Il successo turistico? Questione di reti.

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Si parla dell’Isola d’Elba in una tesi innovativa del professor Rodolfo Baggio della Bocconi.

Questa mattina un amico burlone, che esiste su Facebook sotto mentite spoglie, mi ha spedito un link che di burla non aveva un bel niente. Su ViaSarfatti25.it, il quotidiano della Bocconi, si tratta di successi turistici e reti. A parlarne è la tesi di Phd innovativa di Rodolfo Baggio che analizza le destinazioni turistiche utilizzando strumenti della teoria delle reti complesse e di quella del caos.

Leggendo l’articolo, che riporto integralmente sotto, e sperando di non scatenare le ire dei bocconiani, potrete notare che una delle due destinazioni esaminate è l’Elba. Mi sono precipitato su Google e ho trovato in pdf il lavoro del Professor Baggio che potrete scaricarvi e studiare. Non so quanto l’Elba ne esca bene da questo studio, forse lo scoprirò stanotte ma il lavoro pare abbastanza difficile per me e le mie conoscenze.

Il Professore l’ho già ascoltato l’anno scorso proprio alla BTO e quest’anno sarà moderatore durante la sessione mattutina del primo giorno (16 Novembre 2009) nella Sala principale della Stazione Leopolda alle ore 10:15 per:

Reviews analysis through different models (panel discussion)
Robert Frua – TRIPADVISOR
Rob Paladino – OYSTER HOTEL REVIEWS
Michele Aggiato – ZOOVER
Moderatore: Rodolfo Baggio – UNIVERSITA’ BOCCONI

Con la mia solita sfacciataggine (all’Elba si usano altri termini per appellare la mia invadenza), questa mattina ho cercato un modo per contattare il professor Baggio che, dopo poco mi ha risposto con cortesia e con un “ci vediamo a Firenze” ma anche con due paroline che mi fanno presagire che l’Elba non sia uscita bene dalla sua indagine. Spero di poterlo avvicinare tra un impegno e l’altro alla BTO – sfrutterò il fatto che la piccola Officina Turistica è blog accreditato – per farmi spiegare l’Elba che vedete nell’immagine sotto. Ve lo avevo detto che la cosa non è semplice. L’Elba così non l’abbiamo mai vista:


Da http://www.viasarfatti25.unibocconi.it/ l’articolo di Fabio Todesco apparso oggi.

IL SUCCESSO TURISTICO? QUESTIONE DI RETI

In una tesi di PhD innovativa Rodolfo Baggio analizza le destinazioni turistiche utilizzando strumenti della teoria delle reti complesse e di quella del caos. E viene premiato in Australia

La fisica, la teoria del caos e quella delle reti complesse possono venire in aiuto degli enti del turismo per capire perché una destinazione ha successo o meno. L’affascinante idea è di Rodolfo Baggio, docente del Master in economia del turismo della Bocconi, che l’ha esplicitata in Network Analysis of a Tourism Destination, la sua tesi di PhD, discussa alla School of Tourism della University of Queensland, Australia, che si è aggiudicata un Dean’s Award for Outstanding Research Higher Degree Theses, riservato alle tesi di dottorato che, per unanime giudizio dei relatori, abbiano apportato un sostanziale contributo al loro campo di studio.
L’Elba come non l’avevate mai vista

L’intuizione di Baggio è che una destinazione turistica possa essere vista come una rete di operatori in diverse e multiformi relazioni tra loro e che la topologia di tale rete possa determinare l’efficienza di alcuni processi di circolazione dell’informazione e collaborazione e influenzare, in ultima analisi, il successo della destinazione. Non solo: esaminando nel dettaglio il caso dell’Isola d’Elba Baggio suggerisce che la topologia della rete costituita dai siti internet degli operatori attivi nella destinazione sia una buona proxy della rete reale e che, nel momento di analisi, si possa lavorare su di essa.

A livello operativo, dal momento che le reti possono essere modificate con l’inserimento di nuovi nodi o nuove relazioni tra nodi già esistenti, la topologia, e perciò il successo della destinazione, possono essere influenzati da chi determina le politiche turistiche locali.

L’analisi dell’Isola d’Elba, che la letteratura turistica tradizionale indicava già come carente dal punto di vista della collaborazione tra operatori, conferma questo risultato, mostrando una rete relativamente povera di relazioni e inefficiente nella diffusione dell’informazione.

Baggio mette, d’altra parte, in guardia rispetto a ogni tentazione di determinismo. La complessità delle reti è tale che, a fronte degli stessi input, non corrispondono sempre gli stessi, calcolabili, output. È possibile ottimizzarne la topografia, migliorandone il funzionamento e massimizzando, così, gli effetti di alcuni interventi, ma una rete è sempre un sistema adattivo, in continua mutazione e deve perciò essere altrettanto adattivo qualsiasi sistema che la voglia gestire.

Laureato in fisica all’Università degli Studi di Milano, Baggio è stato per un paio d’anni ricercatore di astrofisica e radioastronomia, prima di intraprendere una carriera nell’information technology che lo ha portato a collaborare, in tema di sistemi informatici per il turismo, con Magda Antonioli e il gruppo di docenti del Master in economia del turismo della Bocconi.

Fabio Todesco

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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