Certo non ci stanno guadagnando gli azionisti che vedono il valore dei titoli attestarsi attorno ai 4 dollari e mezzo dai 20 dell'Ipo.
Spesso abbiamo visto che gli indici di gradimento dei commercianti che utilizzano il social commerce sono bassissimi, oltre la maggioranza non ne è soddisfatta. Mentre in Italia Groupon sta raschiando il barile, arrivando persino alla contestata vendita di biglietti per partite di Serie A di calcio e di Eurolega di basket, in America i fondatori si ostinano a garantire che il Social Commerce ha in sé un valore significativo, in particolare:
- aiuta le aziende a far approdare le loro offerte on line;
- aiuta i tuoi affari a crescere rapidamente;
- aiuta, grazie al passaparola, ad aumentare le vendite.
Nonostante l'inarrestabile ascesa del fenomeno in UK (in particolare nel turismo) è di pochi giorni fa la notizia che il gruppo editoriale Trinity Mirror - la società che pubblica il Daily Mirror, per intenderci - a causa di una drastica riorganizzazione che comporterà un secco taglio dei costi di gestione chiuderà il ramo d'azienda che si occupava del servizio di offerte on line (sullo stile di Groupon), aperto poco più di due anni fa, a causa della sua pressoché nulla redditività.
Per tornare al settore che ci riguarda più da vicino, un altro attore principale del Social Commerce, specializzato nel settore travel, è in gosse difficoltà. Gilt Groupe, società che controlla Jetsetter, ha abbassato il prezzo di vendita da 100 a 50 milioni di dollari, ma la valutazione ormai pare si attesti tra i 30 e i 50. Nessuno però pare interessato a rilevarla. JetSetter fattura circa 25 milioni di dollari l'anno per perderne circa 2. A nulla è servito l'impegno di mantenere i prodotti offerti a qualità elevata rispetto alla concorrenza.
E continuo a chiedermi: ma con il Social Commerce chi è che ci guadagna?
Fonti: Tnooz, Wall Street Journal, QuoMedia.
Per tornare al settore che ci riguarda più da vicino, un altro attore principale del Social Commerce, specializzato nel settore travel, è in gosse difficoltà. Gilt Groupe, società che controlla Jetsetter, ha abbassato il prezzo di vendita da 100 a 50 milioni di dollari, ma la valutazione ormai pare si attesti tra i 30 e i 50. Nessuno però pare interessato a rilevarla. JetSetter fattura circa 25 milioni di dollari l'anno per perderne circa 2. A nulla è servito l'impegno di mantenere i prodotti offerti a qualità elevata rispetto alla concorrenza.
E continuo a chiedermi: ma con il Social Commerce chi è che ci guadagna?
Fonti: Tnooz, Wall Street Journal, QuoMedia.


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