TripAdvisor: calamita o calamità?

Trasforma il tuo profilo TripAdvisor in un magnete per nuovi ospiti! Così ha debuttato o debbutterà TripAdvisor nella tua casella di posta. E poi proseguirà…

Vuoi che il tuo profilo attragga i clienti ideali? Pensa alle parole che i tuoi ospiti cercherebbero su Google per trovarti e controlla che queste parole siano presenti sul tuo profilo.
Basta poco per migliorare il tuo posizionamento. Visita il Centro Risorse per i Proprietari e aggiorna il contenuto della tua area “Dettagli” includendo: Attrazioni turistiche della zona, Servizi speciali, Servizi e offerte locali, Aggiornamenti stagionali, Novità sulla struttura.
Questi dettagli possono essere determinanti nella
scelta di un viaggiatore tra un hotel e un’altra struttura concorrente. Anche le foto sono molto importanti per i potenziali clienti. Mostrate loro il meglio di voi. Ora potete pubblicare sul sito tutte le foto che desiderate, assolutamente gratis.

Mi pongo una domanda. Visto che la pagina di TripAdvisor è talmente potente nei risultati organici, non corro il rischio di aiutare proprio TripAdvisor a battere il posizionamento del mio sito istituzionale?

Credo che il rischio maggiore, oltre a quello del posizionamento, sia quello che, qualora TripAdvisor si posizionasse meglio del sito della struttura, anche il traffico degli utenti che conoscono già l’attività finirebbe nel comparatore di Expedia. Qual è il rischio? Il rischio è che un navigatore che cerca te e solo te, che ti conosce già, possa essere informato circa: le tariffe dei tuoi concorrenti, circa tutte le strutture che sono nelle tue vicinanze e per giunta invitandolo a prenotare tramite Expedia, Venere oppure tramite altro operatore comparato.

Insomma, vogliamo disintermediare? Vogliamo accorciare la lunga filiera del turismo a beneficio dell’ospite? Oppure vogliamo intermediare all’ennesima potenza? Cerchiamo di evitare di fare la calamita conto terzi!

Il commento degli specialisti SEO e Marketing sarà oltremodo apprezzato!

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

Leggi gli altri post di Robi Veltroni

4 Commenti
  • Antonello Maresca
    Marzo 15, 2010

    Mi pongo una domanda. Visto che la pagina di TripAdvisor è talmente potente nei risultati organici, non corro il rischio di aiutare proprio TripAdvisor a battere il posizionamento del mio sito istituzionale?

    Ti rispondo con un ni. Se il sito istituzionale ha curato i particolari è molto difficile, anche per TA, "passargli sopra" per chiave relativa alla richiesta diretta.

    Direi che TA ambisce ad avere la…coda lunga. E mi spiego. I servizi che tu aggiungi alla sezione dettagli della tua struttura alimenta delle pagine che rappresentano tutte le strutture con quel determinato servizio. La pagina che aggrega tutte le strutture è ottimizzata per la chiave. Ad esempio: http://www.tripadvisor.com/Hotels-g187849-zfa18-Milan_Lombardy-Hotels.html questa pagina è ai primi posti per la chiave "Milan Hotels with Free Internet" e via di seguito.

    Se le strutture non segnalassero questi servizi e, solo per l'inglese (perchè TA non pubblica brevi descrizioni in altre lingue), non mettessero del testo originale e "seo friendly" con alcune parole chiave il posizionamento per chiavi di nicchia potrebbe essere più difficoltoso.

    Spero di essere stato chiaro, anche se dubito 🙁

  • Danilo Pontone
    Marzo 15, 2010

    Concordo con quanto detto da Antonello che è stato molto chiaro.

    Però sono d'accordo anche con te Robi. Tu poni una domanda ma ti dai anche una giusta risposta: disintermediazione.

    E' difficile che i portali riescano a superare un sito istituzionale se ben posizionato e ottimizzato. Intendo difficile batterlo per keyword specifiche. Ma tutto va di caso in caso.

    Ad esempio per strutture che hanno il nome "Hotel + città" (Hotel Roma) sarà sempre battuto dai colossi. Questo per farti un esempio di come nemmeno il Seo possa migliorare il posizionamento rispetto a TripAdvisor o altri portali. Non dico che sia impossibile ma è durissima come cosa.

    Per quanto riguarda quello che poni inquestione nel post, che dire se non che questi portali stanno ormai facendo di tutto per portare sempre e solo acqua al loro mulino!!! ATTENZIONE ALBERGATORI!!!

  • Renato
    Marzo 16, 2010

    Il trend è questo!
    In passato c'era il tour operator oggi c'è l'IDS/OTA.
    In passato il tour operator investiva in marketing (l'hotel ha sempre investito solo in promozione, qualora l'abbia mai fatto), ora è l'IDS che vende soprattutto Paesi, sistemi turistici.
    L'Hotel non può nulla senza un (geo)brand riconosciuto.
    Solo la coda lunga può salvarlo ma è anche più difficile posizionarsi ed avere le caratteristiche per farlo.
    TripAdvisor è potente per le review perchè Google indicizza contando anche la rilevanza in base al suo algoritmo per cui spesso, già oggi, escono le review prima dell'hotel specifico.

  • GENNARO
    Marzo 21, 2010

    Battere TA nelle serp con key competitive è dura, sopratutto per siti di hotel non ottimizzati (cioè la maggior parte); fin quando il managment dell'hotel non acquisisce una coscienza SEO e a pianificarne i relativi investimenti, allora penso: meglio prendere un po di traffico da TA che niente….

Commenta il post

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.