non ha possibilità di replicare o rispondere agli ospiti che lo giudicano. I viaggiatori possono condannarlo senza appello, causando anche danni di immagine e fatturato spesso irreparabili. Booking.com è quindi una OLTA che garantisce massima trasparenza e tutela al viaggiatore? Assolutamente no, costa un po’ di più ma la recensione si può falsificare anche su Booking.com. E l’indice (o meglio il pollice) di gradimento di booking.com mi chiederete voi? Basta pagare uno/due punti di commissione in più e tutto si può ottenere (devi proprio essere scadente per non ottenerlo). E poi le indicizzazioni per popolarità? Quelle si che garantiscono il cliente! Ma dove? C’è la extra-commissione che più aumenta e più sale la tua posizione in classifica (in pratica un'asta tra gli alberghi).
Come ho già detto il problema non sono le recensioni farlocche. Il problema è il corretto uso degli strumenti. Se è vero che è diritto di tutti esprimere le proprie idee e formarsele consultando il web, è anche diritto di chi lavora e di chi offre un servizio di non essere sottoposto a meccanismi di marketing che distorcono la realtà dei fatti. Ne va della soddisfazione dei viaggiatori e del futuro, non solo economico, di chi offre il servizio.
E’ per questo che continuo a ripetere che non è vero che con il web 2.0 il mercato, in particolare quello turistico, è nelle mani dei consumatori. Oggi come non mai è in mano ai grandi gruppi.
La soluzione rimane una sola: la disintermediazione!
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giovedì 20 ottobre 2011
Ravenna Future Lessons: la prima giornata a lezione con De Biase

La prima giornata di Ravenna Future Lessons parte con un ospite d'eccezione che, leggendo i tweet della mattina, ha destato molto interesse tra la platea.
Parliamo di Luca De Biase, giornalista esperto in nuove tecnologie, direttore scientifico di Digital Academia, caporedattore de Il Sole 24 Ore, fondatore di Nova24, solo per citare i ruoli rilevanti in Italia.
Parte subito forte con un accenno all'attualità quando commenta la manifestazione di Roma a proposito della società bloccata, dell'immobilità dei giovani e delle condizioni che non si riescono a cambiare.
Lo fa prendendo come spunto una storia vera, la storia di una cooperativa, verrebbe quasi da dire "nata dalla spazzatura", vicino il quartiere Sanità di Napoli. Spazzatura di fronte una chiesa, talmente tanta che la montagna di rifiuti copriva l'intera facciata del vecchio edificio.
Convincendo prima uno, poi un altro giovane Don Antonio riesce a ripulire lo spazio davanti alla chiesa, riscoprendo uno dei tesori artistici del posto, creando occupazione e svolgendo anche un'attività sociale dando un'opportunità di lavoro ai ragazzi (laconico il commento di De Biase: "I giovani lì hanno molte scelte: o spacciano, o si drogano").
Il messaggio comunque è chiaro: cambiare si può e le resistenze si possono vincere.
Andando avanti, tra i suoi interventi dedicati alle tecnologie più apprezzati c'è quello sull'innovazione: "Tante novità non fanno innovazione, questa dipende dalle conseguenze sulle persone e sui comportamenti".

Dalla necessità di innovare, De Biase passa a parlare del cambiamento nella prospettiva del lavoro: non si parla più di beni immateriali, dove prima si aveva gioco facile, bastava pensare alla quantità. Adesso si lavora sull'immateriale. Valori e temi da portare avanti sono la cultura, l'ambiente e soprattutto la relazione.
Ecco quindi che entrano in scena i social media. Pronta una domanda, molte a corredo dell'intervento, sul ruolo di facebook e di come sia uno strumento di relazione o meno.
Alcuni hanno centrato l'attenzione sulla disponibilità della massa di informazioni rispetto al tempo a disposizione di ciascuno di noi. Tema sul quale De Biase è subito chiaro: "Non è cambiato nulla".
