Cercando il turismo in fattoria. La mia visita a H-Farm Ventures

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Finalmente ce l’ho fatta, ho raggiunto Roncade per incontrare lo staff di Travel Appeal ed è stata anche l’occasione per fare una visita di due giorni a H-Farm Ventures la fattoria delle start-up italiane. Lo sapete già che quello è un mondo quasi magico, forse anche un po’ fiabesco non fosse altro per il fatto che anche quello scampolo di terra insista sull’italico suolo. Dove quel motto “Big shoes and beautiful mind” sembra tagliato apposta anche per il mondo della Maremma oltre che alla tradizione veneta.

Lì le idee girano per l’aria, così sostanziose che le puoi prendere a morsi al volo. Insomma lì è un gran bel luogo dove far attecchire idee e affari, ché in serra c’è il clima favorevole. Ma ve lo hanno già raccontato in molti.

Oltre ad aver lavorato insieme ai ragazzi di Travel Appeal ho sfruttato l’occasione per perlustrare il territorio nel tentativo di scovare, e comprendere, quanto turismo c’è in H-Farm.

Ovviamente la più importante realtà di settore è Travel Appeal, l’azienda è basata a Roncade ma l’anima è toscana così come il suo fondatore Mirko Lalli. Specializzata in temi inerenti la reputazione, scandaglia la rete per comprendere il sentiment delle varie realtà che fanno parte di sistemi turistici integrati: aziende e destinazioni. Durante la visita è partita l’idea di Sentiment Maremma, la ricerca e l’analisi di migliaia di conversazioni online che riguardano la Maremma e che sarà presentata a Grosseto a metà marzo in occasione di Buy Maremma Online. Travel Appeal ha messo a punto un algoritmo in grado di restituire, non solo un ranking di destinazione o di un albergo ma anche un index che permetterà a opetatori e destination manager di rivalutare, analizzare, strutturare offerte in linea con i desideri degli utenti.

TravelAppeal-team

Il team di Travel Appeal: state tranquilli, non c’è nessun legame tra algoritmo e pettinature.

Altra startup del turismo in H-Farm è PinkTrotters www.pinktrotters.com, una piattaforma che consente alle donne che vogliono far conoscere la propria attività, registrandosi, di far parte di un network composto da donne internazionali fidate.

Obiettivo della piattaforma è quello di dare l’opportunità alle Pinktrotters Local Ambassador di organizzare i propri eventi allo scopo di accrescere la visibilità della propria attività o dei propri interessi personali, permettendo loro di fare quello che amano di più all’interno di quattro categorie principali: Fashion, Arts, Food and Wellness.

pink-trotters

Ho proseguito la mia perlustrazione nella fattoria alla ricerca di idee che unissero travel e food e sono andato a trovare i ragazzi di Grow the planet, giovani pionieri delle coltivazioni per mezzo di internet. Detta così non vuol dir niente. Se fate un giro nel loro sito è facile comprendere la filosofia che “aiuta a mangiare ciò che si coltiva”, che aiuta a scandire le varie fasi della coltivazione dell’orto, che aiuta a consociare le piante per avere maggiori rese e migliori qualità.
Ma è stata la scoperta dell’orto da spedire a casa ai clienti che mi ha letteralmente fatto comprendere l’eccezionale potenza che questa start up potrebbe avere nel turismo.  Il “Kit sapori del Veneto”, un vero e proprio orto in scatola: sementi, terra, guida, etichette e il radicchio rosso… Spedito, da un gestore di campeggi, a circa 2.000 clienti, ha ottenuto una redemption dell’8%. Circa 163 utenti registrati alla piattaforma online di Grow the planet e, cosa più importante, una serie di conferme di prenotazioni per il campeggio per la stagione successiva. E’ facile comprendere la soddisfazione di un piccolo tedesco nel coltivare a casa un orto italiano e la voglia di ritornare in vacanza.
kit_sapori_veneto

Il kit spedito a duemila clienti dei campeggi veneti

Ultima startup visitata è GoodAppetito (spero che l’accostamento italo/english in stile verybello non porti male), una piattaforma che mette insieme ricette con le offerte del supermercato più vicino. Non è tanto l’aspetto del risparmio che mi ha colpito bensì la possibilità di mettere insieme gusto, convenienza, comodità e lista della spesa nel più vicino supermercato. Ho immaginato subito una fruibilità online da parte dei traveller più tech: trasferimento con Uber, affitto appartamento con AirBnb e menù, ricetta, e lista della spesa nel più vicino supermercato. Che ne dite?
goodappetito
Da non dimenticare… sono riuscito nella missione più difficile, che poi era il vero motivo che mi ha mosso dalle terre maremmane a quelle venete. Conquistare un esemplare del gadget più bello disponibile a H-Farm: il trattore.
trattore

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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