sabato 22 novembre 2014

tHPI trivago: le tariffe di novembre

Londra vola, Firenze molto bene, calme Parigi, Venezia e Milano. Torino e Roma mai così male.


Riprendiamo l'analisi dei dati offerti da trivago con il tHPI con segnali molto contrastati negli ultimi mesi. Firenze si conferma sopra i livelli degli anni precedenti sin dall'inizio dell'anno - solo in febbraio ha avuto qualche incertezza. Soffrono Roma e Torino: un'annata debole con tariffe mai così basse in novembre. 


Venezia: andamento abbastanza regolare delle tariffe con un valore, nel mese di novembre che è leggermente superiore all'anno scorso (+2€), ma lontano dai massimi del 2011 (-7€).


Milano: come la città lagunare, le tariffe del capoluogo lombardo, in questo mese sono in linea con l'anno scorso (-1€) e molto lontane dal massimo del novembre 2011 (-13€).


Torino: è una brutta aria quella che tira nel capoluogo piemontese. A novembre si registra il valore più basso dello storico di 5 anni pari a 100 euro. 4 euro in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e addirittura -10 euro rispetto al 2011.


Roma: record negativo, peggior novembre dal 2008 ad oggi. Rispetto al 2008 con 123 euro Roma perde ben 14 euro a 109 euro. Se si eccettuano i periodi in cui gli avvenimenti vaticani influenzano positivamente l'andamento dei prezzi (aprile-maggio) mai Roma nel 2014 ha saputo esprimere tariffe più alte rispetto agli anni precedenti.


Firenze: la città di Dante scoppia di salute. Escluso un periodo di relativa debolezza (febbraio/marzo) per il resto dell'anno Firenze ha praticato tariffe molto più sostenute rispetto agli anni precedenti: record da aprile in poi in tutti i mesi, con gli incrementi migliori in aprile, maggio e giugno.


Londra: da un po' di mesi gli alberghi londinesi fanno festa con tariffe molto sostenute a 220 euro contro i 206 dell'anno scorso. Ma non solo a novembre ci sono stati questi incrementi. Sono almeno tre mesi che Londra fa registrare tariffe importanti rispetto all'anno precedente con circa 20 euro di incremento su tutti i mesi.


Parigi: la capitale francese dopo un'ottima fase a settembre e ottobre torna tranquilla, in novembre, sotto di 2 euro rispetto all'anno scorso. Parigi ha espresso durante tutto l'anno tariffe più alte rispetto all'anno prima ma senza scossoni importanti come nel caso di Londra.

sabato 15 novembre 2014

Il Bitcoin in hotel: moda o moneta del futuro?

Ho scoperto che i Travelers Cheques di American Express esistono ancora e gli Eurocheques esistono ancora? Quando avete visto gli ultimi? Vi ricordate l'ospite che estraeva la carta plastificata per copiare il codice?

Un esemplare di EuroCheque emesso dalla Bank Of England

Adesso però dobbiamo prepararci al bitcoin. Cos'è il bitcoin? E' una moneta elettronica nata nel 2009, così recita Wikipedia:
Bitcoin (simbolo: ฿; codice: BTC o XBT) è una moneta elettronica creata nel 2009 da un anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, implementando un'idea dello stesso autore presentata su Internet a fine 2008. Convenzionalmente, il termine Bitcoin maiuscolo si riferisce alla tecnologia ed alla rete mentre il minuscolo bitcoin si riferisce alla valuta in sé.
Fin dai primi momenti non si è fatto altro che parlare dell'affidabilità o meno di questo sistema, sia sotto l'aspetto della sicurezza, sia sotto l'aspetto dell'effettiva affidabilità.

I dati aggiornati circa le quotazioni BTC/USD

Le forti oscillazioni e quest'ultimo periodo di volatilità che sta interessando la moneta elettronica ha fatto ripartire le discussioni e le speculazioni delle varie fonti d'informazione. Ciò nonostante più di sessantamila rivenditori, in tutto il mondo, accettano il bitcoin come forma di pagamento

Come sempre, le innovazioni tecnologiche incidono nelle dinamiche del travel. Qual è dunque il rapporto tra bitcoin e hotellerie?

Sandman Hotel Group in Canada accetta bitcoin dal giugno di quest'anno in tutta la sua catena di 44 strutture. RevPAR Guru offre questo metodo di pagamento tramite il suo motore di prenotazione alberghiera, Guest Leader.

Il D Casino Hotel e il Golden Gate Hotel & Casino di Las Vegas hanno accettato bitcoin dall'inizio dell'anno.