Tanti i complimenti al giornalista veronese, considerato un grande oratore e soprattutto alla mano.
La disponibilità del relatore in effetti si era vista già durante la cena che ha fatto da preambolo all'apertura della tre giorni ravennate. Ed eccone una piccola prova ;)

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Ravenna Future Lessons: tutta la diretta su Officina Turistica
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venerdì 14 ottobre 2011
Hai una struttura stagionale? Occhio allo special su Foursquare
Ieri mi sono trovato in una località della costa toscana a notte fonda. Ho avuto modo di consultare Foursquare e mi sono accorto che alcune strutture, bar e esercizi commerciali stanno sempre più utilizzando gli special sul sito più famoso tra i LBS.
Ho notato però che molti esercizi sono ormai chiusi, la stagione estiva si è conclusa ma i gestori si sono dimenticati di "spegnere" gli special.
Immaginatevi il turista che trova una offerta di un hotel che offre uno sconto o un drink. Questi si dirigerà verso la struttura, farà diversi chilometri e la troverà chiusa! Pensate al ritorno negativo che potrebbe generare, in rete e fuori, una negligenza del genere.
Consiglio quindi a tutti i gestori di strutture stagionali di ricordarsi di disattivare gli special, ci vogliono pochi secondi. Inoltrere sarebbe una buona pratica inserire nella descrizione orari e mesi di apertura, così da evitare chilometri inutili ai turisti.
Se avete altri consigli commentate pure sul blog.
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Location Based Service
martedì 11 ottobre 2011
Ravenna Future Lessons: cosa fare domani? #RFL2011
La seconda edizione di Ravenna Future Lessons è alle porte. Alla prima ho contribuito da lontano ma quest'anno non ho potuto resistere alla convocazione ufficiale giuntami dagli amici Giuseppe Giaccardi e Lidia Marongiu che, con tanta passione e volontà, hanno messo in moto un congegno unico a disposizione dei giovani che vogliono impegnarsi significativamente nel lavoro e nella società che verranno.
Quest’anno tutte le lessons avranno come filo conduttore i “giovani e l’innovazione”. A partire dalla presenza di Luca De Biase c’è molta attesa per le riflessioni e le indicazioni che potranno venir fuori dai relatori per capire quali opportunità si aprono per chi studia, cerca lavoro o vuole fare impresa negli ambiti tematici e settoriali che saranno affrontati nell’evento e che sono: innovazione e tecnologia, web 2.0 e turismo, cultura digitale e creatività, design e ambiente, green economy e neoimpresa.
Una finestra molto ampia è riservata al mondo del turismo. La seconda giornata è in pratica tutta dedicata al turismo e al web. La Sezione, coordinata da Lidia Marongiu, vedrà ospiti Mirko Lalli che parlerà del ruolo dei giovani nelle strategie di social media marketing turistico. Si seguirà con la ricerca Webbing - presentata di recente proprio su Officina Turistica - su come aumentare l’incoming turistico con la forza della rete e la leva del web. La presentazione della ricerca è affidata a Andrea Zironi – ricercatore, capo analista Studio Giaccardi & Associati.
Seguirà la Webbing discussion: contributi di esperienze con Alessio Carciofi – blogger, creatore di “Umbria on the Blog”, Michele D’Alena – New business developer presso O-one , Consulente attività di comunicazione presso Emil Banca, Project manager presso Università di Bologna e responsabile di www.tagbolab.it Università Alma Mater di Bologna, Sinisa Miljevic – responsabile e-marketing IRTA Istrian Tourism Development Agency, Pula (Croatia), Michele Pagani – dirigente Servizio Turismo Regione Liguria, responsabile del progetto del Piano Turistico triennale, e anche chi scrive questo blog.
Sono stato "chiamato" per spiegare "come lavora con il web 2.0 uno che il turismo lo fa e non solo lo teorizza, mettendo in luce le "complicazioni" tra teoria e pratica" in un mercato che dalle conversazioni è ormai passato alle confusioni.
