Spesso e volentieri, tra addetti ai lavori, ci si interroga su quale possa essere la comunicazione con la quale pubblicizzare un albergo, un'offerta, un'emozione (va molto di moda ultimamente) senza per questo esagerare e creare false aspettative nell'ospite e, allo stesso tempo, consentire il massimo ricavo possibile alla struttura.
Trovare il tono di voce e descrittivo giusto è la soluzione alla quale tutti ambiscono, un po' come trovare il graal o raggiungere il nirvana: cliente contento, fatturato massimo ottenibile raggiunto.
Dunque cosa fare? Dobbiamo ispirarci ai redattori di Groupon come sostengono a BookingBlog, cosa che consiglia anche Gianluca Diegoli nei suoi 10 punti sul social commerce? E' probabile, in effetti quelli del social commerce, delle Olta e dei comparatori sono molto aggressivi e bravi a mettere in evidenza gli aspetti positivi e "occultare" quelli negativi.
In questo post dedicato a LetsBonus - social commerce come Groupon - spiegavo come una virgola al posto di un punto potesse alterare la percezione così da far credere che un hotel a 3 chilometri dal mare potesse apparire sul mare. Alterare la percezione significa, spesso, creare aspettative molto alte nel lettore fino a convincerlo all'acquisto di un prodotto - con successiva insoddisfazione - o comunque alla consultazione di un determinato sito dove poi troverà altre condizioni d'acquisto.
Ieri notte ho visto, non per la prima volta e come spesso accade nelle fasce orarie notturne, l'ultimo spot di Trivago, quello dell'hotel a Barcellona per intenderci. Molto bello, il sito comparatore migliora i suoi spot ogni anno, dopo l'infausto inizio del primo nel quale si diceva al prenotante: "non farti prendere in giro".
A proposito di percezione e aspettative, dal filmato di Barcellona, ho fissato il fotogramma che vedete sotto. Con l'aiuto di Trivago, una camera nella città spagnola, in un hotel 5 stelle, su Expedia, la si può trovare a 89 euro anziché a 143? E se si, quante volte in un anno? E proprio mentre si registrava lo spot? Insomma è giusto far percepire a chi sta cercando un hotel che si trovano 5 stelle a 89 euro? Che ne pensate?
Per dovere di cronaca ho controllato due date a caso: dal 15 al 16 agosto si parte da un minimo di Euro 134 al Princesa Sofia. Dal 3 al 4 settembre si parte da un minimo di 120 euro al Rey Juan Carlos I.

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