Social Media Team

Social media team: promuovere un evento o un territorio tramite i social networks (di Elena Farinelli)

Officina Tursitica offre servizi di visibilità e promozione tramite la creazione di social media team, targhetizzati sulle esigenze del cliente. A chi li offrono? Ad aziende private ed enti pubblici che vogliano essere più visibili e comunicare a più persone possibili l'esistenza di qualcosa (un evento, un prodotto, un luogo).
Oggigiorno sempre più gente passa il proprio tempo sui social networks come Facebook. Youtube, Twitter, Flickr e i blog: riuscire a presidiare questi strumenti equivale a essere visti da milioni di persone.

Il social media team di Officina Turistica per #elbauva2010

Cos'è un social media team?

Un social media team è un gruppo di persone, soprattutto bloggers, che sappiano scrivere bene, come fossero giornalisti, ma che siano particolarmente attive sui social media, e che siano capaci di raccontare un territorio, un evento, una realtà aziendale, in maniera precisa e in tempo reale su Internet.
Tramite smartphones (come l'HTC e l'iPhone), computer portatili, macchine digitali e iPad, queste persone fotografano, postano e commentano quello che vedono nel momento esatto in cui lo vivono, facendo vivere a chi è lontano la sensazione di essere presenti fisicamente.
Oltre a questo, i social blogger partecipano a discussioni di altre persone e li invitano a lasciare a loro volta commenti su quello che viene pubblicato online, creando un po' di fermento e rumore sull'evento da promuovere.

Come funziona un social media team?

Per prima cosa viene selezionato il gruppo di persone che farà parte di un social team: devono essere persone esperte di social networks ma anche appassionate di vari argomenti, di cui parlano nei propri blog. C'è chi ama parlare di cibo, chi di cultura, chi di arte, chi di sport. Il gruppo viene infatti scelto in base all'evento da promuovere. Devono saper scrivere bene un articolo, ma avere anche la sensibilità di cosa sia più interessante o divertente.
In genere si cerca di creare un gruppo eterogeneo per raccontare meglio quello che succede, da vari punti di vista. Magari anche persone provenienti da vari posti in Italia e nel mondo.
Oltre a bloggers che sappiano scrivere bene si cerca di mettere nel gruppo anche una persona esperta di video o foto, che possa raccontare quello che vede tramite le immagini e i filmati.
A capo del gruppo viene scelto un coordinatore, una persona che dia indicazioni o segua tutte le varie attività, per tenere le fila e suggerire eventuali punti da evidenziare. Oltre a fare da collegamento con la realtà territoriale.

Quando lavora il social media team?

Mettiamo il caso, ad esempio, che un ente turistico voglia promuovere una rievocazione storica o una particolare sagra che si svolge per 3 giorni in una piccola cittadina: ci saranno stand gastronomici in alcuni punti della città, piccoli eventi folkloristici la sera e magari un concerto.
Il social media team lavora prima, durante e dopo l'evento.

PRIMA - Il gruppo inizia a promuovere l'evento ancora prima della data, creando attesa in chi legge, via via che ci si avvicina al giorno di inizio: tramite Facebook e magari un blog, creano l'aspettativa, dando indizi o piccoli accenni a quello che sta per succedere. Contattano altri blogger di settore chiedendo loro di segnalare l'evento, creano una pagina Facebook raccogliendo iscritti e linkano il sito ufficiale delle scorse edizioni.

DURANTE – Durante l'evento i membri del social media team scattano foto e lasciano commenti in diretta su quello che vedono, mangiano, ascoltano: per esempio fanno tweet in tempo reale su Twitter per dire che è iniziato il concerto o il corteo, fanno check-in su Foursquare per indicare a chi legge dove si svolgono le varie iniziative, scattano foto sul cibo da postare su Foodspotting, lasciano commenti sulla pagina ufficiale di Facebook e girano brevi video da pubblicare su Youtube. In questo modo anche chi non è fisicamente presente sul luogo può seguire i vari eventi che si susseguono.

DOPO - Una volta terminato l'evento, ogni partecipante del gruppo scrive un post sul proprio blog (a tema), dove racconta le sue impressioni su ciò che ha vissuto. Pubblica una gallery sul proprio account di Flickr e condivide su tutti i vari account quello che anche gli altri hanno pubblicato nei vari siti.

Alla fine di tutto il lavoro ci sarà un report del coordinatore con la lista delle cose fatte e dei contatti ricevuti: ovvero quante persone hanno letto un post, quante hanno visto un video, quante hanno lasciato un commento, quante hanno cliccato su un link... verrà quindi contato il numero totale di persone raggiunte da questa attività di comunicazione.

A chi serve un social media team?

A tutti coloro che vogliono promuovere un territorio o un evento:
  • enti pubblici,
  • privati,
  • aziende,
  • APT,
  • enti per il turismo
  • strutture ricettive
  • organizzatori di eventi
Perchè è utile essere promossi tramite i social networks?
  1. Perché subito dopo i motori di ricerca (Google) i siti più visitati sono proprio i social media: ogni giorno milioni di persone passano ore e ore su questi siti, chiaccherando con i propri amici, lasciando commenti sulle bacheche altrui e condividendo foto delle proprie vacanze e amicizie.
    Su Facebook ci sono circa 600 milioni di iscritti a livello mondiale, dei quali più di 18 milioni solo in Italia. Ma anche Twitter e Youtube con 200 milioni sono siti con molti accessi. Con pochi messaggi è possibile raggiungere potenzialmente un audience di milioni di persone.
  2. Perchè è dimostrato che i social networks sono capaci di influenzare le opinioni (d'acquisto) di chi li frequenta: proprio grazie alla loro socialità, ovvero il loro essere reti sociali di amici, le persone che leggono qualcosa che viene scritto da un amico su questi siti, si fida maggiormente rispetto a un messaggio pubblicitario tradizionale. Questo a condizione che ciò che viene detto, sia vero. La reputazione online infatti è una questione delicata, per questo è bene affidarsi a esperti che la sappiano gestire.
Cosa serve a un social media team per lavorare:

In teoria niente, perché i blogger sono autonomi: ognuno di loro è abituato a viaggiare con computer portatile + chiavetta per navigare su Internet, oltre a un telefono cellulare smartphone con collegamento a Internet.
Tuttavia, per agevolare la velocità di caricamento e pubblicazione, può essere vitale dotare di una rete Wi Fi veloce il luogo dell'evento da promuovere.
Può aiutare anche la creazione di un luogo di lavoro privilegiato, tipo una scrivania con prese di corrente, o una postazione centrale dove i blogger possano riunirsi, confrontarsi, scaricare foto e tessere ancora di più relazioni sociali.

Se vuoi saperne di più scrivi a
info[@]officinaturistica.com

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