Liberiamo internet anche all’Elba? [3] Intervista con Mauro Lattuada

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Terzo post che parla dell’iniziativa “Liberiamo Internet all’Elba?“. Ho approfondito la questione contattando Mauro Lattuada, uno dei Green Geek“un libero gruppo di interscambio di idee, di opinioni, di pareri sulle tecnologie innovative eco compatibili, sul Web 2.0. Un’associazione di tecnologi italiani che studiano e sviluppano tecnologie innovative”. Ho contattato Mauro perché a Milano è accaduto quello che potete vedere nel video.

D. Ciao Mauro, come ti abbiamo anticipato Officina Turistica ha lanciato da qualche giorno l’idea di liberare internet all’Elba e renderlo accessibile gratuitamente a tutti. Guardando il video che abbiamo postato sopra abbiamo compreso quello che avete fatto a Milano. Secondo te è una tecnica riproducibile all’isola d’Elba?

R. Certo che si, anzi, lo scopo di Gwifi era lanciare un segnale a tutte le realtà che avevano sete di wifi, quindi ben venuta anche all’Isola d’Elba!

D. I commercianti, gli albergatori, gli esercenti di bar quali investimenti devono fare per poter partecipare a questo tipo di iniziativa? In poche parole quali sono i costi per coloro che libereranno internet?

R. La spesa per il punto che ospita l’antenna è di 400 € il primo anno e 150 € dal secondo in poi. In realtà riunendo più persone e connettendo una piazza, una spiaggia, etc. il costo può essere spalmato su più attori, non mettendo una antenna ogni negozio. Inoltre si può lavorare sulla piattaforma, fornendo informazione e servizi turistici, usano questo strumento come mezzo trasversale di comunicazione tra i vari enti territoriali, le aziende, e le iniziative. Si inizia con qualche antenna….

D. Aprendo la mia rete wi-fi vado incontro a problemi legati alla privacy e alla sicurezza delle informazioni?

R. Se ti avvali della nostra soluzione no. Le norme, anche se molti lo credono, non sono cambiate in materia di wifi e non è legale aprire il proprio wireless a tutti. La nostra soluzione, oltre a legalizzare l’accesso, evita rischi di intromissione per chi ospita l’antenna, perché chiude il navigante in una vpn dedicata, e delega a noi il controllo sugli accessi da parte degli utenti.

D. Quali benefici avrà chi libererà internet? E se ci sono avranno una ricaduta di che tipo sulle comunità locali?

R. Sarà più facile tenere aggiornati tutti sulle notizie locali, sarà più facile organizzare super feste in spiaggia avvertendo tutti sulla home page della wifi gratuita locale, si potrà stimolare la pubblica amministrazione alla massima trasparenza, si stimolerà la partecipazione locale, si sfrutteranno i social media per fare promozione al proprio diving club….continuo?

D. Quali sono le opportunità per coloro che avranno sempre a disposizione il wi-fi?

R. Io (anche se vivo connesso) sfrutterei l’occasione di una vacanza usando solo il wifi e obbligandomi a non stare connesso per più di un’ora al giorno. 😉 Sono certo che a livello di impatto su un centro turistico e interessante come l’Elba farete parlare di voi, i servizi alla persona sono un fattore determinante nel 2011. E i turisti che ne beneficeranno saranno informati, interconnessi, e partecipativi. Questo ci dicono le esperienze in corso, ad esempio, in Sardegna.

D. L’Elba è molto frammentata, sia a livello geografico, sia a livello amministrativo è utopica secondo te questa impresa?

R. Quando il sistema non ci riesce di suo è lo stimolo dal basso, spesso, che mette d’accordo tutti. Se trovate la partecipazione e rendete localmente sostenibile il wifi, con una politica di kilometro 0 e di sviluppo di soluzioni (oltre la mera connettività) probabilmente risolverete molti di questi problemi semplicemente facendolo. I vari enti, man mano, cominceranno a guardare con interesse e a partecipare attivamente, proporzionalmente all’intelligenza e preparazione di chi sta dietro a questi uffici. Insomma, passiamo dall’armiamoci e partite all’amiamoci e partiamo! 😉

Robi Veltroni

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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1 Commento
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    B&B IN POGGIO
    Gennaio 31, 2011

    Il problema maggiore all'Elba, prima di liberalizzare il wireless, è che metà territorio è ancora senza copertura ADSL, grazie a Telecom e alla Regione Toscana 😉

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