Perché TripAdvisor vuole inserire il suo widget sulla tua pagina Facebook?

In questi giorni TripAdvisor ha lanciato la sua applicazione dedicata alle pagine Facebook delle strutture alberghiere. Dopo aver tanto insistito per farti inserire il suo widget sul sito ufficiale della struttura adesso il gufo ti presserà per inserirlo sulla tua pagina Facebook.

Nulla in contrario su TripAdvisor, è un mezzo fenomenale che deve essere usato con perizia per ottenere benefici e conversioni.

Niente cambia da questo post di Officina del 22 ottobre 2009, il concetto è sempre lo stesso: TripAdvisor vuole il tuo traffico! Certo è che, specialmente se hai un buon ranking, potresti essere allettato dalle opportunità positive di questo marchingegno.

Eccolo qua:

C’è il solito problema: questi due link Read reviews | Write a review

Come potete notare il secondo porta alla pagina dove poter scrivere la recensione dell’hotel preso ad esempio sul manuale messo a disposizione da TripAdvisor, il secondo ben più pericoloso porta alla scheda della struttura sul sito del gufo. E’ evidente che, come puoi notare dalla prossima immagine, adesso il tuo potenziale prenotante può consultare la tua disponibilità su tutte le OLTA affiliate a TripAdvisor.

Perché stai rischiando di far intermediare una potenziale prenotazione diretta? Non solo, nella scheda della tua struttura su TripAdvisor appaiono anche tutti gli alberghi della destinazione con giudizi simili. Non solo stai rischiando di intermediare un tuo ospite diretto, forse anche abituale, ma stai rischiando di perderlo.

Se proprio non puoi fare a meno di ospitare il widget sulla tua pagina aziendale Facebook ecco sei buone pratiche da mettere a punto:

cura la tua brand reputation, invita i tuoi ospiti soddisfatti a scrivere la loro esperienza sui social network [ti possono aiutare una serie di link che trovi nella sezione e-book di Officina Turistica] e ricordati che non esistono due reputazioni (on line e off line), la reputazione è una sola;

sottoscrivi un profilo aziendale su TripAdvisor, costa un occhio della testa ma rende molto;

– dopo aver acquistato il profilo TripAdvisor sfrutta al meglio la possibilità di conversione di questo sito. Il link che hai a disposizione non lo puntare alla home page del tuo sito ufficiale, bensì al tuo booking on line, ti metterai così sullo stesso piano delle OLTA che restituiscono subito la disponibilità e le tariffe;

– chiedi al fornitore del tuo booking on line di rilasciare una app dedicata a Facebook così da consentire ai tuoi iscritti la prenotazione diretta;

– attiva sulla tua pagina Facebook la sezione recensioni;

allinea le tariffe del tuo booking on line a quelle delle OLTA ma, in particolare aggiungi dei vantaggi per chi prenota direttamente: una bottiglia di vino, una cena, un accesso alla Spa ecc.;

Se proprio non ne puoi fare a meno ecco le istruzioni ufficiali di TripAdvisor.

Spero di esserti stato utile, un tuo commento è gradito.

Robi Veltroni

Robi Veltroni

Robi Veltroni è il fondatore di Officina Turistica. Venditore di camere, si occupa di marketing e pubblicità nel turismo da circa vent’anni. Ha iniziato a lavorare in albergo nel 1979: dopo aver vissuto nei viaggi degli altri per oltre trent’anni, si è trasferito in Maremma. Membro del comitato di programma di BTO – Buy Tourism Online. Attualmente è direttore d'albergo, consulente in direzione delle aziende turistiche e dell'ospitalità, formatore in management alberghiero, marketing turistico e web marketing.

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