Partecipa al nostro sondaggio anonimo sull’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia

Ti invitiamo a partecipare a un sondaggio anonimo sull’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia nel settore dell’ospitalità.

I costi di elettricità e gas continuano a crescere in tutto il vecchio continente e le strutture ricettive, così come gli altri settori produttivi, stanno avendo non poche difficoltà nel gestire i consumi e pianificare le future strategie tariffarie.

Dopo aver esaminato le bollette energetiche emesse da 15 gestori, Federalberghi ha stimato una spesa record di 3,8 miliardi di euro, con bollette più che triplicate rispetto alla stagione scorsa, ovvero una messa a budget del 18% del volume d’affari complessivo per il solo pagamento di energia elettrica e gas naturale.

Alcune richieste da parte delle associazioni di categoria sono già state formulate, tra un tetto massimo al prezzo di elettricità e gas, crediti d’imposta e rateizzazioni, ma nel mentre sempre più strutture turistico ricettive stanno valutando chiusure invernali anticipate o addirittura mai effettuate in precedenza.

Oltralpe, e soprattutto oltre Manica, per compensare l’aumento dei prezzi dell’energia, c’è addirittura chi sta valutando e propone il ritorno alle candele nei pub e bar degli hotel o aperture solo nei fine settimana, con attivazione del riscaldamento a richiesta, calcolata a parte come costo ancillare.

Quest’ultima opzione è in realtà valutata anche in Italia, da svariate strutture ricettive di piccole e medie dimensioni, che negli ultimi mesi hanno dovuto affrontare anche i problemi di occupazione.

Sondaggio anonimo sull’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia

In questo contesto così complesso e ancora decisamente caotico, abbiamo deciso di proporvi un breve sondaggio anonimo, per cercare di fare un punto, evidenziare la gravità della situazione e i rischi che l’ospitalità sta affrontando.

Tra due settimane, faremo il punto, grazie al vostro contributo, e in base ai risultati chiederemo il supporto di esperti, affinché possano emergere riflessioni utili e coerenti, ma anche spunti per una gestione meno azzardata dei prossimi mesi.

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Gli incentivi attualmente disponibili

Come da comunicazioni già ricevute, per far fronte alle spese del terzo trimestre 2022 sono previsti dei crediti d’imposta utilizzabili esclusivamente in compensazione o cessione, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, entro il 31 dicembre 2022.

I crediti d’imposta non concorrono alla formazione del reddito d’impresa ne’ della base imponibile IRAP, sono cumulabili con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

Credito d’imposta per i consumi di gas naturale: per le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas è riservato un credito d’imposta pari al 25% delle spese sostenute per l’acquisto del gas naturale consumato nel terzo trimestre 2022.

Credito d’imposta per i consumi di energia elettrica: per le imprese non energivore, dotate di contatori con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, è previsto un credito d’imposta pari al 15% delle spese sostenute per l’energetica elettrica acquistata ed effettivamente utilizzata nel terzo trimestre 2022.

L’agevolazione viene riconosciuta qualora i prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), abbiano subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del terzo trimestre 2019.

Per orientarvi tra i vari incentivi alle imprese vi consigliamo Tutto finanziamenti: PNRR e altri incentivi, mentre per calcolare il credito d’imposta energia e gas/Aiuti bis consigliamo questo strumento, che consente la verifica dei requisiti ed esegue il calcolo automatico, ai sensi del DL Aiuti pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Decreto legge del 17 maggio 2022 n. 50, combinato con i decreti legge 17/2022 e 21/2022.

 

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Silvia Moggia

Italo-argentina cresciuta alle Cinque Terre, laureata in Conservazione dei Beni Culturali e specializzata in Francia in Mediazione Culturale e Gestione dello Spettacolo, dopo un anno presso l’agenzia internazionale IMG, ha iniziato a lavorare alla direzione della programmazione e artistica dell’Opéra di Parigi nel 1998 per poi essere nominata direttrice di produzione e programmazione al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia nel 2005. Dal 2011 è tornata in Italia per motivi familiari riconvertendosi nel settore turistico e ha da poco ultimato il master in Hospitality 360 presso la Cornell University, dopo il corso in Tourism Management presso la stessa università. Gestisce il boutique hotel di famiglia a Levanto, si occupa di promozione e sviluppo per altre strutture ricettive e destinazioni, è social media manager per The Data Appeal Company e per Vertical Media è incaricata delle strategie di marketing e comunicazione di Destination Florence. Nel tempo libero viaggia ed è web writer nel settore travel e scrive un proprio blog di viaggi indipendenti in solitaria.

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