Freeppie vuole aprire il canale social nell’hôtellerie e nel turismo

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Ho incontrato Urbano Brini, CEO e co-founder di Freeppie, poco prima della sua partenza per il Travel Distribution Summit di Chicago dove Freeppie ha partecipato agli “Innovators Awards”, dove la start-up fiorentina pare sia stata accolta molto bene.

Freeppie parteciperà anche a “The world’s 30 most innovative travel companies” del Travel Innovation Summit di PhoCusWright il prossimo novembre per poi rientrare in Europa e presentarsi a TTT, TTG e finire il suo “road-show” al BTO in dicembre.

Con Urbano Brini al Plaza Hotel Lucchesi di Firenze

Gli operatori possono mettere in vendita le camere e i servizi turistici in parity rate senza che venga richiesta Freeppie è una piattaforma innovativa che non vuol “fare il verso” alle OTA ma si propone come un nuovo e innovativo canale di distribuzione che fonde reputazione, ambiente social e e-commerce. Si pone “lato viaggiatore” come opportunità a costi vantaggiosi e, in alcuni casi, anche gratis. Ma se per i viaggiatori social oriented Freeppie può rappresentare una opportunità, cosa riserva questa piattaforma agli albergatori? Ecco come funziona:

La piattaforma – mi spiega Urbano – taglia completamente il vecchio modello tipico delle OTA che si prendono fino al 30% di margine ai produttori del servizio.
In questo modo risparmiano in maniera sensibile e possono usare questo margine per essere ancora più efficaci pubblicando offerte sulla piattaforma in cambio di visibilità sociale. 

C’è poi tutta la parte della visibilità social che, in pratica, rende molto innovativa la funzionalità di Freeppie.

Freeppie va oltre il vecchio modello di reviews, Freeppie introduce il concetto innovativo di “visibilità live”: I viaggiatori che prenotano le offerte Freeppie si impegnano a condividere le esperienze di viaggio che vivono, interagendo con la loro comunità sociale in tempo reale e quindi raggiungono un target di audience ben selezionato.

Sulla piattaforma, gli utenti che si impegnano a condividere su Facebook (e altri social network di futuro sviluppo), per ogni azione che fanno sono “ricompensati” con crediti che possono essere utilizzati per accedere a offerte speciali.

 

 

Queste offerte sono caricate dagli operatori, che sono liberi di decidere quanta esposizione vogliono generare a seconda delle offerte praticate.

CAMERA SOCIAL: Ogni camera è offerta agli utenti con un 10% di sconto in cambio di post automatico al momento della prenotazione su Freeppie e sulla piattaforma sociale collegata all’utente, quindi immediatamente diretta alla sua comunità di amici. A questo punto gli operatori possono decidere di stimolare ulteriormente il mercato aumentando la loro visibilità sociale pubblicando, quando loro lo ritengano necessario, la camera Freeppie (disponibile solo per utenti qualificati, quelli che hanno guadagnato crediti per intenderci).

CAMERA FREEPPIE: Gli operatori possono pubblicare un limitato numero di CAMERE GRATUITE che stimoleranno il mercato guidando l’attenzione della comunità social verso di loro. Queste offerte Freeppie sono camere o servizi che sono caricate in parity rate, senza commissioni. La percentuale di sconto (fino al 100%) aumenta all’aumentare dell’esposizione sociale prodotta dal cliente. Questo processo diviso in tre steps si chiama “HONK”.

Se è vero che il social commerce non è quello che pratica Groupon (social couponing) possiamo dire che Freeppie potrebbe rappresentare un forte canale sociale, in particolare in previsione dello sviluppo della graph search di Facebook per esempio. In questo caso il mercato si fonde con i luoghi di relazione e sarà un po’ come su Amazon.com quando compri un libro e ne seguono una serie di consigli di persone con gli stessi interessi.

Ma quanto costa il gioco? Ecco come rispondono gli ideatori:

La piattaforma è completamente gratuita per utenti ed operatori e questi sono listati gratuitamente e hanno la possibilità di caricare i loro profili sociali e interagire con la comunità. 
Il modello di revenue è basato sulle acquisizioni di pacchetti marketing da parte degli operatori. Questo significa che loro possono solo vendere le camere e servizi se sottoscrivono un pacchetto Marketing base che gli permette di caricare le camere in vendita. Saranno in grado anche di acquistare pacchetti marketing supplementari che andranno ad aumentare la loro visibilità sociale sulla piattaforma. Più gli operatori vorranno generare visibilità più la piattaforma genererà revenue. Ci sarà anche una booking fee standard di €1 per ogni notte prenotata sulla piattaforma, come gestione pratica. 

Crediamo che i concetti di “social discount” e “travel for free” porteranno un enorme numero di utenti interessati alla piattaforma, quindi, di conseguenza, un elevato numero di operatori interessati a collegarsi con Freeppie. I pacchetti Marketing verranno offerti senza costo nella fase beta e test operators nel 2013. La piattaforma comincerà a rivendere i pacchetti marketing e produrre revenue dal 2014. 
Pubblicità: Campagne marketing dedicate per operatori e profilazioni degli utenti (big data) saranno futuri modelli di revenue. Questi verranno introdotti una volta che un numero molto importante di utenti ed operatori popoleranno la piattaforma. 

Freeppie è un social travel network e anche una piattaforma di prenotazione. Abbatte il concetto diCome si differenzia dalla concorrenza la piattaforma Freeppie?

commissione per camera e servizi, aumentando I profitti per gli operatori e quindi ridistribuendo qualità per gli utenti, è l’unico sito web che ripaga i viaggiatori per le loro azioni sociali permettendo loro di avere spazi scontati o addirittura gratuiti, a seconda del loro coinvolgimento sociale, è l’unico strumento di marketing che permette di scegliere e certificare il ritorno sull’investimento nei social; rigenerando spazi invenduti in pura e genuina visibilità. 

Cosa intendete quando vi presentate come piattaforma etica del turismo?

Gli operatori, con Freeppie, tornano ad avere il controllo del mercato, Freeppie permette ed incentiva l’interazione tra utenti e fornitori di servizi.

Ho fatto due conti: per vendere una camera a “prezzo pieno” (Bar) l’albergatore sostiene il costo di i Euro, per vendere una camera scontata del 10% l’albergatore sosterrà un costo di 1 Euro + 1 badge, per offrire una camera scontabile fino al 100% (Freeppie Offer) l’albergatore spenderà 1 Euro + 4 badge. L’affiliazione è gratuita ma avrete capito che per poter viaggiare su questa piattaforma c’è da comprare qualche badge (100 costano un centinaio d’euro) e mettere almeno 5 pernottamenti gratuiti in ballo. A voi comprendere il giusto mix per generare revenue e spendere meno possibile ottenendo una buona visibilità social.

Una cosa è certa. la start-up fiorentina si è assicurata una Product Manager di tutto rispetto, Federica Frau, dopo importanti esperienze in Lastminute.com e Letsbouns saprà comprendere le esigenze degli albergatori che si rivolgeranno a questa esperienza aiutandoli a gestire al meglio le funzionalità di Freeppie.

Ecco una video dimostrazione (della quale non condivido la parte che recita “vittima di recensioni) che spiega bene come funziona il meccanismo
Robi Veltroni

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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