Liberiamo internet anche all’Elba? [4] Intervista con Paolo Iabichino

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Quarto post che parla dell’iniziativa “Liberiamo Internet all’Elba?” lanciata qualche mese fa da Officina Turistica. Oggi ne parliamo con Paolo Iabichino, direttore creativo di OgilvyOne, OgilvyAction e OgilvyInteractive, autore del saggio Invertising e ideatore del manifesto di Internet 4 Peace, iniziativa lanciata lo scorso anno da Wired.it.

Paolo Iabichino – Invertising

D. Paolo, quali possono essere i vantaggi, per una destinazione turistica, dell’avere a disposizione un gran numero di luoghi wi-fi aperti a tutti?

R. Ogni hot spot diventa spot. Oggi le persone usano la Rete per condividere in tempo reale le proprie esperienze. Facciamo sapere agli altri cosa stiamo mangiando, cosa stiamo comprando, dove stiamo viaggiando. Il vantaggio più ovvio è quello di poter contare su migliaia di spot pubblicitari realizzati da migliaia di persone sul territorio che in tempo reale comunicano alle proprie reti sociali immagini, video, post e stati d’animo dalla terra che stanno vivendo. Il numero di questi spot autoprodotti è direttamente proporzionale al numero di hot spot sul territorio.

D. e quali possono essere i vantaggi per coloro che mettono a disposizione un servizio del genere?

R. Le strutture ricettive dovrebbero avere l’accoglienza come vocazione, il wi-fi libero e gratuito è un dovere di ospitalità. Internet non è un servizio. E’ un diritto delle persone.

D. ritieni che un’operazione del genere, se correttamente pubblicizzata, possa avere un interessante ritorno d’immagine per l’Elba?

R. Purtroppo sì. 😉
In qualsiasi altro paese il wi-fi libero e gratuito non farebbe notizia. In Italia sarebbe uno splendido modello di generosità e innovazione. Più che il ritorno d’immagine sarà da considerare il valore della reputazione che inevitabilmente migliorerà, andando a impattare sul ritorno d’investimento. La vera valuta nel marketing turistico di nuova generazione è il coefficiente di reputazione che destinazioni, strutture e operatori riescono a ottenere in Rete. Farne pagare l’accesso è un ossimoro.

D. si arriverà mai ad una completa libertà delle reti wi-fi pubbliche?

R. Se non ci arrivano le amministrazioni, faranno prima le persone e i privati e per le amministrazioni sarà l’ennesima occasione mancata per relazionarsi con i cittadini, al di là di quanto millantano nelle promesse elettorali.

D. ci puoi regalare un claim per un’iniziativa di liberalizzazione come quella “sognata” da Officina Turistica?

Elba free wi-fi.
Share your emotions.
(da mettere sulla segnaletica degli hotspot)

Il titolo per una campagna è “Vogliamo cambiare lo status qui”.

Però quello della campagna me lo paghi con un caffè.

Grazie Paolo, caffè guadagnato!

Robi Veltroni

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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