Nel dopo Gowalla c’è il FutureSharing

Qualche mese fa incontrai Fabrizio a Roma e mi parlo della sua idea di condividere il futuro… All’indomani dell’annunciata chiusura di Gowalla, questo post diviene di grande attualità. Se nella condivisione di quel che stiamo facendo c’è posto per un solo grande player (se Gowalla muore anche Facebook Places non se la passa bene) chissà che non ci sia spazio per un player che si occupi di cosa faremo domani. Dopo il successo del “Marketing delle pantofole”, Fabrizio inizia la sua collaborazione periodica con Officina Turistica e lo inseriamo nella formazione ufficiale.

Post di Fabrizio Todisco

I social network ci permettono, oggi, di connettere e condividere le nostre esperienze del presente e del passato, di comunicare facilmente con qualche nostro vecchio amico e di condividere le azioni che compiamo tutti i giorni.

Su Facebook o Twitter diciamo ai nostri amici cosa stiamo facendo o pensando in questo momento, con Forsquare possiamo fare un chek-in e annunciare a tutti la nostra posizione,  anche se molti dei nostri amici si saranno già organizzati in quel momento e, pur volendo, non potrebbero raggiungerci.

Ho pensato spesso ad un social che mi permettesse di condividere le esperienze future, che mi chiedesse in sostanza “cosa farò”, che mi consentisse di creare una sorta di social agenda da condividere con la mia cerchia, un social che possa dare la possibilità alle persone di istaurare “connessioni future”.

Immagine blog.taglaierbe.com

Credo che la naturale evoluzione dei social stia nel “future sharing”, d’altronde le nostre conversazioni hanno spesso ad oggetto argomenti su azioni future si tratta solo di organizzare queste conversazioni e condividerle facendo in modo che tutti possano parteciparvi.
Queste riflessioni me le porto dietro da un bel po’ e da poco ho scoperto che in realtà ci sono diverse star-up che stanno già lavorando in questa direzione.
Ad esempio, Forecast , un app che permette agli utenti di raccontare agli amici i propri programmi, una sorta di Forsquare del futuro basato sempre sulla logica location based, viene inviata una notifica push con un invito ad effettuare il check-in una volta che il nostro “Forecast” diventa presente, ma che permette anche di pianificare cosa faremo in uno specifico momento del futuro e condividerlo con i nostri amici.

Simile a Forecast c’è Ditto, un app che ci da la possibilità anche di condividere le nostre intenzioni, per esempio, potrei dire ai miei amici che desidero gustarmi un panino nel mio pub preferito domani sera e qualcuno potrebbe decidere di unirsi a me.
Al di là dell’effettiva diffusione o meno di queste app, tra l’altro Forecast è stata recentemente inserita nelle 7 hot apps da Mashable, credo che presto anche Facebook e altri inizieranno a muoversi in questa direzione.

Quale applicazione nel turismo?
Analizzando alcune pagine di Tour Operator  ho notato spesso che gli utenti tendono a ricercare informazioni o compagni di viaggio anche nella fase successiva alla prenotazione, un app del genere potrebbe insomma far comunicare tra loro le persone nella fase pre-esperenziale.
Inoltre sarebbe possibile prevedere i flussi turistici di una destination con la possibilità per gli operatori di informare i futuri visitatori di eventuali offerte ed eventi in quel dato periodo oppure un ente avrebbe la possibilità di organizzare un’adeguata accoglienza ed invitare i futuri visitatori ad eventuali iniziative o visite guidate.

Dati che influenzerebbero anche il fattore reputation , dalle esperienze di chi c’è stato all’influenza di chi ci sarà.
D’altronde prevedere le intenzioni dell’utente è tra gli scopi basilari del marketing, lo sviluppo di queste funzioni regalerebbe preziose informazioni a noi markettari.
Oggi non prevediamo il futuro questo è sicuro, però domani non dite che noi di officina non ve l’avevamo detto.

Fabrizio Todisco

Fabrizio Todisco

Digital strategist, event planner e consulente marketing, si occupa di innovazione sociale e comunicazione per il settore turistico e culturale. Founder di Invasioni digitali e project manager per TTG Italia.

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