In Europa, I boutique One Shot Hotel rappresentano la prima catena alberghiera in Spagna ad accettare bitcoin. L'azienda ha installato il suo primo bancomat bitcoin in una delle sue proprietà di Madrid.



Sul fronte della distribuzione, Expedia, nel mese di giugno ha annunciato di accettare bicoins solo per le prenotazioni di hotel ed il suo amministratore lo ha già definito un successo.

Airbnb non ha ancora compiuto questo passo, ma i suoi rivali tedeschi di 9flats accettano bitcoin dal mese di aprile dello scorso anno.

Solo il tempo ci dirà se dovremo inserire ancora un'altra forma di pagamento dietro al nostro banco. In Italia, nel frattempo, come indica wired.it qualche coraggioso albergatore italiano ci sta provando:
A livello regionale l’interesse per questo sistema di pagamento si concentra soprattutto fra Lombardia, Veneto, Roma, mentre al Sud spicca la Sicilia. Il tipo di attività più popolare è quella legata al turismo: sempre più bed&breakfast, alberghi, cascine, sparsi fra settentrione e meridione, dicono di accettare pagamenti in bitcoin. In Piemonte ad esempio c’è la Cascina la Famò, che affitta appartamenti nella zona di San Marzano Oliveto, provincia di Asti. Mentre ad Alba Adriatica c’è l’Hotel Residence Gallery, che offre bilocali (con Wi-Fi) e servizio spiaggia. O ancora a San Nicola dell’Alto, un comune in provincia di Crotone, il bed & breakfast Castello Michelina mette bene in evidenza fin dal suo sito di amare la criptovaluta. Mentre a Ravenna c’è il B&B La Chiesa di Sopra. E a Bolzano l’Albergo Bachmann. E questo per citarne solo alcuni.
In un contesto in cui si continua a parlare del pos si, pos no, definire questi albergatori degli innovatori mi pare il minimo.

Per chi volesse approfondire il tema consiglio, alla prossima BTO 2014 di Firenze, il panel "Bitcoin come moneta per il travel" moderato dall'amico Massimo Chiriatti, che si terrà il 2 dicembre alle 17:10 in focus hall 1. Con Massimo ricordo una discussione abbastanza accesa in una cena ravennate nella quale misi a dura prova le sue conoscenze in materia. Insomma, vi consiglio non perdere questo approfondimento.

domenica 9 novembre 2014

Buy Maremma Online: un evento per difendere il PIL di una destinazione. #BMO14

Mercoledì 12 novembre a Grosseto, a partire dalle ore 9, l’Hotel Airone ospiterà un incontro operativo di presentazione della ricerca “Buy Maremma Online. L'operato di 50 operatori ai raggi X. Buone e cattive pratiche della commercializzazione delle strutture maremmane" a cura di Robi Veltroni e Nicola Carraresi per Officina Turistica.

Questa ricerca, prima nella sua natura in Maremma, si fonda sull’analisi della presenza online di 50 operatori turistici maremmani al fine di individuare buone e cattive pratiche nell’utilizzo degli strumenti di vendita più efficaci per le strutture ricettive turistiche come le Online Travel Agency (Booking.com, Expedia.com e altre OTA), l’email e il telefono.

La finalità dello studio è quella di indagare il comportamento del campione degli operatori per valutarne le politiche tariffarie, quelle relative alle cancellazioni, la corretta presenza online, i tempi di risposta online, la gestione telefonica delle prenotazioni e la coerenza dell’offerta sui vari canali: booking online, posta elettronica e telefono.”

I lavori e gli interventi, moderati da Giancarlo Capecchi, si apriranno con un’introduzione di Davide De Crescenzo (Fondazione Sistema Toscana) direttore di intoscana.it, il portale della Regione Toscana, mentre Giancarlo Carniani (BTO: Buy Tourism Online) e Mirko Lalli (Travel Appeal), in collegamento dalla Phocus Wright Conference in California, metteranno in luce le ultime novità sulla distribuzione turistica, direttamente dalla conferenza più importante del Travel Online.

Prenderà parte all’incontro anche Joseph Fratangelo Senior Sales Executive, Destination Marketing Italia per TripAdvisor che illustrerà la psicologia del viaggiatore secondo il TripBarometer.

Il punto centrale dell’evento sarà rappresentato dall’illustrazione dei risultati dell’indagine “Buy Maremma Online” svolta da Robi Veltroni e Nicola Carraresi sugli operatori turistici maremmani.

Il seminario gratuito è stato organizzato da Officina Turistica e sostenuto dall'Hotel Airone di Grosseto e dall'Azienda Alfera di Pisa che sarà presente alla manifestazione con un Desk espositivo e informativo.

Per i pochi posti rimasti disponibili gratuitamente si può prenotare su Eventbrite.