I rapporti con Twitter? Veloci ed intensi [Post di Ivo Riccio]

Twitter meglio di facebook? Durante il panel “TW Stars. Le Celebrities televisive e Twitter” inserito all’interno della Social media week, si è parlato di quanto twitter sia più adatto all’interazione e porti ad una profondità di rapporto maggiore rispetto a facebook.

Come strumento (perché alla fine sempre di questo si tratta) il suo utilizzo può variare: dal professionale al personale. Durante l’appuntamento romano si è parlato delle persone con un largo seguito di follower (in particolare quella sera si parlava delle “star” televisive, musicali e non) e di come queste lo utilizzino e riescano a coinvolgere gli utenti.

Da Britney Spears che twitta mentre prepara una serie tv, passando per Stefano Gabbana fino alla fashion blogger Anna Dello Russo i diversi modi per usare twitter hanno chiaramente effetti diversi.

Stephen Fry per esempio (al momento in cui scrivo ha oltre 2milioni di follower) ha utilizzato twitter per chiarire la sua posizione a proposito di una sua intervista interpretata malamente dall’Observer. Bypassando così la stampa, le interviste e i vecchi mezzi di comunicazione per dare la sua versione dei fatti. Ha scaldato e mobilitato i suoi follower dicendo che non avrebbe più twittato a causa di continui “flame” (messaggi ostili o provocatori). Quando disse che avrebbe lasciato la piattaforma di microblogging ci fu quasi una “twitt-sommossa” che lo convinse a tornare. Potere della comunità.

Tutti questi esempi nell’utilizzo di twitter hanno fatto emergere alcuni elementi in comune che, se tenuti in considerazione, aiutano a mantenere alta la partecipazione degli utenti e quindi a migliorare l’immagine che questi percepiscono dal nostro comportamento on line.
Tra i più importanti c’è la regola d’oro: rispondere ai commenti quando si viene taggati. Gabbana risponde a tutti, o quasi, non senza aver creato difficoltà al suo staff.

Non solo, ma bisogna essere anche veloci. La cronemica è fondamentale: non possiamo pretendere che su twitter si mantengano gli stessi ritmi di conversazione ai quali siamo abituati con le email; così come non ci aspettiamo di ricevere una risposta dopo lungo tempo quando usiamo una chat.

Nel mondo del tutto e subito stabilire delle relazioni è oro, ma necessita di tempo e costanza.

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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2 Commenti
  • Vito Lioce
    Marzo 5, 2011

    Bel post, bisogna sottolineare molto l'aspetto della velocità, come ben dici,per poter utilizzare al meglio Twitter bisogna utilizzarlo a ritmi abbastanza elevati, di certo non quelli delle mail. Complimenti ancora, bel post!

  • Ivo R.
    Marzo 6, 2011

    Grazie Vito!

    Anche se devo dire che guardando gli account di twitter che seguo direi proprio che siamo messi male.

    Le "star" che seguo non solo non rispondono (ed è già grave) ma manco interagiscono con gli utenti!

    Parlo di account tipo: La7; Annozero; Mulino Bianco; Bersani. La domanda è: che ci stanno a fare?

    Comunque un altro esempio positivo (oltre Gabbana)è quello di Einaudi. Sono davvero bravi, rispondono e coinvolgono spesso gli utenti.

    Visti poi gli argomenti che trattano poi direi 10 e lode 🙂

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