Le dieci domande che farei a Mr. TripAdvisor?

Siamo il miglior ambasciatore del turismo italiano nel mondo
Lorenzo Brufani – Portavoce TripAdvisor in Italia

E’ un duro momento per Lorenzo Brufani, così impegnato a dare interviste per spiegare quanto sia immotivato l’astio degli operatori nei confronti del sito di recensioni TripAdvisor. E’ un duro momento anche per me che, spesso attirando qualche critica sul blog, ho invitato gli addetti ai lavori al buon utilizzo del mezzo perché, nel mio caso, è stato motivo di soddisfazione e incremento di business fino a un anno fa.

Purtroppo – per fortuna per gli azionisti – TripAdvisor è cresciuto molto negli ultimi tempi e alcune falle del suo sistema stanno pesantemente minando la sua credibilità. Non parlo delle recensioni false o vendute. Tutto ciò che riguarda il fraudolento uso di TripAdvisor rientra nelle attività malavitose. Che differenza passa tra un’organizzazione che offre la sua protezione esigendo il pizzo e un’azienda che offre i suoi servigi in cambio di recensioni positive? Inoltre tutto il resto è gossip che non ha nulla a che vedere con reputazione e ascolto.

Ma veniamo alle dieci domande che farei al gufo.

1 – Perché alcuni residence insistono nella categoria hotel e viceversa?

2 – Perché un hotel, di nome e di fatto, improvvisamente dopo essere stato nelle prime posizioni della categoria hotel viene trasferito nella categoria B&B?

3 – Perché con cadenze regolari, su alcune destinazioni, improvvisamente salgono in classifica i profili senza immagini e “poco gestiti dai titolari” e con sole 3/4 recensioni? Potrebbe essere una temporanea gratificazione al gestore per propinargli un profilo aziendale a pagamento?

4 – Nei giorni scorsi a un mio amico albergatore è tornata indietro una recensione che aveva lui stesso scritto per un centro escursionistico perché riportava, violando il regolamento, commenti entusiastici di terzi – ospiti del suo hotel. Nello stesso giorno ho visto pubblicata su un altro hotel una recensione di un ospite che riferiva della sua soddisfazione mentre evidenziava l’insoddisfazione di altri clienti, violando anch’essa evidentemente il regolamento. Perché due metri e due misure? E’ vero che le recensioni positive subiscono controlli maggiori delle negative?

5 – Perché non consigliate a coloro che ricevono offerte da parte di aziende che vendono recensioni a rivolgersi alle autorità competenti per sporgere denuncia? Voi avete mai segnalato alla Polizia Postale elementi che ritenete abbiano agito in modo fraudolento?

6 – E’ vero che pubblicate anche recensioni scritte da persone che lavorano o fanno periodi di stage negli alberghi?

7 – E’ vero che per la classificazione delle stelle – quella ufficiale per intendersi – vi servite di una società di servizi tedesca – sulla quale non avete alcun tipo di controllo – che ha inventato la classificazione alberghiera di 3,5 stelle che in nessuna legge regionale del turismo italiano esiste?

8 – Possedete i dati anagrafici di tutti i recensori?

9 – Il 60% dei voti di Expedia sono controllati dalla stessa persona che controlla il 60% dei voti di TripAdvisor?

10 – Come possono 70 redattori controllare con efficienza, in un anno, 25 milioni di recensioni?

Resto in attesa delle risposte del gufo!

Image by 🎄Merry Christmas 🎄 from Pixabay

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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2 Commenti
  • vincenzo
    Agosto 9, 2012

    Carissimi, posso testimoniare questo che è stato scritto da Veltroni , L'hotel Belmare era classificato nella lista hotel ,per una recensione fatta in b&b mi trovo nella lista B&B, pur segnalando il caso , sia telefonicamente che per e-mail non riesco a ritornare nella lista hotel con danni non indifferenti per la mia immagine , anche per la recensione fatta sono sempre io Vincenzo che ho scritto solo e soltanto la verità.

  • Francesco Di Puccio
    Agosto 11, 2012

    Buongiorno Vincenzo,
    stessa sorte capitò a noi alcuni mesi fa.
    Ci vollero più di tre mesi per tornare ad essere "hotel", con una infinita serie di continue email, telefonate, solleciti vari…
    Possono fare il bello e il cattivo tempo, ahinoi.
    Auguri per una pronta soluzione.

    Al post di Veltroni aggiungerei una domanda, per il gufo…

    11) Quali sistemi e contromisure ha previsto Tripadvisor per prevenire i ricatti da parte di Ospiti che per ottenere qualcosa (per lo più uno sconto) minacciano la pubblicazione di una recensione negativa? (E perchè Tripadvisor non vieta esplicitamente nel suo regolamento di scrivere recensioni a seguito di ricatti così come vieta le recensioni a seguito di premialità? non sono due facce della stessa medaglia?).

    Francesco Di Puccio

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