La sezione dedicata a web e turismo si chiuderà alle 15,00 con la presentazione di Viaggi in rete, il turismo che cambia con il Web Roberta Milano – docente di marketing del turismo, Facoltà di economia di Savona, Università di Genova, con Michele D’Alena, Mirko Lalli e Gianluca Diegoli.
Qui trovate il programma completo di Ravenna Future Lessons e le info utili per iscriversi
Presto vi darò le coordinate per seguire le lezioni in streaming!!! STAY TUNED
Ravenna Future Lessons è un progetto ideato dallo Studio Giaccardi & Associati in collaborazione con Associazione culturale Ravenna innovazione, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna e Confindustria Ravenna.
Quest’anno tutte le lessons avranno come filo conduttore i “giovani e l’innovazione”. A partire dalla presenza di Luca De Biase c’è molta attesa per le riflessioni e le indicazioni che potranno venir fuori dai relatori per capire quali opportunità si aprono per chi studia, cerca lavoro o vuole fare impresa negli ambiti tematici e settoriali che saranno affrontati nell’evento e che sono: innovazione e tecnologia, web 2.0 e turismo, cultura digitale e creatività, design e ambiente, green economy e neoimpresa.
Una finestra molto ampia è riservata al mondo del turismo. La seconda giornata è in pratica tutta dedicata al turismo e al web. La Sezione, coordinata da Lidia Marongiu, vedrà ospiti Mirko Lalli che parlerà del ruolo dei giovani nelle strategie di social media marketing turistico. Si seguirà con la ricerca Webbing - presentata di recente proprio su Officina Turistica - su come aumentare l’incoming turistico con la forza della rete e la leva del web. La presentazione della ricerca è affidata a Andrea Zironi – ricercatore, capo analista Studio Giaccardi & Associati.
Seguirà la Webbing discussion: contributi di esperienze con Alessio Carciofi – blogger, creatore di “Umbria on the Blog”, Michele D’Alena – New business developer presso O-one , Consulente attività di comunicazione presso Emil Banca, Project manager presso Università di Bologna e responsabile di www.tagbolab.it Università Alma Mater di Bologna, Sinisa Miljevic – responsabile e-marketing IRTA Istrian Tourism Development Agency, Pula (Croatia), Michele Pagani – dirigente Servizio Turismo Regione Liguria, responsabile del progetto del Piano Turistico triennale, e anche chi scrive questo blog.
Sono stato "chiamato" per spiegare "come lavora con il web 2.0 uno che il turismo lo fa e non solo lo teorizza, mettendo in luce le "complicazioni" tra teoria e pratica" in un mercato che dalle conversazioni è ormai passato alle confusioni.
La sezione dedicata a web e turismo si chiuderà alle 15,00 con la presentazione di Viaggi in rete, il turismo che cambia con il Web Roberta Milano – docente di marketing del turismo, Facoltà di economia di Savona, Università di Genova, con Michele D’Alena, Mirko Lalli e Gianluca Diegoli.
Qui trovate il programma completo di Ravenna Future Lessons e le info utili per iscriversi
Presto vi darò le coordinate per seguire le lezioni in streaming!!! STAY TUNED
Ravenna Future Lessons è un progetto ideato dallo Studio Giaccardi & Associati in collaborazione con Associazione culturale Ravenna innovazione, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna e Confindustria Ravenna.
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giovedì 6 ottobre 2011
Pisa Blog Tour 2011. Diamo i numeri
Sono state oltre 100mila le pagine visitate, più di 3mila le visualizzazioni delle foto e dei video, oltre mille tra like, tweet e retweet dedicati al Pisa Blog Tour 2011.
Questo in estrema sintesi il risultato raggiunto dall'iniziativa “Pisa oltre la Torre”: un social media team tutto dedicato alla promozione degli altri punti di interesse di una delle più importanti città turistiche toscane, rappresentata solitamente dal campanile pendente.
