Turismo 2020: dopo il Covid si ricomincia da zero (o quasi)

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Uno studio congiunto di Data Appeal e Sojern rivela che cosa sta accadendo e che cosa accadrà nel mondo del turismo italiano: appuntamento il 29 settembre per uno speciale webinar gratuito.

Il 3 aprile 2020, Data Appeal e Sojern, freschi di una nuova partnership, condividevano in un webinar della serie SOS Destinations i primi, durissimi numeri di un turismo italiano spezzato dal Covid-19.

Basti ricordare che le ricerche voli iniziarono a scendere a partire dal 23 febbraio per toccare un -80/90% ad aprile (qui puoi trovare il report completo).

Oggi, a sei mesi di distanza, Damiano De Marchi e Mirko Lalli, insieme a Luca Romozzi di Sojern, riprendono i numeri in mano (mai persi di vista in questo periodo, a dire la verità) per fare il punto della situazione.

Un punto che fa paura, ma che parla di ripartenze, che verrà condiviso con il pubblico il 29 settembre alle 15 durante il webinar “SOS Destinations – Recovery Special Edition”.

Tanto per darvi un assaggio dei dati che saranno analizzati, secondo le rilevazioni di Data Appeal effettuate in tempo reale su tutta la rete, il numero di contenuti pubblicati online nei primi 8 mesi del 2020 sono scesi ben del 58,5% rispetto al 2019, mentre le ricerche voli hanno subito una caduta del 42,5% secondo Sojern.

Tutti numeri che confermano con trasparenza disarmante la ricaduta del Covid-19 sul nostro turismo e su tutto il comparto a livello internazionale, con segnali però che mostrano che il nostro paese è ancora nella mente (e nel cuore) di tanti che non aspettano altro che ritornare a viaggiare.

Ma che cosa ci possiamo aspettare nel prossimo futuro? Quali mercati si stanno muovendo per ricominciare a volare, a spostarsi, a prenotare alberghi e case vacanza? Qual è il grado di fiducia verso l’Italia e le singole regioni?

Per quanto dobbiamo navigare a vista nell’incertezza di una pandemia che minaccia di tornare ancora più acuta e di un vaccino che richiede i suoi tempi (forse troppo lunghi per dare ossigeno al turismo), ci sono numeri e rilevazioni che possono farci da guida, permetterci di fare qualche piano, sebbene senza illuderci.

Ci vediamo il 29 settembre alle 15.00: non mancare! Ci sarà spazio per confrontarci e fare tutte le domande che vuoi.

SOS Destinations – Recovery Special Edition
29 settembre, ore 15.00
Relatori:
– MIRKO LALLI, CEO & Founder The Data Appeal Company e Travel Appeal
– DAMIANO DE MARCHI, Destinations Specialist per The Data Appeal Company e Travel Appeal
– LUCA ROMOZZI, Senior Director South Europe & Tourism, Sojern

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Hotello Ritzi

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Hotello Ritzi è il mio nome d’arte. Mi occupo di consulenza per hotel, web marketing turistico e analisi dati da oltre 10 anni e oggi faccio parte del team di The Data Appeal Company - Travel Appeal.

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1 Commento
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    Roberto
    Ottobre 15, 2020

    Da quello che ho potuto osservare andando in vacanza a giugno, luglio e la settimana prima di Ferragosto, le località balneari si riempivano nel fine settimana nei primi due periodi, mentre ad agosto era tutto pieno.
    Questo quasi sicuramente perché a causa del lockdown con relativa cassa integrazione, ecc, la gente non aveva più ferie per andare in vacanza, quindi si concentravano tutti a Ferragosto durante la chiusura delle ditte.
    Per quanto riguarda i voli e le crociere, causa della pandemia c’erano forse troppe restrizioni (giuste, ma che limitavano la libertà di muoversi, socializzare, ecc).

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