Questo in estrema sintesi il risultato raggiunto dall'iniziativa “Pisa oltre la Torre”: un social media team tutto dedicato alla promozione degli altri punti di interesse di una delle più importanti città turistiche toscane, rappresentata solitamente dal campanile pendente.
Tutti i dettagli li trovate nella presentazione in slideshare:
Il progetto, voluto da Federalberghi ed Ente Bilaterale del Turismo è stato coordinato da Officina Turistica con il supporto di Mind Lab Hotel e il prezioso contributo di Travel's Tales. Ha visto partecipare dieci blogger che hanno seguito la Luminara di Pisa in tutte le fasi.
Per avere un'idea di come è stato organizzato il Pisablog2011 (hashtag dell'evento) ecco la presentazione ufficiale.
Officina Turistica ringrazia Federalberghi, Ebtt e infine tutti i blogger e i soggetti privati locali che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto. Tutti già in fermento per la prossima edizione.
Pisa blog tour 2011: i risultati del social media team
View more presentations from OfficinaTuristica
Il progetto, voluto da Federalberghi ed Ente Bilaterale del Turismo è stato coordinato da Officina Turistica con il supporto di Mind Lab Hotel e il prezioso contributo di Travel's Tales. Ha visto partecipare dieci blogger che hanno seguito la Luminara di Pisa in tutte le fasi.
Per avere un'idea di come è stato organizzato il Pisablog2011 (hashtag dell'evento) ecco la presentazione ufficiale.
Presentazione del Pisa blog Tour 2011 - Officina Turistica
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Officina Turistica ringrazia Federalberghi, Ebtt e infine tutti i blogger e i soggetti privati locali che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto. Tutti già in fermento per la prossima edizione.
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Social Media Team
sabato 1 ottobre 2011
Un corso per esperto di marketing turistico integrato
Ricevo dall'Associazione Albergatori Elbani e pubblico con molto piacere.
Avrà inizio a novembre un corso per “Tecnico Superiore per l’organizzazione ed il Marketing Turistico Integrato” dal titolo “In Tourism”.
Il corso, organizzato dal Cescot Formazione in partnerariato con la Confesercenti Provinciale Livorno, il C.S.A. Centro Formativo Albergatori e l’Associazione Albergatori, l’ISIS Foresi, il Centro Studi Turistici di Firenze e la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze, avrà la durata di 800 ore e terminerà nel mese di luglio 2012 con 240 ore di stage presso aziende ed enti del territorio. Il percorso formativo è finanziato da F.S.E., Regione Toscana e Provincia di Livorno, e sarà riservato a diplomati della scuola superiore, occupati, disoccupati o inoccupati.
La figura professionale che emergerà da tale percorso sarà una persona che avrà acquisito le competenze in merito all’analisi delle tendenze di mercato e del sistema di offerta del territorio, riuscendo così a sviluppare azioni di promozione in collaborazione con i soggetti privati e pubblici del territorio.
Il Tecnico Superiore esperto di marketing del turismo integrato individua e usa sistemi di controllo dei piani di sviluppo turistico effettuando monitoraggi sulla qualità dei servizi erogati. Una figura qualificata in grado di utilizzare le tecniche di marketing e i metodi di controllo unitamente alla tecnologia per migliorare l’offerta di una destinazione turistica. Tra le materie trattate: legislazione turistica e del lavoro, elementi di statistica, web marketing e revenue management, marketing territoriale e strategico, elementi di sociologia, lingua inglese, strategie di comunicazione, organizzazione aziendale e controllo di gestione, etc…
“La figura professionale individuata da questo percorso formativo – afferma il Presidente dell’Associazione Albergatori – rappresenta per la nostra isola una opportunità di crescita per le nostre aziende e un’opportunità formativa di qualità per i giovani elbani che non vogliono lasciare l’isola ed entrare nel complesso mondo del lavoro, con una specializzazione ricercata in ambito turistico”.
La maggior parte delle docenze saranno tenute da docenti e ricercatori universitari della Facoltà di Economia e in particolare del Corso di Laurea in Management Internazionalizzazione e Qualità. Il corso si terrà a Portoferraio e la scadenza per la presentazione delle iscrizioni è fissata per il 21 ottobre 2011.
Chi fosse interessato può consultare i siti: www.cescot-formazione.it e www.provincia.livorno.it (directory Lavoro e Formazione Professionale), telefonare al numero 0565 916231 oppure recarsi direttamente presso la sede di Cescot Formazione in Viale Tesei, 12 a Portoferraio.
Avrà inizio a novembre un corso per “Tecnico Superiore per l’organizzazione ed il Marketing Turistico Integrato” dal titolo “In Tourism”.
Il corso, organizzato dal Cescot Formazione in partnerariato con la Confesercenti Provinciale Livorno, il C.S.A. Centro Formativo Albergatori e l’Associazione Albergatori, l’ISIS Foresi, il Centro Studi Turistici di Firenze e la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze, avrà la durata di 800 ore e terminerà nel mese di luglio 2012 con 240 ore di stage presso aziende ed enti del territorio. Il percorso formativo è finanziato da F.S.E., Regione Toscana e Provincia di Livorno, e sarà riservato a diplomati della scuola superiore, occupati, disoccupati o inoccupati.
La figura professionale che emergerà da tale percorso sarà una persona che avrà acquisito le competenze in merito all’analisi delle tendenze di mercato e del sistema di offerta del territorio, riuscendo così a sviluppare azioni di promozione in collaborazione con i soggetti privati e pubblici del territorio.
Il Tecnico Superiore esperto di marketing del turismo integrato individua e usa sistemi di controllo dei piani di sviluppo turistico effettuando monitoraggi sulla qualità dei servizi erogati. Una figura qualificata in grado di utilizzare le tecniche di marketing e i metodi di controllo unitamente alla tecnologia per migliorare l’offerta di una destinazione turistica. Tra le materie trattate: legislazione turistica e del lavoro, elementi di statistica, web marketing e revenue management, marketing territoriale e strategico, elementi di sociologia, lingua inglese, strategie di comunicazione, organizzazione aziendale e controllo di gestione, etc…
“La figura professionale individuata da questo percorso formativo – afferma il Presidente dell’Associazione Albergatori – rappresenta per la nostra isola una opportunità di crescita per le nostre aziende e un’opportunità formativa di qualità per i giovani elbani che non vogliono lasciare l’isola ed entrare nel complesso mondo del lavoro, con una specializzazione ricercata in ambito turistico”.
La maggior parte delle docenze saranno tenute da docenti e ricercatori universitari della Facoltà di Economia e in particolare del Corso di Laurea in Management Internazionalizzazione e Qualità. Il corso si terrà a Portoferraio e la scadenza per la presentazione delle iscrizioni è fissata per il 21 ottobre 2011.
Chi fosse interessato può consultare i siti: www.cescot-formazione.it e www.provincia.livorno.it (directory Lavoro e Formazione Professionale), telefonare al numero 0565 916231 oppure recarsi direttamente presso la sede di Cescot Formazione in Viale Tesei, 12 a Portoferraio.
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Marketing
Tripadvisor spiegami questa
Nei giorni scorsi ho invitato un'ospite soddisfatta del suo soggiorno a scrivere una recensione su TripAdvisor.
Dopo due tre giorni cortesemente mi informa che ha inviato la sua recensione. Oggi mi scrive che c'è qualcosa di strano in quanto aveva inviato due recensioni: quella del ristorante al quale ha assegnato due palle è stata regolarmente pubblicata mentre quella dell'hotel ancora non appare.
Vi informo che questo è il quinto caso che rilevo durante questa stagione e stranamente le recensioni che mancano all'appello sono tutte da 4/5 palle.
Ho sempre invitato gli ospiti a scrivere su tutti i siti di recensione, spesso privilegiando TripAdvisor. Dalla prossima stagione iniziamo a lasciare nelle camere solo i biglietti di Zoover!
Photocredit: http://www.telegraph.co.uk
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